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Grande successo per le aziende di moda marchigiane, eccellenze manifatturiere italiane nei settori della moda e del lusso

regione marche a parigi 2025 1 presentazioneL'obiettivo è stato dare visibilità al mondo imprenditoriale marchigiano legato alla moda, all'abbigliamento, al calzaturiero, mettendo in luce i migliori talenti che operano sul territorio. 

Lo ha ribadito l’Assessore regionale alle Attività produttive, Andrea Maria Antonini, il 3 marzo ad Ancona alla presentazione di un evento di grande prestigio, “Marche en mode”, un'iniziativa che punta i riflettori sui designer marchigiani e rende protagonista l'eccellenza manifatturiera italiana e marchigiana nei settori della moda e del lusso. Una sfilata organizzata in occasione della Settimana della moda di Parigi ed  ospitata nella sede dell’Ambasciata d’Italia a Parigi, svoltasi giovedì 6 marzo, alle ore 17.30.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra la Regione Marche – Assessorato alle Attività produttive, guidato dall’assessore Antonini, l’Atim, la Camera di Commercio e l’Ambasciatrice Dott.ssa Emanuela D’Alessandro.

Alla presentazione di “Marche en mode” ad Ancona, nella sede di Palazzo Raffaello, erano presenti, oltre all’assessore Antonini, la direttrice di Atim Marina Santucci e la direttrice del Dipartimento Sviluppo economico, Stefania Bussoletti.

“Questo evento – ha detto Antonini – rappresenta una vetrina davvero importante, in una sede prestigiosa come quella dell'Ambasciata italiana a Parigi, in una città che è la capitale del mondo della moda insieme a Milano. Sarà una grande occasione per tante aziende marchigiane che sono state selezionate da ICE Parigi su incarico della Regione e della Camera di Commercio, allo scopo per l’appunto di far conoscere il made in Marche, di cui dobbiamo essere veramente orgogliosi”.

Sono 14 le aziende selezionate per questo evento, portatrici di altrettanti marchi: Shade, Simona Bonacci, Giovanna Nicolai, Ivana Maiolati, Dolcevita e Iris Noble, che incarnano l'eleganza e la creatività del prêt-à-porter femminile; Ferruccio Vecchi e Sorbatti che perpetuano l'eccellenza della modisteria italianaDienne e Corso Principe reinventano la pelletteria con audacia e modernitàL'artigianato calzaturiero è rappresentato da Loriblu, Fasciani ed Ernesto Dolani, che uniscono tradizione e innovazione. Infine, ChicÈChic che dà vita all'arte del gioiello con creazioni sofisticate e contemporanee.

Alla sfilata avvenuta alla presenza di rappresentanti della stampa francese di settore e di operatori della moda che hanno partecipato alla Settimana parigina.

Attendiamo un riscontro internazionale da questa iniziativa – ha spiegato Antonini – a testimonianza di come la Regione si stia adoperando molto per sostenere il tessuto imprenditoriale locale. Innanzitutto attraverso i molteplici bandi. Rappresentiamo la Regione in Italia che in rapporto al numero di abitanti e imprese ha messo a disposizione la quota maggiore di risorse della nuova programmazione europea, soprattutto puntando sull'innovazione e sulla sostenibilità dei prodotti. Questo evento di Parigi rientra in questa linea strategica e ritengo di sicura efficacia, specialmente in questo momento di particolare difficoltà in cui stanno vivendo le aziende della moda, dovuta all’incertezza dei mercati. Noi puntiamo sempre sulla qualità del prodotto, sulla nostra eccellenza, sulla capacità dei nostri artigiani di presentare prodotti bellissimi e di pregiata fattura”.

Marche en mode è dunque un evento che si inserisce nell'ambito di un'attività portata avanti da anni – ha dichiarato Marina Santucci – di promozione di vari tipi di turismi, tradizionale, enogastronomico, industriale, che parte dal rafforzamento dei voli dall’aeroporto delle Marche. Questo evento si pone quindi a coronamento di tutti quegli interventi che sono stati posti in essere in questi anni, nell'ambito di una visione organica d’insieme”.

Di particolare rilievo, come ha evidenziato la direttrice di Atim, è stata  la presenza durante il défilé del direttore dell’Istituto Marangoni di Milano, prestigiosa università italiana specializzata in moda, design e arte.

Le Marche, comprese le 14 aziende selezionate per la sfilata all’Ambasciata d’Italia, sono state presenti anche il giorno successivo alla Première classe, la fiera di moda e accessori che ha avuto luogo durante la Settimana della moda di Parigi.

La moda marchigiana ha ricevuto gli applausi di un pubblico altamente esperto in una vetrina di grande prestigio, soprattutto per la scelta della sede per l'evento, l’Ambasciata italiana di Parigi, alla presenza ed il supporto dell’Ambasciatrice italiana in Francia Dr.ssa Emanuela D’Alessandro, che attraverso l’Assessorato all’Internazionalizzazione alle Attività Produttive insieme ad Atim – l’Agenzia per il Turismo e l’Internazionalizzazione, e con  la collaborazione della Camera di Commercio, per dare visibilità al mondo imprenditoriale marchigiano legato alla moda, mettendo in luce i migliori talenti che operano sul territorio.

Prima del défilé l’assessore alle Attività Produttive Andrea Maria Antonini, lì intervenuto, ha portato i saluti istituzionali anche a nome del Presidente Acquaroli ed ha voluto ringraziare l’ambasciatrice D’Alessandro per l’ospitalità offerta in un ambiente così prestigioso quale l’Hôtel de Boisgelin, dove ha sede la rappresentanza diplomatica italiana.

Ospitalità che si rinnova, come ha voluto sottolineare Antonini, per la terza volta in pochi anni, proprio per iniziative di promozione della Regione Marche, tra cui, nel novembre 2023, l’evento per la presentazione della candidatura UNESCO della cucina italiana alla Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità, durante il quale la cucina marchigiana è stata protagonista, e prima a maggio 2023 la presentazione alla stampa internazionale e agli operatori turistici del volo Ancona-Parigi che dopo due anni continua ad unire le Marche e la capitale francese con numeri talmente importanti per presenze e passeggeri che sono al di sopra delle aspettative.

“Sappiamo tutti cosa rappresenta la moda per la nostra economia – ha detto l’ambasciatrice D’Alessandro – abbiamo 62 mila imprese, il 79% delle quali di piccole e medie dimensioni, che danno lavoro a 560 mila addetti e sono tutte aziende che esportano e hanno un importante rapporto con la Francia”.

“Questa sfilata – ha poi commentato Antonini – è una vetrina prestigiosa per la moda marchigiana per riappropriarsi degli scenari internazionali che competono a questo settore in virtù dell’abilità artigianale, la capacità di innovazione e il gusto del design proprio delle nostre aziende. Siamo qui insieme con Atim per presentare l'eccellenza del popolo marchigiano che è conosciuta in tutto il mondo. Il sistema moda, abbigliamento, calzature e accessori, mai come in questo momento particolarmente delicato ha bisogno di una vetrina e di un mercato globale come quello parigino”.

All’evento parigino ha partecipato anche la direttrice dell’Atim Marina Santucci. Al termine, è stato offerto un buffet per celebrare la cucina marchigiana e in particolare il tartufo, grazie alla presenza dello chef Daniele Citeroni, vero esperto nella preparazione di piatti a base di questo ricercato ingrediente, di cui le Marche possono vantarsi di essere grandi produttrici.

(fonte: http://www.regione.marche.it)

Marina Bertucci

Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini - Antonio Barattiero

 

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