Carnevale di Venezia 2025: piazza San Marco festeggia con tantissime maschere e migliaia di spettatori. Il Carnival Street Show incanta a Mestre. centinaia di vogatori in maschera hanno aperto il corteo acqueo della festa veneziana
Dopo la serata dedicata agli innamorati e allo scambio di promesse d’amore sul palco di Piazza San Marco, nel giorno di San Valentino, il Carnevale di Venezia “Il tempo di Casanova” è partito il 15 febbraio all’insegna dell’arte di strada e della commedia dell’arte. Il 15 febbraio ha preso il via il palinsesto del Venice Carnival Street Show, intitolato “Casanova…che avventure da matti!”, che ha proposto spettacoli di arte varia sul palco di Piazza San Marco dal mattino alla sera ed eventi pomeridiani a Mestre.
A Venezia durante la giornata sono arrivati migliaia di visitatori in città per festeggiare il Carnevale, tantissime le maschere che si sono fatte fotografare e che hanno sfilato sul palco di piazza San Marco che per tutta la giornata ha ospitato spettacoli e la sfilata della Maschera più bella.
"Siamo felicissimi di vedere tantissime persone, residenti e visitatori vestiti in maschera per festeggiare con noi l'inizio di questo Carnevale. Domani la festa si sposta sull'acqua, vi aspettiamo lungo le rive e a bordo delle imbarcazioni tutti mascherati come protagonisti di questa grande festa” ha ricordato il direttore artistico del Carnevale 2025, Massimo Checchetto dal palco di piazza San Marco.
In piazzetta San Marco si è anche alzato sipario sulla commedia dell’arte con la rassegna “Venezia, ovvero l’arte della commedia”: giunta alla terza edizione e curata da Pantakin, continuerà fino al 4 marzo coinvolgendo 14 compagnie nazionali e internazionali per un totale di 180 repliche. La novità di quest’anno è che, oltre a Campo Santo Stefano e Piazza San Marco, la programmazione si amplia anche in Campo San Cassian, Campo Santa Margherita e Piazza Ferretto (Mestre).
A Mestre, in piazza Ferretto, sabato 15 febbraio ha preso il via il il Carnival Street Show che con i suoi spettacoli itineranti ha incantato grandi e piccini: spettacoli di giocoleria, acrobati e maghi hanno intrattenuto centinaia di persone che hanno partecipato al primo giorno di festa del Carnevale.
La Festa sull'acqua ha aperto ufficialmente il Carnevale 2025 dedicato a Giacomo Casanova. Domenica mattina oltre un centinaio di imbarcazioni tradizionali veneziane hanno solcato le acque del Canal Grande capitanate dalla “Pantegana”, che si è aperta davanti al Ponte di Rialto in un tripudio di colori, incantando le migliaia di spettatori che hanno assistito al corteo acqueo dalle rive.
L’apertura del Carnevale veneziano non può che iniziare così – commenta Giovanni Giusto, delegato alla Tutela delle tradizioni – con centinaia di vogatori mascherati che celebreranno questa grande festa
popolare dall’acqua. Venezia festeggia il Carnevale da quasi mille anni e questa storia prosegue ancora oggi. La pantegana portata in testa al corteo acqueo sarà il simbolo della resistenza di una comunità e delle sue tradizioni”.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con il Coordinamento delle Associazioni Remiere di Voga alla Veneta: il ritrovo si è tenuto alle 11.00 a Punta della Dogana per arrivare a Rialto dopo aver percorso il Canal Grande.
In testa al corteo la caorlina che ha trasportato la “Pantegana” in cartapesta, lunga 7 metri e ormai diventata uno dei simboli del Carnevale popolare veneziano. Proprio davanti al ponte di Rialto, la Pantegana simbolicamente scoppierà in uno sfavillio di coriandoli biodegradabili ed ecosostenibili che voleranno in aria dando così il via ufficiale ai festeggiamenti della kermesse carnevalesca. La festa terminerà in Erbaria a Rialto, tra musiche e piatti tipici della tradizione.
A portare il suo saluto il sindaco Luigi Brugnaro: “ Buon Carnevale a tutti, festeggiamo assieme celebrando l’illustre personaggio veneziano la cui fama ha saputo attraversare i secoli arrivando ai giorni
nostri. Il Carnevale è solo il primo degli eventi a lui dedicati che apre un anno di manifestazioni approvate da un comitato che lo ricorderà con numerosi appuntamenti”.
Il corteo è stato accompagnato, lungo tutto il suo percorso, dal consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni, Giovanni Giusto. Tra piogge sfavillanti di coriandoli ecosostenibili e biodegradabili e nuvole di fumi colorati, tra vogatori in costume e barche addobbate a festa, ha preso quindi il via il Carnevale di Venezia, che dedica l’edizione 2025 a “Il tempo di Casanova”.
“L’apertura del Carnevale non poteva che iniziare dall’acqua con centinaia di barche tradizionali e vogatori veneziani che si sono fatti vedere e sentire - ha esordito il consigliere Giusto - il Canal Grande ci ha accolto per far partire in modo tradizionale la festa popolare più sentita. Tantissimi i residenti e gli ospiti che ci hanno accompagnato da terra salutandoci al nostro passaggio. La festa continua e aspettiamo tutti in maschera per continuare il Carnevale”.
“Questa mattina i veneziani sono scesi sul Canal Grande con le loro barche di voga alla veneta e abbiamo fatto la prima grande festa sull’acqua. Siamo qui, in questa città meravigliosa, a festeggiare Casanova tra le calli e le piazze, tutti mascherati per essere protagonisti del Carnevale di Venezia 2025” ha dichiarato il direttore artistico Massimo Checchetto. Canzoni tipiche locali hanno accompagnato il lento percorso del corteo della Festa veneziana, partito da Punta della Dogana e realizzato in collaborazione con il Coordinamento delle Associazioni Remiere di Voga alla Veneta.
La mattinata è poi continuata in Erbaria, dove sono state premiate le tre barche più singolari e meglio addobbate: primo posto alle Api della remiera di Castello, un equipaggio tutto al femminile. Al secondo posto i Pinguini della remiera di Murano e al terzo il Granchio Blu della remiera Voga Veneta Mestre.
Fabrizio D’Oria, direttore operativo di Vela spa ha ricordato che: “Oggi è andato in scena l’evento clou di una programmazione diffusa che ha preso il via già questo fine settimana con gli spettacoli del Carnival Street show con eventi itineranti ed artisti di strada e una programmazione di piazza San Marco con il palco che da venerdì ospita perfomance e le sfilate delle maschere più belle. Il Carnevale è sceso in strada anche a Mestre con trampolieri e maghi per il divertimento di tutti”.
Particolare attenzione è stata data al tema della sostenibilità: i coriandoli utilizzati erano, infatti, biodegradabili ed ecosostenibili. In ogni caso, un'imbarcazione di Veritas, la società che si occupa dell’igiene ambientale, ha presidiato il Canal Grande per recuperare coriandoli e stelle filanti finiti in acqua.
Per il calendario degli appuntamenti consultare il sito: https://www.carnevale.venezia.it/
Per informazioni,
Ilaria Pascali