corpo 10 settimanale online

 

  

Già precedentemente ho pubblicato un’intervista al dott. Federico Ferrari esponente del consiglio del microcredito che ha spiegato cosa fosse, ora è importante cnoscere la figura del tutor.

 

palo coscioneTu sei quello che viene definito tutor, al livello del micro credito. Ma in effetti un tutor che cos’è, che cosa fa praticamente?

Sostanzialmente il tutor è un professionista, che si occupa di assistere gli imprenditori, che vogliono iniziare un’attività, o che hanno già avviato un’attività.

Mi sembra di capire che…

 …l’ente nazionale del micro credito si rivolge alle imprese neo costituite o comunque già costituite, che comunque abbiano meno di 5 anni di vita.

E le aziende che hanno più di 5 anni di vita?

Non possono usufruire dell’impianto normativo del micro credito

In realtà il tutor cosa fa?

Ascolta, è una persona che deve imparare ad ascoltare. Ascoltare le esigenze della persona che ha davanti, e valutare con questa persona, i progetti. Personalmente, dico sempre a tutti, prendi un foglio di carta in bianco, e scrivi i tuoi sogni, in modo che che noi cercheremo, in maniera tecnica e professionale, di cercare di aiutare a realizzarli.

Prevedo che ormai ci siano state varie operazioni di aiuti con il micro credito?

Abbiamo fatto varie operazioni con il micro credito dalla più disparate, da quello che voleva fare il giardiniere, a quello che voleva entrare nel settore della moda, quello che ha aperto un piccol bar, una piccola pasticceria, e tanti poi altri.

Ma uno in particolare che lei ricorda con più piacere?

L’apertura di una pizzeria. Un ragazzo che da Londra, questo lo racconto sempre, è venuto in Italia, tornando italiano, ed ha aperto una pizzeria, nella quale sono dei robot che servono ai tavoli. Una persona anche molto particolare e innovativa.

Se ho ben capito, non ci sono problemi di data anagrafica per chi chiede il micro credito?

 Chiunque desideri aprire un’attività, che sia più   meno giovane, importante è la data di costituzione dell’attività.

E quindi?

Si rivolge al tutor, il quale lo assiste, e valuta il progetto. Prepara un business planner per la realizzazione del progetto. Una volta che abbia valutato il tutto, può dare un parere sulla fattibilità del progetto, ed inoltrare la richiesta, tramite l’ente nazionale del micro credito, al medio credito, che è un ente pubblico, e che rilascia la garanzia a favore di questo imprenditore.

Ma è necessario fornire delle garanzie?

 Se non si posseggono delle garanzie, può realizzare il suo progetto, proprio perché c’è l’assistenza dell’angelo custode del micro credito, il quale ti aiuta ad avere le garanzie, perché il tutor crede nel progetto.

Mi sembra una grande innovazione?

Si, è decisamente qualcosa di innovativo, che il tutor possa esprimere un parere positivo, per aiutare le persone che vogliono intraprendere una nuova attività.

Ma il tutor si ferma solo a questo?

Chiaro è, che il tutor deve entrare nelle attitudini della persona, e guidarlo nell’impresa, altrimenti, questo si fa solo del male. Bisogna anche aiutarlo, ed il tutor non lo abbandona dopo la fase della costituzione, ma c’è tutta un’attività, che viene chiamata monitoraggio, che nel corso degli anni per l’ammortamento del capitale che il tutor ti ha aiutato ad ottenere un prestito con una banca. Chiaramente sono banche convenzionate con l’ente, e sono diverse nell’ambito territoriale di svariate regioni d’Italia. Ottenuto il prestito, il fa il monitoraggio, da dei consigli durante la fase operativa, per cercare di aggiustare il tiro, ove necessita. Una volta l’anno, il tutor fa questa scheda di monitoraggio, incontra l’imprenditore per verificare come procede il progetto. Il tutor, resta sempre il punto di riferimento per l’imprenditore, che intraprende un’attività imprenditore, o anche un professionista.

Ma ci sono delle procedure indispensabili?

Lo possono fare per tutte le persone che abbiano una partita IVA, e che siano iscritte in camera di commercio o in albi professionali. Quindi, anche un giovane che vuole intraprendere un’attività come avvocato o un architetto, o altro professionista, può chiedere l’assistenza del tutor, tramite l’ente. E’ necessario fare una richiesta compilando una modulistica, presso una banca convenzionata con noi, ed una volta fatto questo, la pratica viene caricata su un portale, dove vengono caricati tutti i progetti, i preventivi, e le varie documentazioni, per fare in modo che, il progetto possa andare avanti.

Mi è sembrato di capire che le ditte individuali possono accedere, ma solo quelle?

Possono accedere oltre alle ditte individuali, le società di capitali di persone, e le società cooperative. Ultimamente con una recente riforma anche le s.r.l. tradizionali, e quelle più grandi, che prima non era previsto, ora possono accedere al micro credito

Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini 

Credits: 
Tony Barattiero | Computer Grafica siti web 

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