Dalle passerelle internazionali a Roma: Juan David Ferrazzo illumina la terza
edizione del World Beauty Celebrities.
La Capitale si riconferma il fulcro del glamour e delle arti visive europee. E’ andata in
scena sul palcoscenico del Teatro Adriano di Roma, la terza edizione del World Beauty
Celebrities, la kermesse internazionale della cosmesi ideata e diretta dal noto Beauty
Designer Raffaele Squillace.
L’evento, che gode del patrocinio dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e
Moda del Comune di Roma, ha registrato il tutto esaurito con la partecipazione di
autorità, stampa specializzata di settore, una folta delegazione di studenti degli istituti di
formazione professionale ed esponenti del cinema, della moda.
Fondatore e Presidente della kermesse, Raffaele Squillace è una prestigiosa firma del
Made in Italy cosmetico nel mondo. Con un background solido radicato negli studi artistici
e una specializzazione d’eccellenza nella comunicazione della moda, Squillace ha
concepito il World Beauty Celebrities come una piattaforma d’interscambio socio-culturale.
“Il nostro obiettivo è superare i confini geografici e accademici del make-up tradizionale
per trasformarlo in un dialogo artistico globale,” ha dichiarato Raffaele Squillace. “Vedere
oggi in platea quattrocento persone, tra grandi professionisti, giornalisti e soprattutto
giovanissimi studenti delle accademie, conferma che Roma è tornata a essere l’hub ideale
per l’evoluzione delle arti visive. Quest’anno abbiamo voluto unire l’avanguardia tecnica
alla solidarietà, perché la vera bellezza non può prescindere dall’impegno sociale.”
A produrre e supportare strategicamente l’intera kermesse è Global Fashion System,
dynamic production company guidata dallo stesso Squillace. La società opera con
l’obiettivo di internazionalizzare le arti visive, connettendo i grandi marchi della cosmetica
di lusso con i più influenti Make-up Artist mondiali. Sotto l’egida di Global Fashion System,
l’evento del Teatro Adriano si è consolidato come il più grande hub in Europa dedicato alle
Live Masterclass, trasformando la formazione professionale di alto livello in un vero e
proprio spettacolo d’intrattenimento e cultura contemporanea.
Il momento clou della manifestazione ha visto come super ospite internazionale il guru
latinoamericano Juan David Ferrazzo, giunto in esclusiva a Roma da Medellín
(Colombia) per la sua unica tappa europea del tour mondiale. Noto globalmente come
pittore, fotografo e art director per campagne pubblicitarie di prestigio, Ferrazzo ha
ipnotizzato la platea con un rivoluzionario Live Make-up Show, mostrando dal vivo i
segreti del celebre Ferrazzo Method, una tecnica d’avanguardia fortemente legata alle
regole geometriche del graphic design.
“Essere a Roma per la mia unica tappa europea è un’emozione indescrivibile e un grande
onore,” ha commentato Juan David Ferrazzo a margine del suo show. “La mia visione
fonde la pittura e la geometria applicata alla fisionomia del volto. Attraverso il “Ferrazzo
Method” cerco di dare una struttura editoriale e grafica alla bellezza contemporanea. Il
palcoscenico del Teatro Adriano è stato la tela perfetta per condividere questa evoluzione
artistica con i colleghi e i talenti del futuro in Europa.”
La conduzione dell’evento è stata affidata alla giornalista e direttrice artistica Janet De
Nardis, che ha accompagnato sul palco la modella italiana Giulia Bonacasa, per
L’occasione vestita con una creazione d’alta moda firmata Haberi Haute Couture. Le
performance estetiche sono state supportate da partner d’eccellenza come Etiolete di
Fabio Cottone per l’hair care e Irene Scaringi per il settore lashes.
L’edizione 2026 unisce l’alto valore formativo a un profondo impegno sociale tramite il
progetto “Bellezza & Charity”. L’iniziativa, in sinergia con il Presidente Alessandro Pinci,
sostiene la Fondazione Casa di Davide ETS, da oltre trent’anni al fianco dell’Ospedale
Pediatrico Bambino Gesù nella ricerca e cura dei tumori pediatrici. Al progetto partecipa
attivamente anche la storica casa di produzione Animundi di Raffaele Bortone e Andrea
Martini, ideatrice del celebre cartone animato d’inclusione “Lampadino e Caramella nel
Magiregno degli Zampa”.
Antonio Falanga