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Giovedì 14 nella corte di Palazzo Gradari inaugura la storica esposizione en plein air ormai appuntamento fisso d’agosto per turisti e residenti. In mostra le opere di 51 artisti tra pittura, scultura, ceramica e fotografia. Per Vimini, una preziosa occasione di valorizzazione del centro storico, tra via Gavardini e dintorni che diventano una piccola ‘Montmartre’ grazie alla generosità degli espositori.

Pesaro Concerto CIMP e Quartiere Gavardiana 25Dal 14 al 22 agosto, in via Gavardini e a Palazzo Gradari, torna la ‘Gavardiana’ storica manifestazione d'arte all’aperto proposta ininterrottamente dal 1963 al 1988 e tornata a vivere nel 2015 grazie allo scultore Carlo Mari e a Macula - Cultura Fotografica. L’appuntamento per l’inaugurazione è per giovedì 14 alle 18.30 nella corte del Gradari.

L’edizione XXXVI, ennesima dimostrazione di sostenibilità e passione, è ancora una volta una proposta che nasce dal basso, con il coinvolgimento di singoli espositori, associazionismo del territorio e il Consiglio del Quartiere nell’organizzazione di un evento ormai istituzionale della città. L’esposizione è infatti promossa e realizzata da Ezio Buonanno, Auser San Giovanni APS e Macula - Cultura Fotografica; con il patrocinio del Comune di Pesaro; in collaborazione con: Quartiere 1 - Centro Storico, Auser provinciale, Andrea Panicali.

Alla conferenza stampa erano presenti: Daniele Vimini vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Pesaro; Ennio Buonanno organizzatore della mostra; Luca Storoni presidente Auser San Giovanni APS; Francesca Matacena consigliera Quartiere 1 - Centro Storico e organizzatrice del concorso musicale CIMP; Mirko Bravi presidente Amici della Ceramica di Pesaro.

"Siamo qui per presentare quella che è una tradizione storica ripresa dieci anni fa su impulso di diversi artisti: così ha aperto Daniele Vimini. E sono proprio gli artisti ad avere il ruolo principale in questo evento che trova la sua forza in diversi elementi chiavi: la semplicità del mettersi a disposizione del pubblico in un momento chiave della stagione turistica, quella del Rossini Opera Festival. E poi l’interdisciplinarietà con il ruolo della fotografia che si è affiancata alle altre arti, e ancora il fatto che si tratta di una manifestazione che ogni anno testimonia con il suo allestimento l’assetto dei palazzi storici del centro: quest’anno non possiamo contare su Palazzo Mazzolari in restauro che tornerà però l’estate prossima. A proposito di sedi, la Gavardiana è un’occasione per valorizzare una piccola via del centro e le zone attorno che diventano una piccola Montmartre offrendo uno spaccato del meglio degli artisti amatoriali del territorio. Grazie ai VolontarX, i volontari della cultura che faranno la loro parte nell’accogliere il pubblico.

"Questa è una mostra che ha la sua linfa vitale negli espositori, nella loro volontarietà anche artistica di presenziare e cercare di portare un messaggio di semplicità e comunità: ha sottolineato Luca StoroniLa nota distintiva della Gavardiana è quella di un gruppo di persone che si ritrovano ad agosto, che hanno il piacere di passare una settimana insieme per proporre bellezza alla città."

Ennio Buonanno ha raccontato la storia della Gavardiana e illustrato il percorso espositivo nelle diverse collocazioni

Pesaro foto di gruppo gavardiana"Noi partecipiamo tutti gli anni con una nostra rappresentanza di soci perché non ci tiriamo mai indietro e vogliamo crescere e farci conoscere di più: così Mirko BraviLa partecipazione alla Gavardiana è per noi particolarmente interessante perché ci dà l’opportunità di essere presenti non con ceramiche classiche ma più contemporanee perché la ceramica va avanti e cambia nel tempo."

In rappresentanza del Quartiere 1 – Centro Storico, Francesca Matacena ha ricordato come Gavardiana viene da via Gavardini sede del Quartiere. Il desiderio del Quartiere è quello di fare i complimenti agli artisti che animano questa via e di omaggiarli con un piccolo concerto in programma il 18 agosto con un giovane artista alla fisarmonica, Alfonso Risoli.

