Il primo sex symbol della tv italiana
A 93 anni, se n'è andata Abigail Francine Lassman, più nota come Abbe Lane, una delle grandi protagoniste dell'intrattenimento del secondo dopoguerra.
Abbe Lane è stata attrice, cantante, ballerina e personaggio televisivo, la sua carriera si è divisa tra cinema, teatro, tv e musica. Tra Hollywood e Broadway. Ha lavorato molto anche in Italia, diventando famosissima, sia al cinema che alla neonata televisione. Come una vera star.
Abbe era nata a Brooklyn, in una famiglia di origine ebrea, e debutta ancora bambina come interprete radiofonica.
Dopo aver studiato musica e arte, inizia la sua vera carriera a Broadway, imponendosi come ballerina e cantante, grazie alla notevole presenza scenica, e ad una voce capace di spaziare dal pop, ai ritmi latino americani.
La svolta della carriera di Abbe Lane, avviene quando incontra il celebre direttore d'orchestra Xavier Cugat, una vera leggenda latina negli Stati Uniti. Galeotto fu un numero di calypso, durante uno spettacolo a Broadway. Cugat, rimane folgorato dal mix di talento e bellezza, e le offre il ruolo di cantante della sua orchestra. Hanno ben 30 anni di differenza, ma questo non impedisce ai due di sposarsi nel 52, dando vita ad una delle coppie più famose dello spettacolo internazionale.
Per oltre un decennio, Abbe Lane e Xavier Cugat si esibiscono in mezzo mondo con grande successo, contribuendo alla diffusione di ritmi come il mambo e il cha-cha-cha. La loro immagine, elegante e sofisticata, diventa simbolo di glamour e mondanità. In realtà la bella immagine, nasconde un rapporto non facile, a causa delle violenze psicologiche di Cugat, nei confronti della bella moglie. Abbe, era costretta a subire la volontà del marito, su ogni minimo aspetto della sua vita, da quando mangiare, dormire, cosa indossare. Una vera e propria sottomissione. Tutto questo Abbe, lo scrive in un'autobiografia, dove escono tutte le miserie umane di Cugat.
Il loro matrimonio finisce nel 64, e dopo pochi mesi dal divorzio, Abbe sposa l'agente artistico Perry Leff, che le resta accanto fino alla morte.
Parallelamente alla carriera musicale, Abbe lavora con successo ad Hollywood, dove prende parte a diversi film, con attori del calibro di Glenn Ford.
In Italia, a partire dalla seconda metà degli anni 50, recita accanto a Totò, Vittorio De Sica, Walter Chiari, Maurizio Arena, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, spesso, interpretando sé stessa, come in "Donatella" di Mario Monicelli, e "Lo scapolo" di Antonio Pietrangeli. La sua immagine di "donna fatale", con un'eleganza che non passa inosservata per l'epoca, la trasforma velocemente in un fenomeno di costume.
Abbe Lane, è stata fuori dubbio, la prima di una lunga serie di soubrette internazionali, protagoniste dei varietà della nostra televisione.
E se da una parte Abbe, ha saputo conquistare il pubblico maschile, parallelamente, ha suscitato polemiche, per una sensualità giudicata eccessiva. La censura la obbligava, ad esempio, a mettere un grande fiore, per coprire la
scollatura, per non offendere i benpensanti. In televisione, Abbe è protagonista di varietà di successo, come "Casa Cugat" e "Il giocondo" accanto a Corrado.
In America, la sua stella non smette di brillare, sia sul grande, che sul piccolo schermo. In tv è ospite di talk show e protagonista di diverse serie di successo.
A Broadway, è protagonista del musical "Oh captain", con Tony Randall, e contemporaneamente incide diversi dischi, affermandosi come una delle interpreti più apprezzate del panorama musicale americano. Per i suoi successi televisivi le è stata dedicata una stella sulla "Hollywood walk of fame", riconoscimento riservato alle star, che hanno lasciato un'impronta significativa, nel mondo dell' intrattenimento.
Anche se Abbe Lane, non è più tra noi, ci rimangono i suoi film, a ricordarci la sua bellezza unita alla sensualità. Simbolo di un'epoca irripetibile.
Daniele Lorenzetti