Un Capodanno da favola a Villa Aprile Il Miglio d'Oro Park Hotel ad Ercolano
Villa Aprile o Riario Sforza ad Ercolano, fu costruita nella seconda metà del Settecento, ed è una delle più grandi del Miglio d’Oro e, sebbene non sia tra le più sfarzose, conserva uno dei parchi più suggestivi e scenografici di tutta l'area vesuviana.
Fu costruita dal duca Girolamo Riario Sforza sul tratto più suggestivo del Miglio d’Oro, subito fuori dall'abitato di Resìna, oggi Ercolano, laddove la strada Regia delle Calabrie prosegue larga e diritta verso il confine con Torre del Greco. La struttura originaria, sebbene di dimensioni più ridotte, era già dotata di un parco rigoglioso, al punto che Carlo Celano così scriveva nel 1792: “La bella villa Riario può chiamarsi la regina delle ville non solo di questi luoghi; ma di tutta Napoli, di quelle che ‘a privati appartengono, niuna essendovene che la eguagli in magnificenza, buon gusto e splendidezza”. All'ingresso del parco, davanti l'esedra centrale, fu realizzata un'ampia peschiera con al centro una statua in marmo di Prometeo.
Trasformata in hotel, Villa Aprile, ora Il Miglio d’Oro Park Hotel di Tiziana Ferlaino, da qualche anno apre le porte dei suoi eleganti spazi al fine di accogliere i selezionatissimi ospiti per un Capodanno da favola.
Tutti pronti dunque per il Gran Gala dell’ultimo dell’anno al Miglio d’Oro Park Hotel con la sapiente regia della patron Tiziana Ferlaino che proporrà una serata da ”mille e una notte”, con il dress code elegant in una atmosfera magica ravvivata da giochi di luce argento ed oro, il 31 dicembre a partire dalle ore 21:00.
Dopo il Welcome Cocktail a base di champagne, frittelline alle alghe, crostini con tartare di salmone, ostrica Gillardeau al limone del Miglio, ecco il menu di sicuro interesse by lo Chef Roberto Borrelli della Casa, ispirato alla tradizione culinaria partenopea appena rivisitata da un tocco di nouvelle cousine previsto per l’esclusivo dinner place: come entrèe cocktail di gamberi ai germogli di ravanello, ed a seguire, ravioli ripieni di astice in salsa di zucchine e pinoli, risotto con capesante e funghi porcini, branzino al sale e capitone d’alloro accostati da scarola stufata ed insalata variopinta e di rinforzo, come non terminare con i dolci classici di tradizione campana ciociole di natale, roccocò e mostacciuoli, pastiera napoletana, e come si conviene allo scoccare della mezzanotte, le classiche lenticchie di Castelluccio di Norcia e cotechino di Modena al vapore, come buon auspicio per l’anno che verrà.
Molto curato anche l’entertainment sempre organizzato da Lady Tiziana con la Band Flegrea.
Dulcis in fundo, a mezzanotte, un magnifico spettacolo di fuochi d’artificio.
Per informazioni contattare il 339/8143041
Marina Bertucci