In mostra le opere di 51 artisti tra pittura, scultura, ceramica e fotografia. La pittura con 25 autori e la fotografia, quest’anno tutta al femminile, trovano spazio tra via Gavardini e Palazzo Gradari. In via Gavardini 4 (nella ex sede della Bottega di Pesaro - Mondo Solidale), i 5 scultori e i 18 ceramisti degli Amici della Ceramica.

Novità di quest’anno, il Concorso ‘Un Fiore di Solidarietà’ promosso da Auser San Giovanni e aperto agli espositori della Gavardiana mentre i visitatori potranno esprimere il loro voto che si sommerà a quello dei rappresentanti di Auser; la premiazione alle tre opere migliori si svolgerà venerdì 22 agosto (ore 18.30).

Lunedì 18 agosto (ore 17.45) nella corte di Palazzo Gradari, un evento speciale con dedica particolare agli artisti: il recital del giovane fisarmonicista Alfonso Risoli, possibile grazie alla collaborazione del Consiglio di Quartiere 1 - Centro Storico e del CIMP Concorso Internazionale Musicale Città di Pesaro; ingresso libero.

pesaro gavardina conferenza 25Durante la settimana, grazie alla disponibilità e creatività di Lorena Iacomucci, artista e artigiana della carta e della calligrafia, si terranno dimostrazioni di rilegatura e calligrafia di fronte al suo Laboratorio d’Arte del Libro CO_LORE in via Gavardini 11/13.

Gli artisti della Gavardiana 2025Rita Alfonzi, Annarosa Aloisio, Luigino Antonelli, Luciano Baldelli, Francesca Baldini, Raffaella Ballerini, Elisabetta Berardi, Maria Stella Bianchi, Graziella Bontempi, Mirko Bravi, Ennio Buonanno, Liliana Caverni, Jackie Crapanzano, Elisa Cecchini, Claudia Coculla, Simonetta Del Prete, Enrico Di Cecco, Remo Fiorani, Silvia Forlani, Manuela Galimberti, Giovanna Gasperini, Barbara Genga, Adriano Giavoli, Manuela Gnassi, Samuele Grandicelli, Diana Italiani, Alisa Karaeva, Francesco Leoni, Laura Lippera, Barbara Mariani, Michela Mariani, Nadia Marini, Poggio Marsilio, Milena Massarini, Anna Maria Montesi, Alessia Orlandi, , Gabriella Pandolfi, Andrea Panicali, Oriana Perrone, Maria Pianosi, Rosanna Pierotti, Paola Ranocchi, Clemente Rizzatti, Giovanna Serafini, Giulia Simonelli, Anna Santa Smaldini, Enrica Sparaventi, Manuela Tomatis, Sauro Tonucci, Nadia Urbini, Ksenia Zavalii.

Un po’ di storia

E’ il 1963 quando il gruppo ‘Il camaleonte’, con sede in via Gavardini, copiando l’idea della Marguttiana di Roma (da via Margutta) fa nascere la Gavardiana, proprio per consentire ai giovani e a chi non può pagarsi una galleria, la possibilità di esporre e farsi conoscere. Del Camaleonte fanno parte Claudio Cesarini, Emma Corvo, Franco Fiorucci, Mili Alfideo, Francesco Romoli, Massimo Dolcini e Paola Ranocchi. Proposta ininterrottamente dal 1963 al 1988 e poi tornata a vivere dal 2015, la Gavardiana ha costituito per molti anni un punto di riferimento della vita culturale cittadina diventando un appuntamento molto atteso dell’estate. I giovani autori si confrontavano con i maestri più affermati e con il pubblico mentre il formato dell’epoca di ‘mostra mercato’ era l’occasione per sostenere la propria passione attraverso la vendita delle opere. Negli anni alla pittura si sono affiancati la scultura, la ceramica e - dal 2015 - la fotografia.

La Gavardiana sarà visitabile tutti i giorni con orario 18.30-23.30, ingresso gratuito.

Info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - facebook.com/gavardiana.pesaro

Marina Bertucci

                                                         

Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini - Antonio Barattiero

 

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