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Sabato 22 febbraio alle 21 e domenica 23 febbraio alle 18 l’attore napoletano porta in scena  in anteprima nazionale “Ogni promessa è debito”

vincenzo salemme ogni promessa è debito orvietoteatro mancinelli orvieto foto teatroDoppio sold out al Teatro Mancinelli di Orvieto per la prima nazionale del nuovo spettacolo di e con Vincenzo Salemme

Sabato 22 febbraio alle 21 (in abbonamento nella stagione “Protagonisti”) e domenica 23 febbraio alle 18 (fuori abbonamento) l’attore napoletano porta in scena “Ogni promessa è debito” consolidando la tradizione che da 30 anni lo vede inaugurare le sue tournee dal teatro orvietano.

Un uomo di circa 60 anni, vedovo con due figli, per salvare la vita a se stesso e alla famiglia, esprime un voto alla patrona del suo paese, Sant’Anna. L’uomo in questione è Benedetto Croce, titolare della pizzeria “Croce e delizia” e si ritrova in una situazione di grave pericolo a bordo di una piccola imbarcazione insieme alla figlia Rebecca e al figlio Marco. Con loro, a fare da marinaio incompetente, Roberto Cardella, tuttofare della famiglia Croce. li disperato SOS di Benedetto Croce, rivolto alla santa, viene raccolto dalla guardia costiera e la notizia si sparge immediatamente in tutta la comunità.  Persino la tivù locale trasmette le parole che il naufrago morente rivolge alla santa pregandola di andare in suo soccorso.

L’accorato appello, riportato nel telegiornale, viene ascoltato da tutta la popolazione. I disperati vengono riportati a casa sani e salvi ma, una volta a casa, cosa farà Benedetto? Manterrà la parola data a Sant’Anna? E a chi donerà quei soldi che ha promesso alla santa? I pretendenti in lista sono parecchi. A cominciare da padre Cristoforetto che, in quanto parroco della chiesa che porta il nome della patrona, pretende di vantare una primazia religiosa sul voto. Ma c’è anche il sindaco di Bacoli a battere cassa perché sant’Anna – sostiene – é la protettrice del paese che lui amministra.

E poi ci sono il fratello Gaetano Croce e la sua compagna, il nipote Tommasino in rappre­sentanza di un ramo della famiglia che non frequenta da anni. Insomma tanti sono quelli che pensano di avere qualche diritto su quella donazione promessa dal povero Benedet­to, il quale proverà a resistere cercando di opporre al fanatismo religioso di quella selva famelica un razionale e illuminato buonsenso. Fino a che non entrerà in gioco la santa stessa con un colpo di scena che farà vacillare le già fragili certezze del nostro disgraziato e forse non del tutto innocente pizzaiolo.

Definirei questo mio ultimo lavoro – spiega Salemme – come un’opera buffa. C’è molta comicità nella difficoltà di mantenere una promessa così onerosa. C’è un po’ di grottesco perché il protagonista deve fare i conti con il mondo del fanatismo religioso e delle apparizioni miracolose. E c’è anche qualche spunto di riflessione per l’eterno scontro tra egoismo e buona volon­tà, tra onestà e lucro, tra bisogno e avidità“.

Prossimi appuntamenti in programma al Teatro Mancinelli, fuori abbonamento, sabato 1 marzo con Giorgio Marchesi ne “Il fu Mattia Pascal” e domenica 2 marzo alle 18.45 con “Il lago dei cigni” della Compagnia Almatanz.

(fonte: http://www.comune.orvieto.tr.it)

Marina Bertucci

Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini 

Credits: 
Tony Barattiero | Computer Grafica siti web 

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