Conosco e seguuo Vittorio Camaiani, ormai da molti anni, e devo riconoscere, che ogni sua presentazione di collezione, è sempre una piacevole sorpresa, sia per tematica che per la cura dei capi. Devo poi spezzare una lancia a favore dell'uomo Camaiani, che trovo sia un perfetto gentiluomo, con una modestia che gli fa onore. E' sempre un piacere incontrarlo, e scambiare qualche battuta con lui, e sono sempre più che onorato potergli dedicare dello spazio sia per le news che per le interviste.
Antonio Ventura Coburgo de Gnon
Vittorio Camaiani, il Poeta della moda, presenta la sua collezione “Senza confini” al Lavandeto di Collelongo il 7 agosto 2026 alle ore 17.30 presso il Lavandeto di Collelongo, che ospiterà un evento straordinario: una sfilata di moda di Vittorio Camaiani. Vittorio Camaiani è stato definito in più di un’occasione il Poeta della moda: il suo lavoro, infatti, non rappresenta soltanto quella qualità tutta artigianale dell’alta moda italiana, ma anche una creatività che si è spesso intrecciata con l’arte, e che, collezione dopo collezione, ha regalato al pubblico, viaggi estetici indimenticabili. Allievo dello stilista Massimo Fioravanti, negli atelier di Roma e San Benedetto del Tronto, nei primi anni Novanta fonda, unitamente a sua moglie Daniela Bernabei, l’etichetta Vittorio Camaiani, e sviluppa il suo stile personale e una visione dell’eleganza femminile che
diventano ben presto il suo marchio distintivo. Di collezione in collezione, si impone nel panorama dell’alta moda romana, per la creatività sempre originale e per l’attenzione alla cura dei dettagli e dei materiali. Dalla collezione dedicata a Magritte, a quella dedicata ad Escher, da quelle che hanno raccontato il fascino dell’antico Egitto, o di una Venezia viscontiana, dalla reinterpretazione del Seicento di Velàzquez, alla dedica a Rothko, dalla celebrazione del fascino androgino di Marlene Dietrich, fino all’omaggio allo scultore della sera Roberto Capucci, le sue collezioni rispondono all’esigenza di raccontare la donna attraverso i viaggi mentali tra passato e presente, che spingono lo stilista e le sue creazioni verso orizzonti spesso lontani per geografia ed epoca ma che vengono tradotti in collezioni di indiscussa attualità. La donna Camaiani si distingue infatti per lo stile senza tempo, raffinato e concreto al contempo, con cui sfida la contemporaneità. Proprio per questo, hanno scelto l’atelier figure come Marina Ripa di Meana, Violante Placido, Martina Colombari, Clio Napolitano, Lucrezia Lante della Rovere. Il 7 agosto nella splendida cornice del lavandeto di Collelongo (https://www.agricoltorialternativi.it/) sfilerà la collezione primavera- estate 2026 intitolata “Senza Confini”, con la quale Vittorio Camaiani ci parla della sua fascinazione per i colori, le forme, le atmosfere delle diverse culture del mondo che, attraverso il suo modo di approcciare la couture, sembra voler rendere unito sotto l’egida della bellezza e dell’eleganza. I diversi continenti vengono raccontati omaggiando i tratti salienti dell’estetica delle varie culture attraverso le linee degli abiti, i diversi colori, i tessuti stessi, riportandoci anche alla grande passione per il tema del viaggio che ha spesso influenzato le collezioni di Camaiani. L’indomani, 8 agosto, si terrà dalle 11 alle 20 uno show room dello stilista presso la Cappella Floridi di Collelongo, in Piazza ara dei Santi. L’evento fa parte del programma di manifestazioni messo a punto dal Comitato Feste 2026 di Collelongo.