corpo 10 settimanale online

 Calato il sipario sulla 15esima edizione della kermesse diretta da Cristiana Pegoraro

Edizione spettacolare e sempre sold out: chiuso con strepitoso successo il Narnia Festival, la rassegna che fa cultura a 360 gradi con eventi di grande qualità, spazio ai giovani e alla promozione del territorio

Narnia Festival 26 2 "Ogni nuova edizione è più bella della precedente, la qualità artistica aumenta, cresce la proposta e anche il seguito da parte del pubblico, sono davvero soddisfatta”. 

Così Cristiana Pegoraro ha commentato la XV edizione, appena conclusa, del Narnia Festival, kermesse artistica di cui è stata ideatrice ed è direttore artistico, con la direzione musicale del maestro Lorenzo Porzio.

Il festival, che rende per quasi un mese tutti gli anni a luglio la città di Narni una fucina artistica e un crocevia tra culture, ha visto quest’anno calcare il palco da parte di artisti e personaggi del calibro di Claudia Gerini, Massimo Giletti, Enrico Vanzina, Guillermo Mariotto e Stefano Dominella in spettacoli e incontri di grande successo, preziose occasioni anche per conoscere da vicino e in maniera più intima gli ospiti. Nelle settimane di festival, gli oltre 55 spettacoli ed eventi sono stati tutti sold out facendo registrare un grande favore da parte del pubblico e la capacità di esprimere una elevata qualità artistica. 

Sono state molto apprezzate le due serie del festival, quella dedicata ai Grandi solisti che ha visto protagonisti pianisti di altissimo calibro, e l’altra, Narni da scoprire che ha permesso di visitare alcuni dei luoghi più belli della città coinvolgendo anche un pubblico internazionale. 

Narnia Festival 26 1Il nostro – ha commentato Cristiana Pegoraro – è un festival che fa cultura a 360 gradi e questa edizione, più di qualunque altra, ha spaziato tra le arti, passando dal cinema alla moda, dalla musica al teatro, dalla danza alle arti visive. Questa varietà nella programmazione ha favorito la nascita di un pubblico affezionato che per tutto il periodo è tornato regolarmente per seguire i vari spettacoli e questa è stata una cosa bellissima. Il Narnia Festival, d’altronde, è come una famiglia che cresce ogni anno e in ogni occasione, io sono lì tutti i giorni a tutti gli eventi, vivo quello che accade, l’atmosfera e l’alchimia che si creano. Tra gli artisti e il pubblico si forma un legame e a un certo punto non c’è più distanza tra loro, si diventa tutti parte di quel momento artistico”.

Come è avvenuto, per esempio, durante il Concerto con delitto di Yuri Napoli quando artisti e spettatori hanno partecipato all’indagine per scoprire l’identità dell’assassino o con gli eventi a lume di candela e in Favole musicali con lo storytelling di Cristiana Pegoraro, che è stata in più occasioni voce narrante. Tra gli spettacoli, sono stati come sempre di grande Narnia Festival 26 3suggestione quelli di apertura ‘Il Gran Ballo’ e di chiusura ‘Allegro con Brio’, entrambi al San Domenico Auditorium Bortolotti, durante i quali l’orchestra diretta dal maestro Porzio, con Cristiana Pegoraro solista al pianoforte, ha proposto grandi repertori attingendo alla musica da ballo in un caso e alla tradizione musicale mitteleuropea e del barocco veneziano nell’altro. Due le mostre, la collettiva di arte contemporanea ‘Cromatismi’ curata da Mariacristina Angeli e la personale di Rubinia ‘Francesco d’Assisi, tra pittura e spiritualità’ nell’anniversario francescano.

Non è mancato come sempre lo spazio per i percorsi enogastronomici, esperienze sensoriali che hanno permesso di conoscere anche attraverso il gusto la città e il comprensorio, in un’ottica di promozione del territorio che da sempre appartiene a questo festival.

Per quanto riguarda la didattica, che come sempre cammina in parallelo al festival, ha proposto corsi di alta formazione in diverse discipline e ha fatto registrare una numerosa partecipazione da parte degli studenti. “Ai giovani – ha concluso Cristiana Pegoraro – offriamo la possibilità, non così scontata, di esibirsi durante il festival e questa è una cosa molto apprezzata perché insegniamo loro a stare davanti al pubblico in luoghi più belli e iconici della città e non in delle semplici aule di studio. Proponiamo loro performance di gruppo, altro aspetto importante, coinvolgendoli in concerti di musica da camera e con orchestra, attività molto formative per i giovani musicisti, che imparano a lavorare fianco a fianco, a essere l’uno la spalla dell’altro, condividendo valori di fiducia e rispetto reciproco. Tutto ciò è sicuramente di ispirazione anche per diventare uomini e donne migliori”.

 Carla Adamo

Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini 

Credits: 
Tony Barattiero | Computer Grafica siti web 

Scelte dell'utente per i cookie
Utilizziamo i cookie per fornirti i migliori servizi possibili. Se si rifiuta l'uso di questi cookie, il sito Web potrebbe non funzionare correttamente..
Accettare tutto
Rifiutare tutto
Maggiori informazioni
SOCIALS
Facebook
Accettare
Rifiutare
Twitter
Accettare
Rifiutare
Linkedin
Accettare
Rifiutare
COOKIE ANALITICI
GOOGLE
Accettare
Rifiutare
Salvare