ISIT - l'Associazione dei Consorzi dei Salumi DOP e IGP presente al G7 Agricoltura di Ortigia dal 26 al 28 settembre 2024
Un articolato calendario di appuntamenti dal 21 al 29 settembre, all’interno di “CASA ITALIA DOP IGP”, per raccontare la storia di un patrimonio gastronomico unico al mondo, quello dei salumi italiani a Indicazione Geografica, che porta con sé storie di territori, persone e di un saper fare antico ma sempre al passo con i tempi.
Mancano pochi giorni al taglio del nastro del G7 Agricoltura, che si terrà a Siracusa sull’isola di Ortigia dal 26 al 28 settembre, e di “Divinazione Expo 24”, l’atteso programma di manifestazioni collaterali a esso collegato, dove si è dato appuntamento tutto il mondo dell’agroalimentare italiano. Oltre 200 stand e 600 tra operatori e imprese trasformeranno la città di Archimede in un’esposizione a cielo aperto delle eccellenze del nostro Paese.
Proprio in questo meraviglioso contesto si inserisce “Casa Italia DOP IGP”, lo spazio collettivo - coordinato da OriGIn Italia (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche) con ISIT (Istituto Salumi Italiani Tutelati) e AFIDOP (Associazione Formaggi Italiani DOP e IGP) - dedicato alle eccellenze DOP e IGP italiane con un ricco palinsesto.
Per valorizzare la salumeria tutelata, ISIT ha pensato a diversi appuntamenti, degustazioni e show coking, durante i quali i protagonisti saranno i salumi italiani DOP e IGP, prodotti indissolubilmente legati al loro territorio di origine, eccellenze gastronomiche che riempiono le pagine di un libro bellissimo che racconterà la nostra Italia – da Nord a Sud – a istituzioni, delegazioni internazionali, oltreché al grande pubblico.
Durante le degustazioni verranno raccontate storia e caratteristiche di ciascun salume, mentre lo chef Cristian Broglia, maestro e ambasciatore della cucina italiana di fama internazionale, realizzerà ricette inedite e abbinamenti sfiziosi per apprezzarne al meglio le sfumature sensoriali. Infatti, i salumi DOP e IGP, se già ottimi consumati in purezza, si dimostrano anche estremamente versatili; si prestano a un’infinita possibilità di ricettazione, per realizzare sia piatti della tradizione sia preparazioni originali e inaspettati abbinamenti.
Si spazierà quindi da proposte più tradizionali, come la “cialda di pane toscano, crema di pecorino e Prosciutto Toscano DOP” e la “tigella con Prosciutto di Modena DOP”, a quelle più originali come il “cubo panato con granella di pistacchio e Mortadella Bologna IGP” o il “tataky di tonno avvolto con lo Speck Alto Adige IGP”.
“Quella del G7 di Siracusa è una vetrina internazionale a cui i Consorzi di Tutela dei salumi non potevano mancare – dichiara il Presidente di ISIT, Cristiano Ludovici. Abbiamo colto questa importante occasione anche perché come Paese Italia abbiamo un primato a livello europeo da continuare a comunicare, che è quello del valore dei nostri salumi DOP e IGP, indissolubilmente legati ai loro territori d’origine ed espressione di un patrimonio che fa parte della nostra storia e della cultura gastronomica e sociale del nostro Paese”.
“La nostra partecipazione al G7 in questa formula collettiva – continua Ludovici – vuole ribadire ancora una volta quanto riteniamo importante il ruolo svolto dai Consorzi di Tutela e dalle Associazioni che li rappresentano per fare sistema, identificare percorsi di sviluppo condivisi per le filiere DOP e IGP e affrontare coesi le importanti sfide che ci attendono”.
“Come ISIT - conclude il Presidente - sentiamo forte l’impegno nel continuare a sostenere e a rafforzare il sistema virtuoso delle Indicazioni Geografiche, asset portante di un agroalimentare di qualità sempre più riconosciuto in tutto il mondo che a oggi genera, per quanto riguarda i salumi DOP e IGP, un giro di affari di oltre 2 miliardi alla produzione e oltre 5,5 miliardi al consumo”.
Marina Bertucci