Il 14 luglio la seconda parte del Rome Fashion Show 2024 # Haute Couture dedicata a cinque stilisti con le loro creazioni d'archivio
Durante la seconda giornata di Rome Fashion Show # Haute Couture, quella di domenica 14, i riflettori si sono accesi su cinque “ambasciatori” della moda italiana che hanno portato in passerella i loro capi più iconici appartenenti all’archivio personale, un omaggio al periodo de “La Dolce vita” e ad eventi memorabili come "Donna sotto le stelle" e AltaRoma Alta Moda..
Dopo le loro relative sfilate i couturier hanno ricordato il proprio “maestro”, lo stilista che più ha influenzato il percorso lavorativo e creativo di ognuno.
Dalla Maison Franco Ciambella vengono rievocati gli abiti ispirati alla Venere di Milo e alla sua bellezza imperfetta. I capi dai colori vivaci presentano lavorazioni in 3D e stampe dipinte a mano, arricchiti da fili dorati. Il tributo di Ciambella è andato a Fernanda Gattinoni, stilista sofisticata, determinata e intraprendete.
A seguire la Maison Michele Miglionico mette in contatto romanticismo e dramma, presentando una collezione composta da vari abiti iconici che evidenziano la maniacale attenzione ai particolari, in mostra tramite un attento gioco di contrasti. Il ricordo del designer va a Mila Schön e alla sua moda nel corso degli anni ’60.
La Maison Nino Lettieri rispolvera una selezione di abiti da sera realizzati dal 2010 al 2020, che si accomunano per l’alta sartoria e il fatto a mano in Italia, ognuno di essi si rivolge ad una donna chic, raffinata e pregiata. L’omaggio va a Lorenzo Riva e alla sua arte, scomparso recentemente..
La Maison Gianni Sapone solca la passerella con una selezione di alta moda che prende forma dal 2000 ad oggi. Ogni singolo abito ha la sua storia, la sua magia ed proprio questo il punto cardine di ogni collezione realizzata dal couturier. Momento di commozione per le parole dello stilista nei confronti del suo mentore Fausto Sarli, di cui è stato l'assistente per molti anni.
Infine la Maison Giovanni Cannistrà ha chiuso la manifestazione facendo sfilare una parte del proprio archivio realizzato dal 1998 al 2024 caratterizzato da accostamenti audaci, merletti e broccati, un chiaro riferimento alla terra di appartenenza del brand, la Sicilia. Dopo il saluto allo stilista Pino Lancetti, il “sarto pittore”, Giovanni Cannistrà ha chiamato sotto i riflettori i colleghi e il direttore artistico dell’evento Steven G. Torrisi tra la standing ovation del pubblico. Un entusiasmo corale che conferma la voglia di Roma e dell’Haute Couture di continuare a splendere.
Tra il pubblico in prima fila a sostegno dell’evento, anche la stilista Regina Schrecker, guest star della serata, reduce da Torre del Lago dove si è occupata dei costumi del Festival dedicato a Giacomo Puccini.
Grande successo di pubblico presente, tra cui la cantante Linda D., Francesca Giuliano "la ragazza anni 50" della trasmissione di Canale 5 "Avanti un altro" di Paolo Bonolis con un originale abito in pizzo rosa confetto con occhiali ton sur ton, l'esperta di bon ton Rosalyne Mirialachi, il famoso hair stylist Sergio Valente, e tra i giornalisti Antonella Ferrari, Marina Bertucci, Antonio Ventura De Gnon e Rosalba Lupo, che hanno molto apprezzato l'omaggio di una particolare bottiglietta refrigerata contenente la fresca e famosa acqua minerale Filette.
Al termine, brindisi finale con l'appuntamento per la prossima edizione di questo particolare evento che ha raccolto Moda, Sostenibilità e Solidarietà.
Mary Pascali