Credo che in pochi possono sapere, che Gabriella Carlucci, che si presenta come una gran signora, alquanto composta, in realtà è decisamente spericolata. Una delle tante prodezze? Il lancio a 180 all’ora contro una vettura posizionata in verticale. Ed ancora, pochi conoscono il fatto che è campionessa di toro meccanico, ma con un vero toro ebbe dei problemi alla gamba facendosi disarcionare all’ultima gara. Questo le comportò uno strappo ai muscoli. Era l’ultima gara in un rodeo in Lombardia. Noi la conosciamo come conduttrice impeccabile e di classe, sempre misurata e mai fuori posto. L’ho incontrata, e le ho posto qualche domanda, per farla conoscere ai lettori.
Lei è figlia di un generale. La famiglia come ha preso la sua decisione di entrare nel mondo dello spettacolo?
I miei genitori si sono dovuti adeguare, al fatto che noi lavorassimo nel mondo dello spettacolo, dal momento che Milly ha lasciato architettura, quando le mancavano solo tre esami alla laurea, e ha iniziato a lavorare in televisione
Fu Milly a segnalarmi il provino per Portobello, se lei non mi avesse segnalato il provino, non ci sarei mai andata
Fui scelta da Tortora e da quel programma è iniziata la mia carriera.
Tanta televisione, e poi?
Mentre facevo Buona Domenica nel 1994, Berlusconi fondò Forza Italia. Un giorno mi chiamò il Corriere della Sera, mi disse che stavano facendo una serie di interviste, a personaggi che lavoravano per Berlusconi, e che volevano sapere la mia opinione sul programma di Forza Italia, e su Forza Italia.
A me, il folto programma di Forza Italia, sembrava rispondere alle esigenze del nostro paese, in quel momento, e dissi esattamente questo.
Quando il giorno dopo aprii il Corriere della Sera, mi accorsi che sulle 50 interviste realizzate agli artisti di Berlusconi, gli unici tre che avevano parlato in suo favore eravamo stati: Mike Buongiorno, Raimondo Vianello ed io.
Qualche giorno dopo, Berlusconi mi chiamò e mi chiese di candidarmi.
Gli dissi di no, perché non mi sentivo assolutamente adeguata in quel momento, però gli dissi che ero disponibile per aiutarlo nella campagna elettorale.
Fu così che entrai in Forza Italia, dove ho fatto tantissime attività. Ho sostenuto tutte le campagne elettorali, per le politiche, le europee, e le regionali. Ho costituito il Dipartimento della cultura e dello spettacolo di Forza Italia.
Da lì, è iniziato un percorso che mi ha portato nel 2001, ad essere per la prima volta candidata al parlamento italiano, e poi essere rieletta per tre legislature.
A quanto le sono servite le sue due lauree, nella vita artistica che quella politica?
Sono laureata in lingue straniere, ed una seconda laurea in storia dell'Arte. Ho conseguito un Master in relazioni internazionali.
Lo studio è importante, perché ti insegna un metodo per leggere, capire e imparare, cosa molto utile per qualunque tipo di lavoro. Allarga la tua base di conoscenze, ti insegna a ragionare, ad elaborare il tuo pensiero critico, utili nel mio campo. Ho studiato lingue straniere, perché volevo fare un lavoro che mi permettesse di viaggiare, e la conoscenza delle lingue, è fondamentale.
Nel lavoro che faccio oggi, è indispensabile la conoscenza delle lingue straniere, la conoscenza dell'arte, e le relazioni internazionali.
Queste conoscenze, mi sono servite per tutti i rapporti che negli anni ho sviluppato con i vari paesi, dove realizzo i miei eventi, in particolare con la Spagna e la Serbia.
Ora si interessa di cinema, e se non erro, ha fondato un festival del cinema, “Estimar”, italo spagnolo. E’ in preparazione la nuova edizione, e quali saranno le novità in programma?
Il festival di quest'anno, sarà particolarmente interessante perché compie 10 anni.
Oltre alla proiezione, della migliore produzione cinematografica del 1024-2025, sia italiana che spagnola, al mio festival di Palma de Maiorca, avremo degli ospiti di cinema molto importanti, che terranno delle master class. Ci saranno eventi dedicati alla moda, al cibo e alla promozione dell'Italia dal punto di vista turistico.
Negli anni, ho sviluppato un evento, che non fosse solo una manifestazione cinematografica, ma di promozione dell'Italia. Quest'anno, e come sempre, sarà realizzato al massimo livello.
Visto che si occupa di cinema, non ha mai pensato di fare l’attrice?
Non ci si può improvvisare attori.
E' necessario frequentare una scuola di recitazione, imparare a recitare, non solo per il film o per le fiction, ma anche per il teatro.
Il rapporto che si ha col pubblico in presenza, è molto più forte, e ti permette di capire se sei bravo o meno.
Non avendo fatto questo tipo di formazione, è il motivo che non mi ha fatto mai pensare di fare l'attrice.
Si prospetta un ritorno sul piccolo schermo?
La televisione mi interessa sempre tanto, è il mezzo di comunicazione più potente tutt’ora, nonostante i social.
Nelle case di tutti gli italiani esiste una televisione.
Quando arriviamo a casa la sera, accendiamo la televisione, che resta un potente mezzo di conoscenza e informazione.
La televisione mi interessa, ma non con programmi tipo quelli che ho fatto nel passato, ma con programmi di contenuti.
A me interessa molto l'aspetto dell'intermediazione, tra chi cerca e chi offre il lavoro. In Italia, ci sono tante piattaforme e tanti strumenti per aiutare questa intermediazione, ma resta comunque molto complicato trovare le figure professionali adeguate.
Nessuno sa, che in Italia la formazione la offre lo Stato, con dei fondi che sono messi a disposizione delle aziende.
Ci sono tante informazioni che si possono dare perché non si conoscono.
Questo è un argomento che davvero mi piacerebbe trattare molto in TV, proprio perché, come dicevo prima, la televisione resta il mezzo più immediato di comunicazione.
E con la speranza di vederla al più presto in tv, con questi suoi progetti, la ringrazio per la sua disponibilità.
Antonio Ventura Coburgo de Gnon