Dal 13 al 30 giugno 2026
Grande successo per la Mostra di Mario Russo: Il Mare degli Antichi e la memoria del Mediterraneo, al Museo Civico Archeologico di Anzio.
Nel cuore di Anzio, in una mattina di giugno che profumava già d’estate, la città ha celebrato il suo
patrono, Sant’Antonio di Padova, e l’apertura della stagione estiva, con un evento che ha saputo unire arte, memoria e identità.
Sabato 13 giugno 2026, alle ore 11.00, il Museo Civico Archeologico in via di Villa Adele ha aperto le sue porte a una mostra capace di far vibrare il Mare Nostrum: “Il Mare degli Antichi e la memoria del Mediterraneo”, un omaggio al Maestro Mario Russo con delle sue opere.
A inaugurare l’esposizione, il Sindaco Dott. Aurelio Lo Fazio e l’Assessore al Turismo, Spettacolo, Sport, Politiche Giovanili, Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura, Zootecnica, Caccia e Pesca, Dott.ssa Valentina Corrado, che con parole sentite hanno sottolineato il valore culturale e simbolico dell’evento. A rendere il momento ancora più emozionante, la madrina della mostra: l’attrice Adriana Russo, figlia del Maestro, visibilmente commossa nel vedere i quadri del padre dialogare con la storia millenaria custodita nel museo. Il taglio del nastro - un tricolore che sembrava palpitare alla luce del mattino - ha segnato l’inizio ufficiale della mostra, curata con passione dal Dott. Roberto Clavari, dalla Dott.ssa Paola Pistolesi e dal Cav. Aniello Celentano. All’ingresso delle composizioni di fiori create per l’occasione.
Le opere di Mario Russo, pittore conosciuto per la sua forte identità figurativa, definito da Federico Fellini, suo ammiratore ed amico: “un pittore con le mani da illusionista”, sono state collocate su eleganti totem all’interno delle sale del museo, creando un percorso immersivo che intreccia mito, mare e memoria. Un allestimento che ha incantato i presenti e che continuerà a farlo fino al 30 giugno. Tra reperti antichi e colori moderni, la mostra si è trasformata in un ponte tra epoche, capace di affascinare visitatori, scolaresche e appassionati d’arte.
Foto per gentile concessione del Museo Civico Archeologico di Anzio
Marina Bertucci