corpo 10 settimanale online

 

  

                                                                                                         

                           

 

                       A MILANO, L'ESPOSIZION DELLAPERFORMANCE “PAINT THE BRIDE” DI MARILÙ S. MANZINI.

Vestito per ricordare L’abito dipinto e scritto l’otto marzo da molte persone insieme a Marilù S. Manzinirimarrà in vetrina da Seghezzi Fashion Store per supportare e incoraggiare le donne. In occasione della festa della donna, l’artista Marilù S. Manzini ha presentato la sua nuova performance, “Paint the bride”, a Milano da Seghezzi Fashion Store dove hanno partecipato numerose persone e non solo di sesso femminile, proprio per non dimenticare i femminicidi o gli abusi e i maltrattamenti che ogni giorno numerose donne subiscono.

La serata è stata introdotta dal critico Vittorio Raschetti che ha ricordato l’episodio di Pippa Bacca, nipote di Piero Manzoni, che nonostante portavoce di pace e fratellanza, durante una sua performance vestita da sposa, fu tragicamente violentata e uccisa a soli 33 anni.

I presenti hanno potuto scrivere o disegnare con i colori rosso (sangue) e nero (lutto) su un abito da sposa indossato dall’attrice Carla Valente di colore bianco, simbolo di purezza, libertà e pace, ciò che il cuore gli dettava in quel momento, come frasi del tipo: “Ascoltami”, “Parlami”, “Amami”, “La violenza è anche verbale”, “Libertà”, “Vita”, “No fiori ma uomini per bene”, ecc.

Una performance interattiva per sensibilizzare tutti riguardo le inaccettabili violenze verso le donne. Il luogo scelto per la performance è uno store, che incarna con abiti e accessori particolari tutto ciò che appartiene all’universo femminile…tuttavia non basta un solo giorno per ricordarsi di rispettare la donna, per questo motivo l’abito scritto e dipinto proprio l’otto marzo da quasi tutti i presenti oltre che dall’artista Marilù rimarrà esposto in vetrina affinché nulla possa essere dimenticato.

La Manzini vuole continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica come ha fatto con le performance “Money” (2022) e “Dancing on Canvas” (2023). L’artista che ha iniziato il suo percorso artistico con il successo letterario “Io non chiedo permesso”, continua la sua attività come pittrice, fotografa e la sua opera prima “Diary of Love”, in cui è anche sceneggiatrice, è attualmente distribuita in Canada, Stati Uniti e Corea del Sud. Per scoprire le peculiarità di questa artista basta collegarsi al suo sito: www.marilumanzini.com owww.instagram.com/marilumanzini.

Deborah Bettega

Salvare
Scelte dell'utente per i cookie
Utilizziamo i cookie per fornirti i migliori servizi possibili. Se si rifiuta l'uso di questi cookie, il sito Web potrebbe non funzionare correttamente..
Accettare tutto
Rifiutare tutto
Maggiori informazioni
SOCIALS
Facebook
Accettare
Rifiutare
Twitter
Accettare
Rifiutare
Linkedin
Accettare
Rifiutare
COOKIE ANALITICI
GOOGLE
Accettare
Rifiutare