corpo 10 settimanale online

LA MODA DI ROMA A VILLA BORGHESE SABATO 5 LUGLIO ‘FORMA FASHION SHOW’ CON 5 ACCADEMIE DI MODA ROMANE e DOMENICA 6 LUGLIO "ENSAMBLE ATELIER" IN PASSERELLA 7 STILISTI DI ROMA 

Passerella Forma Fashion Show e Ansamble atelier 2025La grande moda di Roma illumina Villa Borghese. In una location da sogno a fare da quinta naturale, immersa nel verde e nella storia della nostra città, sabato 5 e domenica 6 luglio l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale in collaborazione con la Regione Lazio ha organizzato due appuntamenti speciali di moda. 

Il primo è sabato 5 luglio, ‘Forma Fashion Show’: 5 tra le principali Accademie Moda romane e centinaia di studenti hanno fatto sfilare le proprie creazioni, per il terzo anno consecutivo in un progetto istituzionale.  A condurre è stata la showgirl Veronica Maya.

Domenica 6 luglio, poi, stessa location ma evento diverso: ‘Ensemble Atelier’, nel quale 7 maison di alta moda legate alla città di Roma la omaggeranno in passerella con abiti esclusivi ed inediti. A raccontare la serata sarà la giornalista e conduttrice Giusy Meloni.

L’ingresso è gratuito su invito e sarà trasmesso in streaming sulle piattaforme di Roma Capitale. Inizio ore 21. 

Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale: 

FORMA bozzetti moda 2025 “Valorizzare i nuovi talenti e sostenere le piccole-medie imprese sono gli obiettivi di questa Amministrazione. Con ‘Forma Fashion Show’ diamo l’opportunità a centinaia di ragazzi che da anni studiano moda a Roma, in istituti pubblici e accademie private, di esibirsi gratuitamente in luoghi iconici. Per questo, dopo due anni a Piazza del Campidoglio, abbiamo scelto Villa Borghese: è un’occasione unica, indimenticabile, ed è la dimostrazione di quanto Roma creda nella formazione e quanto voglia investire nei giovani. Abbiamo poi la volontà di valorizzare le piccole-medie aziende che, in un mondo dominato da grandi marchi mondiali, operano in città nel mondo dell’artigianato e del design, generando ricadute economiche e posti di lavoro: questo è lo scopo di ‘Ensemble Atelier’ che vedrà sfilare, sempre a Villa Borghese, 7 stilisti con abiti in esclusiva. Roma è tornata centrale nel mondo della moda e ne siamo fieri. Non è stato un caso, ma frutto di un lungo e intenso lavoro ma siamo felici: gli investimenti aumentano, i numeri degli iscritti alle accademie crescono e le grandi sfilate sono tornate in città, da Valentino a Pucci, da Dior a Dolce&Gabbana, che dal 12 al 16 luglio per la prima volta nella propria storia porterà qui il 'Grand Tour'“.

Roberta Angelilli, vice presidente e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio. 

 “Il talento, la creatività e l’artigianato artistico fanno parte del patrimonio produttivo, artistico e culturale della Regione Lazio e rappresentano un asset importante dell’economia territoriale. La vitalità e la reputazione della moda italiana e made in Lazio rafforzano l’impegno della Regione Lazio mirato a sostenere le imprese esistenti e le attività innovative attraverso incentivi e laboratori orientati verso hub ad alto valore aggiunto al servizio delle imprese, utilizzando sempre di più i fondi europei. A favore dell’artigianato nel suo complesso la Regione Lazio ha dedicato 9 milioni di euro, con una riserva speciale per l’artigianato artistico e tradizionale. Intendiamo potenziare la misura: a settembre sarà infatti aperta una sezione moda con risorse finanziarie aggiuntive, sia in termini di contributo a fondo perduto che di accesso al credito. Il cluster della moda deve potersi allineare alle sfide globali e rimanere competitivo e sostenibile guardando al futuro, accompagnando il talento e le specificità del Made in Lazio con l’innovazione e la digitalizzazione sia dei prodotti che dei processi produttivi, compreso marketing ed ecommerce. A partire dalla strategia del Venture Capital della Regione Lazio che mette a disposizione 100 milioni di euro di finanziamenti europei per start up e Pmi innovative”.

FORMA FASHION SHOW: Dopo il grande successo della prima edizione invernale di ‘Forma’ alla Nuvola di Fuksas, che ha accolto migliaia di partecipanti a titolo gratuito, per il terzo anno consecutivo torna l’appuntamento in passerella con le Accademie internazionali di Moda romane. A luglio 2023 e 2024 piazza del Campidoglio ha accolto queste due speciali serate, ora sarà Villa Borghese, a ospitare i final work degli studenti migliori dei seguenti 5 istituti: l’Accademia di Belle Arti di Roma, l’Accademia Koefia, l’Accademia Italiana, l’Accademia del Lusso e la Maiani Accademia Moda

Su una passerella di 50 metri con 10 ledwall e 800 posti seduti, i migliori giovani talenti avranno l’occasione per mostrare al pubblico presente in sala e collegato in streaming i propri lavori. 

