Una bella iniziativa, anche se non di tradizione salentina, famosa quella di Genzano, ma che può iniziare una tradizione che potrebbe dare lustro e portare turisti per l’occasione.
Sono con la presidentessa dell’AMA, di cosa si interessa la vostra associazione?
E’ un’associazione per gli antichi mestieri artigianali, che si occupa proprio di valorizzare, e riprendere, le antiche, o meglio gli antichi lavori femminili di una volta, dalla tessitura al ricamo alla sartoria, etc.
Ma come vi è balenata l’idea dell’infiorata?
L’idea dell’infiorata non è tipicamente nostra e non è stata mai realizzata…
…negli anni precedenti, sono stati realizzati dei quadri floreali, vicino ai sagrati delle rispettive parrocchie. L’idea c’è sempre stata. Quest’anno l’ho proposta, spinta da spirito di collaborazione, di condivisione con la cittadinanza. L’idea era quella di far collaborare tutti.
Ma lei è di Taviano?
Si sono di Taviano.
Avete sicuramente avuto delle collaborazioni…
…difatti hanno collaborato tutti, dalle case di cura, alle case d’accoglienza, ai bambini delle suore, e tante signore alle quali abbiamo portato i fiori a casa per la preparazione degli stessi. Un grazie va dato a tutti i floricoltori e le aziende florovivaistiche, che ci hanno regalato tutti i fiori.
Quindi l’infiorata non ha dei costi?
I costi sono stati limitati, i fiori sono stati donati, così come il riso ed il sale e tutto quello che è stato utilizzato.
Quindi si può dire che i costi sono stati quasi a zero?
Certo, se i fiori si sarebbero dovuti comprare avremmo avuto un costo, ma per fortuna, così non è stato.
Pensate di ripetere l’infiorata, l’anno prossimo, magari anche negli anni futuri, facendola crescere, con l’aiuto del comune. Lo avete chiesto?
L’amministrazione è stata molto presente in questo evento…
…ma non vedo il patrocino sul cartellone,
non ha dato nient’alto oltre alla chiusura della strada?
Oltre alla chiusura, si è fatto carico della pulizia di tutti i giorni. Noi abbiamo prodotto molti rifiuti, anche se ecologici, dai fiori non utilizzati, a vari materiali d’imballaggio, e di materiale da raccogliere ve ne era tanto. Ha messo a disposizione un agente, che ha sorvegliato il lavoro dopo che noi abbiamo finito, per circa tre ore, e poi l’amministrazione è stata presente per ogni bisogno. Ripeto, ogni giorno avevamo scatoloni di materiale, che è stato raccolto senza problemi, e poi alla fine, ci sarà la pulizia della strada. Il comune ha collaborato per quello che ha potuto.
Antonio Ventura Coburgo de Gnon