corpo 10 settimanale online

Corpo 10, il settimanale per chi desidera essere protagonista.

Corpo 10, quando la scrittura diventa passione, il giornale che ti permette di condividere il tuo pensiero, le tue idee, le tue parole...

Campionato Nazionale di Serie A1-A2-B di Ginnastica Artistica
Campionato Nazionale di Serie A1-A2-B di Ginnastica Artistica
Incontro con il Prof. Valeriani
Incontro con il Prof. Valeriani
FestivalFlorio 2026
FestivalFlorio 2026
“MANHATTAN” Il cinema di Woody Allen in jazz
“MANHATTAN” Il cinema di Woody Allen in jazz
Margutta Creative District, laboratorio di eccellenza del Made in Italy
Margutta Creative District, laboratorio di eccellenza del Made in Italy
UTE LEMPER: il tour in Italia
UTE LEMPER: il tour in Italia
Giornata Mondiale del Libro, a Barcellona
Giornata Mondiale del Libro, a Barcellona
Verona Fiere per il Vinitaly 2026
Verona Fiere per il Vinitaly 2026
"Dracula e Mina". La mostra
VINITALY: BOTTEGA PRESENTA IL NUOVO CARTIZZE
VINITALY: BOTTEGA PRESENTA IL NUOVO CARTIZZE
le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy
le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy
Il Margutta Creative District con CNA, celebra il Made in Italy
Il Margutta Creative District con CNA, celebra il Made in Italy
Claudio Baglioni al PARC di Firenze
Claudio Baglioni al PARC di Firenze
 OBIETTIVO TERRA 2026
OBIETTIVO TERRA 2026
presso il Castello di Titignano
presso il Castello di Titignano "Una Traviata da cortile"

MOBILITÀ PASSIVA, FDI: 53MILA PUGLIESI FUORI REGIONE PER CURARSI NON PER SCELTA MA PERCHÉ COSTRETTI, DECARO NON PUNTI IL DITO MA RIMETTA IN PIEDI LA SANITÀ REGIONALE


“Se 53mila pugliesi vanno a curarsi fuori regione, non è per scelta ma perché costretti a cercare altrove la risposta al loro bisogno assistenziale. Lasciare la propria casa, sostenere lo stress e i costi dei viaggi della speranza comporta sacrifici, strappi familiari, difficoltà enormi: lo denunciano da anni le famiglie delle ragazze con disturbi alimentari gravi in cerca di ricovero, dei bambini con patologie rare, di tanti pazienti esasperati o addirittura disperati… Quanti nostri piccoli pazienti devono andare a curarsi al Gaslini di Genova o al Bambino Gesù di Roma, a causa delle carenze dell’ospedale pediatrico di Bari, o per la mancanza di un polo pediatrico nell’intero Salento? Quanti pugliesi devono fare riabilitazione o terapie specifiche a centinaia di chilometri da casa?
“Ora lo scopre anche il presidente della Regione, Antonio Decaro, che da ragioniere della sanità presenta il conto della mobilità passiva: 345 milioni di euro. Ma di chi è la colpa? Dei cittadini alla ricerca di cure o di un sistema sanitario regionale incapace di garantirle in modo rapido e appropriato?
“E quindi, anziché puntare il dito contro gli emigranti della salute, Decaro faccia mea culpa e avvii la ricostruzione della sanità pugliese ridotta in macerie da vent’anni di tagli, smantellamenti, sprechi. E basta con lo scaricabarile sul Governo centrale, accusato di tagliare risorse alla sanità pubblica pugliese che invece ha ricevuto 8,6 miliardi solo nel 2025. E basta puntare il dito contro le cliniche del nord che calamitano pazienti dalla Puglia: la colpa non è degli ospedali e degli specialisti di Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, ma della sanità pugliese lenta e inefficiente. Il diritto alla salute non può dipendere dal codice di avviamento postale, così come non può essere limitata o negata la libertà di scegliere dove curarsi.
“Se ci sono casi accertati di operazioni sospette o clientelari, si accertino e si puniscano le singole responsabilità, ma non si faccia di tutta l’erba un fascio. Il Governo regionale si attivi piuttosto per razionalizzare la spesa sanitaria, cominciando a tagliare la miriade di sprechi grandi e piccoli che divorano milioni di euro. Venga con noi negli ospedali e nei presidi territoriali, e si accorgerà delle carenze e delle contraddizioni, dei soldi buttati dalla finestra per appaltini insensati e inutili manutenzioni, reparti ristrutturati ma vuoti, macchinari nuovi ma fermi e ancora incellophanati... È qui che bisogna tagliare, non nei servizi e nella possibilità di cure anche fuori regione.