Accademia di Belle Arti di Roma – Dal 2012 l’Accademia di Belle Arti ha istituito il corso di Culture e Tecnologie della Moda, un indirizzo che si affianca ai tradizionali percorsi artistici che da sempre caratterizzano le accademie italiane. In questa occasione presentiamo una selezione di abiti provenienti da sedici collezioni, frutto dell’elaborazione creativa maturata nel corso dell’ultimo anno accademico. Queste creazioni nascono in un tempo di profondi mutamenti e ne riflettono le tensioni e le possibilità, respirando l’aria di una trasformazione in atto. L’elemento distintivo del corso risiede nella continua contaminazione artistica e in un approccio profondamente multidisciplinare, in cui il dialogo tra arti visive, moda, tecnologie e pensiero critico diventa terreno fertile per la sperimentazione. Accademia Koefia – 

Quest’anno l’Accademia Koefia presenta una sfilata frutto della riflessione sulla contemporaneità e sulla necessità di ridefinire nuovi codici del vestire in modo da renderli più funzionali e in sintonia con i mutamenti che stanno avvenendo nelle dinamiche relazionali tra i sessi, nel mondo del lavoro, nell’ideale di bellezza e nella condivisione di ruoli e spazi. Come Accademia di Moda, inoltre, abbiamo voluto aggiungere un ulteriore tassello a questa ricerca, affiancandola al motto “less is more” di Mies van Der Rohe per stimolare una riflessione sulla forma dell’abito vista non come il fine ultimo del design, e quindi pensata a priori, ma come il risultato di un processo volto a dare una risposta semplice ad un bisogno complesso, quello del vestirsi, in cui la forma segue la funzione e non il contrario. Sfileranno abiti contemporanei in grado di rispondere alla nostra coscienza planetaria (Edgar Morin) che ci spinge a non poter più ignorare il nostro vicino e neppure il nostro lontano e che ci fa scoprire di non essere soli ma in continua interrelazione con gli altri e con il Mondo che ci ospita e che forte è l’urgenza di superare un ideale di bellezza e seduzione nato da un maschile appartenente al Secolo scorso.

Accademia Italiana – L’Accademia Italiana presenta “YOUTHOPIA”: una narrazione visiva e teorica che mette in dialogo le inquietudini e gli slanci delle nuove generazioni. Un progetto - con la curatela di Matteo Ward - che si interroga sul ruolo del design in un tempo di crisi e trasformazione, dando forma a nuovi immaginari, valori e possibilità. In un’epoca in cui le nuove generazioni sembrano disilluse rispetto al futuro, l’utopia si afferma come gesto necessario: è desiderio, visione, atto di resistenza. Tra critica e speranza, la creatività diventa linguaggio attivo, capace di proporre alternative e di ridefinire estetiche, identità e modi di abitare il mondo. “YOUTHOPIA” è una narrazione visiva e teorica che mette in dialogo le inquietudini e gli slanci delle nuove generazioni. Un progetto - con la curatela di Matteo Ward - che si interroga sul ruolo del design in un tempo di crisi e trasformazione, dando forma a nuovi immaginari, valori e possibilità. In un’epoca in cui le nuove generazioni sembrano disilluse rispetto al futuro, l’utopia si afferma come gesto necessario: è desiderio, visione, atto di resistenza. Tra critica e speranza, la creatività diventa linguaggio attivo, capace di proporre alternative e di ridefinire estetiche, identità e modi di abitare il mondo. 

Accademia del Lusso – Gli studenti di Accademia del Lusso presentano una collezione inedita ispirata all'universo estetico di Romeo Gigli. Il progetto, intitolato Maledicta – L’Angelo Caduto, è frutto di un'approfondita ricerca condotta nell'archivio storico del brand, sotto la guida di Antonio Martino (fra i designer di Ensemble Atelier), responsabile del progetto brand dedicato a Romeo Gigli, che ha accompagnato gli studenti nella reinterpretazione dell'identità stilistica di uno dei designer più significativi tra gli anni '80 e '90, attualizzandone l'eredità in chiave progettuale. Il lavoro si propone di valorizzare i tratti distintivi dell’estetica di Gigli - forme avvolgenti, texture ricercate, dettagli poetici - rimuovendo però ogni riferimento storicista e puntando su tagli, materiali e cromie capaci di dialogare con il gusto e le esigenze della moda contemporanea. Le creazioni nate dal progetto si ispirano a un’estetica sospesa tra devozione e desiderio, dove le silhouette monastiche, i volumi drappeggiati e i colori simbolici – nero, rosso, perla – generano un immaginario visivo carico di riferimenti arcani e rituali. Ogni capo è pensato come un oggetto narrativo, capace di fondere eleganza sovversiva e misticismo contemporaneo, in linea con l’approccio poetico e colto che ha reso celebre Romeo Gigli nel panorama internazionale. 

