Una pittrice che ha scelto la nostra nazione, e Roma, per essere fautrice d'arte come nel riascimento
Difficilmente vengo colpito da opere pittoriche, ma la mostra dedicato al bacio di Anfissa Vassè, è qualcosa di unico. Una serie di quadri che hanno come denominatore comune il bacio. Ogni tela è un tripudio a coppie famose, che vanno da Romeo e Giulietta, al bacio di Gustav klimt, e non poteva mancare un omaggio a Marilyn Monroe. Il vernissage, si è tenuto in una dimora storica, che è palazzo Colonna, una delle sale più belle dell’intero palazzo. Padrona di casa Elena Parmegiani, che gestisce questa splendida dimora per eventi, sfilate e vernissage, con eleganza e professionalità. A completare la serata un bravissimo saxofonista russo, Mikail Kazakof, che ha suonato con un virtuosismo, che era tra jazz swing e barocco. Veramente un musicista come pochi al mondo. A chiusura, una performance tra recitazione mimo e balletto, tenuto dal gruppo “Voci tra le tele”, diretto da Diletta Maria d’Ascanio. Una mostra, che ha incluso delle premiazioni a componenti dell’arte, il tutto organizzato da Michele Crocitto art manager.
Innumerevoli i premiati, tutti di grande spicco: Piero Poggi, Andrea Polidori, Elena Parmigiani, Antonio Passa, Moreno Bondi, Agenzia NOMADS, Michail Kazakov, Francesco Gallo Mazzeo, Daniele Santaniello, Michele Caccamo, Irina Zakharova,
Svetlana Bolšunova, Svetlana Tissen, Oksana Rosental, Svetlana Hinz, Maria Valinskaya, Fina Creations, Valeria Cifalà, Couture Collettivo “VOCI TRA LE TELE” di Diletta Maria D'Ascanio.
Presenti oltre all’innumerevole pubblico di visitatori, personaggi del jet set: La Principessa Victoria Torlonia, il l'arcivescovo Salvatore Costanzo, l'Onorevole Massimiliano de Toma e la sua consorte Hermecita Duronio
Il duca Antonio Ventura Coburgo de Gnon, Pierluigi Testa e sua moglie Simona
Luca Mastrangelo, julia Bazarova.
Non potevo esimermi dal fare qualche domanda alla talentuosa pittrice Anfissa Vassè.
Bionda e con gli occhi azzurri, sembri l’incarnazione della bambola Barbie, ed in Italia se ne vedono poche, quindi vieni da?
Sono russa e vengo da Mosca…
…e da quanto vivi in Italia?
In Italia vivo da circa 7 anni, e mi trovo benissimo. E’ il migliore posto del mondo.
Quando hai deciso di essere una pittrice?
La mia vita mi portava sempre all’arte. E’ una cosa che ho avuto sempre nel cuore, era ed è più che una passione. A sei mesi la mamma mi ha fatto provare i colori a dita, sono colori fatti appositamente per i bambini, per dipingere sulla carta con le dita. Ho iniziato subito a pastrocchiare. Ho provato diverse sezioni d’arte, persino ceramica e musica, ma la vita mi riportava sempre alla pittura, a dipingere, dipingere, e dipingere. Ho abbandonato la scuola di musica, e tutte le altre discipline artistiche, e mi sono solo dedicata alla pittura, in età un po’ più matura…
…come se tu avessi 90 anni e non credo che tu abbia neanche 30 di anni…
…no! Difatti ne ho 21.
Questa mostra, dedicata al bacio, che pur essendo, per eccellenza la parte più sensuale e che trovo sia il massimo dell’intimità, che va oltre il sesso. Sono alquanto gradevoli da guardare, e per niente volgari. Come l’è venuta l’idea di raffigurare il bacio?
Sarò un po' banale nel dirlo, ma l’idea è nata perché mi sono innamorata. Non ti dirò di chi, però l’amore ispira l’arte. Ho fatto tante prove, e ho voluto raffigurare la felicità massima, alla quale un uomo può arrivare. Nei lavori precedenti, ho sempre affrontato temi generici, e il primo lavoro, affrontava il tema della guerra. Nei lavori precedenti ho affrontato oltre al tema della guerra, anche quello della nascita. Ora in questo mio lavoro che propongo nella sede di palazzo Colonna propongo i miei lavori dedicati al bacio ed all’amore ed alla passione, non tralasciando la drammaticità che a volte si manifesta in amore.
Antonio Ventura Coburgo de Gnon