corpo 10 settimanale online

Dal 22 al 31 maggio 2026, a Roma in via Margutta  presenta la mostra: Dalla letteratura alla tela: Il "Sublime Dante" di Guido Cicero 

il sublime dante 22 maggio 26Dal 22 al 31 maggio 2026, l’anima pittorica di Modica elegge a propria dimora la storica culla delle arti capitoline, celebrando l’incontro universale tra letteratura trecentesca e contemporaneità materica.

Esiste un luogo, nel cuore pulsante dell’Urbe, dove il tempo sembra sospendere il proprio corso per farsi pura memoria estetica. È via Margutta, incastonata nel rione Campo Marzio, striscia di sanpietrini che respira tra le ombre dei palazzi e la luce che declina verso Piazza di Spagna. Qui, tra gli echi di Federico Fellini e Anna Magnani e i fantasmi illustri di de Chirico e Guttuso, si scorge oggi la figura eclettica di Guido Cicero: l’artista modicano, avvolto nel suo policromo abito di scena, il volto incorniciato da un cappello a larghe falde e l’estro tradito da un raffinato papillon, si appresta a siglare un nuovo, memorabile capitolo della sua carriera.

Venerdì 22 maggio, alle ore 18:00, le porte della Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign, nella prestigiosa Sala Chagall, si schiuderanno per il vernissage di “Il sublime Dante”.
Non si tratta di una semplice esposizione, bensì di un’epifania visiva che si dipana lungo i sentieri delle tre cantiche dantesche, trasformando il simbolismo del Sommo Poeta in una narrazione onirica vibrante di modernità.

"È un ritorno intriso di sacralità emozionale" confessa l’artista, visibilmente commosso dal calpestare un suolo che trasuda storia"Esporre in via Margutta è il compimento di un sogno; qui i maestri hanno lasciato solchi indelebili".


D'altronde, per Cicero, queste mura non sono estranee: già in passato la critica lo aveva accolto con favorevole responso per l’opera Amarcord, vibrante omaggio al genio felliniano. Oggi, forte del recente Premio Internazionale Leone d’Oro 2026, conferitogli dalla Fondazione Biennale Costanza WorldWide Corporation di Venezia, l'artista eleva la sfida al piano del dialogo interdisciplinare, laddove il pigmento si fa verso e la parola si tramuta in cromatismo.


La genesi di questo evento romano affonda le radici in un felice connubio di circostanze, nato sotto l’egida del Caffè Letterario Quasimodo di Modica. È in occasione della XXI stagione letteraria, presso il Palazzo della Cultura siciliano, che le sorelle Teresa e Tina Zurlo – fondatrici e numi tutelari della galleria romana sin dal 2016 – rimasero folgorate dalla potenza espressiva delle tele di Cicero. Un invito immediato ha dunque condotto queste opere di imponente formato dal cuore del Barocco ibleo al centro nevralgico dell’arte capitolina.

L’impeccabile cura e l’allestimento, curati dalle stesse sorelle Zurlo – autrici altresì del commento critico – saranno impreziositi dalla partecipazione del Principe Alfio Borghese. Illustre critico d’arte, scrittore e giornalista, Borghese offrirà una lettura esegetica del corpus di opere, interpretandone le stratificazioni di significato.

Il viaggio dantesco di Cicero è un itinerario dell’anima, una fenomenologia del sentimento che trova nella tecnica coloristica la sua massima espressione. "Ho inteso imprimere un’impronta che si riflettesse nella carne stessa del colore" - spiega l’autore.


Ecco allora il rosso della passione che divampa nella rappresentazione di Paolo e Francesca, simbolo di un amore che pervicacemente sfida le fiamme eterne; ecco l’azzurro della speranza e dell’espiazione, che avvolge il Poeta nell’istante del pentimento, tra le braccia salvifiche di Beatrice, trasmettendo una catarsi spirituale di rara intensità.

Quella di Guido Cicero si configura come un’autentica alchimia cromatica: tra getti di colore e sapienti spatolate, l’artista conferisce alla tela un’energia materica che trascende il visibile, permettendo all'occhio dell'anima di cogliere l'essenza stessa del Sublime.

Daniela Cecchini
(Giornalista e critico letterario)

Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini - Antonio Barattiero

 

Designed by: Computer, Grafica e Siti Web

Scelte dell'utente per i cookie
Utilizziamo i cookie per fornirti i migliori servizi possibili. Se si rifiuta l'uso di questi cookie, il sito Web potrebbe non funzionare correttamente..
Accettare tutto
Rifiutare tutto
Maggiori informazioni
SOCIALS
Facebook
Accettare
Rifiutare
Twitter
Accettare
Rifiutare
Linkedin
Accettare
Rifiutare
COOKIE ANALITICI
GOOGLE
Accettare
Rifiutare
Salvare