 MAM - Maiani Accademia Moda – La collezione “Bianchi Contaminati” nasce da una particolare collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica delle Filippine in Italia. L’organza di piña, una fibra ricavata dalle foglie dell’ananas, è il cuore dell’intera collezione: un tessuto prezioso, simbolo della tradizione filippina, lavorato a mano, ancora tessuto con metodi artigianali ed elevato a patrimonio Unesco. Un materiale unico, naturale e nobile, capace di raccontare storie di identità e memoria. Le diverse sfumature di bianco, dall’écrù al panna, sono "contaminate" da scarti di banner pubblicitari intagliati, e trasformati con la raffinata tecnica giapponese del kirigami, in cappelli, accessori ed eleganti dettagli che reinventano farfalle, stelle, fiori; elementi decorativi e suggestivi che rendono agli abiti dalle diverse consistenze, impalpabili ed onirici. Una reinterpretazione poetica e consapevole della materia, che dialoga con la leggerezza della piña in una visione più contemporanea e responsabile della moda. Al Forma Fashion Show, un’anteprima di venti outfit tratti dalla collezione e dalla suggestione dei “Bianchi Contaminati”.

ENSEMBLE ATELIER Roma torna ad ospitare l’haute couture artigianale delle maison che l’hanno scelta come luogo d’elezione per presentare le proprie creazioni. 

L’iniziativa, separata da ‘Forma Fashion Show’, che ne condividerà gli spazi e gli allestimenti, verrà valorizzata da una location unica e suggestiva, all’ombra delle splendide magnolie di Villa Borghese. Alla sfilata parteciperanno gli atelier di alta moda Camillo Bona, Luigi Borbone, Franco Ciambella, Nino Lettieri, Antonio Martino, Sabrina Persechino, Jamal Taslaq. 

Ciascun designer presenterà una “Capsule Collection” inedita, interpretando a modo proprio il concetto di sartorialità, bellezza, eleganza, in un ensemble di stile nel cuore di Villa Borghese. 

Ecco i dettagli. 

Camillo Bona - In occasione dei suoi 30 anni nell’Alta Moda, Camillo Bona presenta un omaggio a una femminilità sofisticata e in continua evoluzione, dove chiffon, velluti e sete si intrecciano in un equilibrio fluido tra suggestioni anni ’30 e richiami hippy, dando vita a una donna sempre diversa, ma profondamente fedele a se stessa. Luigi Borbone - Una corsa a cavallo come metafora della trasformazione quotidiana: cinque abiti ispirati a Paolina Bonaparte Borghese raccontano il viaggio di una donna che, tra giardini, feste e gelosie, si reinventa di continuo fino a diventare una Venere Vincitrice, eterna icona di bellezza e potere, scolpita dallo sguardo di Canova. 

Franco Ciambella - Sfila una capsula di dieci creazioni che indagano l’Essenza delle cose attraverso ricami 3D e pizzi, in un dialogo tra forma e materia dove la precisione prende il posto dell’opulenza: abiti che si trasformano senza tradirsi, tra tessuti fluidi e strutturati, per dare vita a un linguaggio estetico nuovo, chiaro ed eloquente. 

Nino Lettieri - Con NINOIR, Nino Lettieri rende omaggio alla bellezza senza tempo del nero, interpretandolo in chiave contemporanea attraverso una collezione di Alta Moda elegante e raffinata, dove tessuti preziosi e leggeri danno forma a silhouette fluide e in continuo movimento. 

Antonio Martino Couture - “Black Versailles” è una collezione di dieci look che reinterpreta la corte di Luigi XIV come un universo notturno e sensuale, dove il lusso diventa linguaggio di potere e la femminilità si afferma con forza, desiderio e ribellione. 

Sabrina Persechino – Quadra è l'espressione più razionale dell'irrazionalità di Sabrina Persechino. Ispirata al quadrato come forma pura e come identità geometria, traccia, nello sviluppo quasi concentrico, i percorsi labirintici del giardino all'italiana, ripercorrendo Roma attraverso le ville di Borghese. 

Jamal Taslaq - Con Occirientale, Jamal Taslaq firma una collezione che unisce l’eleganza del design italiano alla poesia della calligrafia araba, in un dialogo tra culture reso vivo da tagli essenziali, ricami leggeri e una palette pastello: una sfilata-manifesto che illumina Roma e trasforma Villa Borghese in un ponte tra mondi, tra arte, identità e bellezza senza confini.

Il trucco è curato dal team di Simone Belli, mentre l’hairstyle è del maestro Sergio Valente, con il team del Premio Sergio Valente, Gerry Santoro con il team ICD Intercoffure Italia e con la partecipazione delle 505 Alberta Balestra, Giusy Bassanie e Susy Sperletti. 

Marina Bertucci

 

Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini 

Credits: 
Tony Barattiero | Computer Grafica siti web 

Scelte dell'utente per i cookie
Utilizziamo i cookie per fornirti i migliori servizi possibili. Se si rifiuta l'uso di questi cookie, il sito Web potrebbe non funzionare correttamente..
Accettare tutto
Rifiutare tutto
Maggiori informazioni
SOCIALS
Facebook
Accettare
Rifiutare
Twitter
Accettare
Rifiutare
Linkedin
Accettare
Rifiutare
COOKIE ANALITICI
GOOGLE
Accettare
Rifiutare
Salvare