Tra abisso e rinascita: Renzia D'Incà presenta "Io non sono il mio sintomo" a Roma per la Rassegna sulla Poesia che accade
Un viaggio poetico tra il mistero dell'inconscio e la forza della parola. L’opera, edita da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, sarà presentata il prossimo 14 marzo a Roma
ROMA – La poesia come "specchio", come analisi dello scompenso tra realtà e finzione, e soprattutto come atto di resistenza civile e spirituale. Sabato 14 marzo 2026, alle ore 19:30, presso BIBLIOTHE' - Via Celsa n. 5 - Roma (tel. 06 6781427) nell’ambito della Rassegna sulla Poesia che accade a cura di Mariella De Santis e Cinzia Marulli, l’autrice Renzia D'Incà (affiancata dalla poetessa Valeria Di Felice con il suo libro "Il giallo del semaforo, S.F.E.F), presenterà la sua ultima raccolta poetica: Io non sono il mio sintomo, pubblicata nella collana "Fuochi" diretta da Ottavio Rossani , per I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno.
L'OPERA: OLTRE IL DOLORE, VERSO UNO STILE INCONFONDIBILE
In una società che tende a etichettare l'individuo attraverso le sue fragilità, il titolo del volume risuona come un manifesto di libertà: "Io non sono il mio Sintomo / sono il mio Stile". Attraverso sezioni intense come Madrigali celesti e Per una peste annunciata, Renzia D'Incà attraversa i territori del trauma collettivo e privato. Dalle macerie del lockdown del 2020 – evocato con immagini vivide di farmacie deserte e "contagiati solitari" – la scrittura della D’Incà si eleva per esplorare il rapporto con il sacro, la natura ("la natura siamo noi") e la memoria dei legami familiari. Il libro è una ricerca incessante della verità che, pur risultando spesso inafferrabile, si manifesta nei "miracoli della realtà" citati in apertura da Ermete Trismegisto.
IL COMMENTO CRITICO
Nella prefazione, Ottavio Rossani definisce il volume "una raccolta/specchio: una poesia dopo l'altra si vede e si sente passare un'esperienza complessa, inattesa e sofferente, ma anche sorprendente, drammatica, allegra, desiderata". Rossani sottolinea come l’autrice sperimenti un doppio linguaggio, dove la linea del sentimento è simultaneamente la sua negazione, in una costante tensione verso l’invisibile.
L’AUTRICE - Renzia D’Incà, bellunese di nascita ma pisana d'adozione, vanta una lunga carriera come giornalista e critico teatrale. La sua cifra stilistica fonde la precisione dell’analisi teatrale con la profondità della ricerca psicanalitica, già esplorata in saggi come Il gioco del sintomo. È inserita nella prestigiosa rivista Italian Poetry della Columbia University.
DATI EDITORIALI
Titolo: Io non sono il mio sintomo
Autore: Renzia D'Incà
Editore: I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno
Collana: FUOCHI (diretta da Ottavio Rossani)
CONTATTI E INFORMAZIONI
L'ingresso alla presentazione è libero fino a esaurimento posti.
Sito Web Ufficiale: quadernidelbardoedizionilecce.it
Stefano Donno