 

Dichiarazione congiunta del gruppo regionale di Fratelli d’Italia (il capogruppo Paolo Pagliaro, la vice Tonia Spina e i consiglieri Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro e Giampaolo Vietri)

Corpo 10, vuole essere un giornale che può dare a tutti la possibilità di scrivere ed essere pubblicati. Questa è la novità che il giornale si propone. Non esclude la collaborazione di specialisti del settore sia che siano giornalisti, che non. Ne abbiamo fatto per ora un settimanale, ma non si esclude che, in seguito, non si pubblichi con una frequenza di aggiornamento maggiore. Volutamente si è scelto il mondo del web, piuttosto che il cartaceo, poiché sarà questo che prevarrà quanto prima sul cartaceo. Non è una testata locale, ma nazionale e siccome il web è aperto al mondo potrà essere letto senza confini. Sarà dato ampio spazio agli accadimenti regionali. Si esclude la cronaca nera perché siamo già invasi, e non vi è necessità, che ci sia anche la testata corpo 10 che si aggiunga. Tratteremo tutti gli argomenti con serietà e soprattutto con imparzialità, come dovrebbe fare una testata. Daremo preminenza a tutto quello che è il made in Italy. Non saranno trascurate le arti come il cinema, la televisione e soprattutto il turismo, attraverso l’enogastronomia ed il turismo del vino, che essendo vario in ogni regione, permetterà di conoscere i luoghi della coltivazione e della produzione dei vini. Avremo un filo diretto con gli uffici stampa dei comuni italiani, enti pubblici e privati, ed organismi sia italiani che esteri, onde divulgare le tante iniziative di cui sono protagonisti. Non possiamo non interessarci del mondo della moda, fiore all’occhiello del nostro paese. Attraverso gli stilisti affermati, che giovani promesse, dando loro spazio con interviste e foto delle loro collezioni. Daremo voce agli organismi e manifestazioni del settore di cui l’Italia ne è protagonista. Porteremo all’attenzione dei lettori, i personaggi non solo famosi a livello nazionale ed internazionale, con ampie interviste, ma ci occuperemo anche di quelli che sono conosciuti in maniera locale. E come non occuparci del mondo della musica, così tanto seguita, sia quella pop, che anche la classica ed il bel canto, ovvero la lirica. Ma l’Italia è ricca di musica tradizionale che varia a seconda delle Regioni, e che ha radici profonde nel passato. Sarà nostra premura far conoscere queste realtà, attraverso le varie iniziative ed interviste. Per par conditio non ci addentreremo nel mondo della politica se non per notizie utili per i cittadini, non tralasciando le notizie a livello comunale. Come editore, cosa posso dire di più, se non seguite Corpo 10, e se vi aggrada collaborate.
Antonio ventura Coburgo de Gnon

Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini - Antonio Barattiero

 

Designed by: Tony Barattiero

Scelte dell'utente per i cookie
Utilizziamo i cookie per fornirti i migliori servizi possibili. Se si rifiuta l'uso di questi cookie, il sito Web potrebbe non funzionare correttamente..
Accettare tutto
Rifiutare tutto
Maggiori informazioni
SOCIALS
Facebook
Accettare
Rifiutare
Twitter
Accettare
Rifiutare
Linkedin
Accettare
Rifiutare
COOKIE ANALITICI
GOOGLE
Accettare
Rifiutare
Salvare