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Villaggio Coldiretti a Venezia: il 29 giugno l’inaugurazione ufficiale con le autorità civili e militari

venezia coldiretti giugno 2024 1Sì è tenuta la mattina del 29 giugno, in Arsenale a Venezia, la cerimonia istituzionale di inaugurazione del Villaggio Coldiretti, che animerà la città e i suoi canali per tutto il weekend. Una manifestazione, iniziata ieri mattina e a ingresso totalmente gratuito, dedicata alla biodiversità e alla sostenibilità dell'agricoltura Made in Italy.

Per la prima volta in assoluto è stata la città lagunare ad essere scelta per ospitare le eccellenze enogastronomiche italiane, raccontando, durante la tre-giorni di manifestazione, alla società civile, alle istituzioni e alle grandi realtà economiche del paese, l'importanza dell'agroalimentare locale, la biodiversità e la sostenibilità dell'agricoltura italiana.

Un video-messaggio del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha preceduto l'inizio dell'inaugurazione della manifestazione alla presenza dei ministri della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, il presidente della Coldiretti Veneto, Carlo Salvan, il presidente Commissione agricoltura in Senato, Luca De Carlo, il presidente di ICE Agenzia, Matteo Zoppas e il già ministro dell'Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti.

Presente, con la fascia tricolore come delegato del sindaco, l'assessore ai Rapporti con il mondo dell'agricoltura, Renato Boraso. Con lui a portare i saluti dell'Amministrazione comunale anche gli assessori al Bilancio e alle Società partecipate, Michele Zuin, alla Sicurezza, Elisabetta Pesce e ai Lavori pubblici, Francesca Zaccariotto. Presente, tra gli altri, anche il prefetto di Venezia, Darco Pellos, oltre a molte autorità civili e militari del territorio.

"Un caloroso benvenuto alla Coldiretti, per la prima volta qui a Venezia - ha dichiarato il sindaco Brugnaro - Mi auguro che questa manifestazione possa renderci più consapevoli sull'importanza dell'agricoltura e allo stesso tempo della pesca, nonché della difesa di tutta la nostra filiera agroalimentare. È importante ricordare come la nostra città internazionale rappresenti un centro nevralgico per la distribuzione di prodotti nel mondo. Un ringraziamento speciale quindi va a Coldiretti, da sempre impegnata a valorizzare e promuovere il vero prodotto agricolo Made in Italy". Nel suo discorso, il sindaco Brugnaro ha posto poi l'attenzione sugli sviluppi fatti in un'ottica di sostenibilità ambientale, soffermandosi sulla realizzazione delle vasche di laminazione, utili ad immagazzinare temporaneamente l'acqua in eccesso durante forti precipitazioni. "La scienza è di fondamentale importanza per il benessere umano e ambientale", ha infine concluso.

Per quanto riguarda la tipicità dei prodotti, l'intervento del presidente Zaia si è concentrato sulla missione di Coldiretti e cioè quella di "portare avanti la difesa identitaria dei nostri prodotti - ha detto - Il lavoro dei nostri contadini è una vera e propria multinazionale".

Tra gli argomenti trattati durante il convegno: la Dieta Mediterranea come "abilità, conoscenze, pratiche e tradizioni che spaziano dal paesaggio alla tavola e che comprendono le coltivazioni, il raccolto, la pesca, la conservazione, lavorazione, la preparazione e, in particolare, il consumo degli alimenti. Elemento portante della nostra economia".

Particolare attenzione è stata inoltre posta allo spirito imprenditoriale dei giovani agricoltori, alle frontiere dell'innovazione e della ricerca.

"La qualità degli alimenti è divenuta uno dei connotati tipici del nostro Paese e della nostra cultura ed è conseguenza della scelta di perseguire un'agricoltura resiliente e sostenibile", ha sottolineato il ministro Lollobrigida.

Dello stesso tono anche l'intervento del ministro Tajani che ha ribadito quanto bisogna essere in grado di "adattare costantemente le nostre politiche a lungo termine e creare una migliore gestione delle risorse idriche in agricoltura per avere colture più resistenti".

A chiudere la prima sessione dei dibattiti è stato infine il presidente Prandini della Coldiretti che ha spiegato quanto Venezia non sia solo città d'arte ma anche città la cui storia sia legata al settore dell'agricoltura e a cui si unisce una forte attenzione per il settore della pesca.

Ilaria Pascali

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