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Premio Pax et Virtus: il premio al merito, ideato ed organizzato da Ester Campese.

Il 29 aprile presso la Società Geografica Italiana premiate personalità che con il loro rigoroso lavoro etico e di alto impatto sociale hanno promosso valori, umanità e pace

Pax et virtus 26 2 Ester Campese premia Gabriella CarlucciPrima edizione del Premio Pax et Virtus, il riconoscimento ideato e presieduto da Ester Campese si è svolto, lo scorso 29 aprile, nel prestigioso Palazzetto Mattei in villa Celimontana a Roma, anche sede della Società Geografica Italiana, tra le più antiche e prestigiose istituzioni geografiche in Italia. 

Ad affiancare la Presidente nella consegna dei premi l’avvocato cassazionista Patrizia Valeri molto attiva anche nel sociale e membro della commissione del Premio assieme al Prof. Antonino Battiati. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di celebrare le personalità che si sono adoperate nella direzione della pace e della virtù, fornendo attraverso la loro opera, spesso silenziosa, a volte invece esponendosi in prima persona, un fulgido modello per tutti. Persone che, attraverso il loro rigoroso lavoro, etico, di alto impatto sociale e pubblico, hanno saputo esprimere, nella loro azione quotidiana, la complessità contemporanea, distinguendosi attraverso il proprio operato ed esprimendo grandi valori non disgiunti da umanità. I saluti istituzionali sono stati portati dal Segretario Generale della Società Geografica Pax et virtus 26 3 Ester Campese On Caterina Chinnici e Avv ValeriItaliana, Dott.ssa Rossella Belluso, che ha applaudito l’iniziativa e contestualmente riassunto la pregiata storia dell’istituto.  

Tra i premiati di questa edizione figurano tantissime eccellenze, tra cui Monsignor Francisco Javier Froján Madero, dalle doti umane rimaste scolpite dalla sua evoluzione da sacerdote galiziano e figura chiave della diplomazia vaticana contemporanea. E’ tra i principali architetti del dialogo tra Santa Sede e Stati d’America Centrale. Il tributo gli è stato riconosciuto per aver saputo promuovere alti valori umani e sociali di pace e dialogo attraverso il suo impegno nel campo della diplomazia umanitaria e per il coordinamento degli aiuti sociali e umanitari della Santa Sede a livello internazionale.

Premiata anche Caterina Chinnici Europarlamentare e magistrato, figlia del magistrato Rocco Chinnici, si è sempre spesa per la pace manifestatasi non solo nella lotta alla criminalità, ma anche nella promozione della giustizia, protezione dei minori, della legalità e solidarietà.

Pax et virtus 26 4 Ester Campese e Incoronata BocciaA Giancarlo Abete, imprenditore, politico e dirigente sportivo italiano, attualmente Presidente della Lega Nazionale Dilettanti il premio gli è stato assegnato per la promozione di valori sociali e umani in tutte le sue attività e in particolare nello sport come strumento di dialogo rispettoso e pacifico.

Ettore Prandini Presidente di Coldiretti, voce Autorevole dell’Agricoltura Italiana e Ambasciatore Globale del Made in Italyil cui Premio gli è stato riconosciuto per la promozione di un’agricoltura equilibrata tra progresso tecnologico e tutela dell’ambiente e sicurezza alimentare, ed aver saputo elevare l’agricoltura italiana a settore strategico di eccellenza nazionale.

Claudia Eccheravvocato cassazionista e membro laico del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), ha ricevuto il riconoscimento per essersi distinta per il l’impegno sociale e civile in favore di una società più equa attraverso una giustizia che porti una "pace sociale".

Roberto Vernaprofessore, medico e accademico di rilievo internazionale, attualmente Presidente della World Association of Societies of Pathology and Laboratory Medicine per l'Università Guglielmo Marconi, ha ricevuto il riconoscimento per il suo inestimabile contributo al progresso medico scientifico e formazione di nuove generazioni di medici.

Il Tributo è stato conferito anche ad Incoronata Bocciagià Vicedirettrice del Tg1 ed attualmente Direttrice dell'Ufficio Stampa Rai, per aver espresso un giornalismo di qualità, con grande professionalità, caparbio piglio energico ed etico, sempre ai massimi livelli.

Alla ex-deputata Gabriella Carlucci, conduttrice TV, attrice, promotrice cinematografica, è stato consegnato il premio per essersi distinta attraverso il suo operato, nella promozione di valori culturali, sociali ed umani, tra cui le adozioni Internazionali.

Il premio è stato assegnato anche al regista, attore, sceneggiatore e scrittore italiano Rosario Errico per aver saputo sensibilizzare l'opinione pubblica, attraverso il cinema, su temi delicati come disabilità, migrazione, giustizia e diritti civili.

Gabriele Lavia, tra i più autorevoli esponenti del teatro italiano contemporaneo, attivo da oltre sessant'anni come attore, regista e doppiatore, il tributo è stato riconosciuto per la dedizione al cinema e teatro e per il suo stile rigoroso e visionario.

Un tributo è stato assegnato ancora allo spettacolo rappresentato dal regista, attore e sceneggiatore Francesco Branchetti profondo conoscitore del teatro e della sua storia che ha spesso trattato con sapienza i malesseri della società. 

Fabio Filocamo, imprenditore, manager, autore italiano ed esperto di organizzazioni complesse, strategie di innovazione ed investimenti, il premio gli è stato consegnato per la sua visione e il contributo al progresso della nostra società, attraverso le sue idee innovative.

Premiato inoltre Alberto Piovesan, per un più che promettente futuro e la sua profonda etica, già manifestata grandemente nonostante la giovane età, rivestendo tra l’altro il ruolo di Consigliere nell’ente benefico - Fondazione «Il sorriso di Cristiana».

"Il Premio Pax et Virtus non è solo un momento celebrativo delle personalità talentuose espressione della più luminosa società, ma un ponte culturale e messaggero di pace in un momento storico trai i più bui e disorientati" ha dichiarato la fondatrice e Presidente Ester Campese. "In un momento storico come questo abbiamo voluto cogliere ispirazione dalle parole di Papa Leone XIV, che fa della Pace tema centrale del suo pontificato. Siamo sempre più convinti che attraverso il dialogo pacato, armonioso, costruttivo, basato sul rispetto reciproco si possa mettere in campo l’espressione viva di “pace disarmata e disarmante" con giustizia, laboriosità, valori e rispettosa umanità."

L'evento ha saputo confermare la valorizzazione del merito, dell’impegno di chi, con dedizione attraverso il proprio operato ha dato spazio e significato al valore umano, dimostrando nobili ideali, con il privilegio di trasferire alti valori ed esempio integerrimo per il bene della società di cui siamo tutti parte.

Marina Bertucci

Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini - Antonio Barattiero

 

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