FESTIVALFLORIO 2026: PADRI E FIGLI, IL LATO PIÙ INTIMO DEI GRANDI MAESTRI DELLA CULTURA ITALIANA
Giovedì 2 luglio a Favignana una giornata speciale per ricordare Eduardo De Filippo ed Ennio Morricone
Il FestivalFlorio dedica una giornata speciale ai legami familiari che hanno attraversato e segnato la storia della cultura italiana. Giovedì 2 luglio, a Favignana, due appuntamenti accompagneranno il pubblico alla scoperta del lato più intimo di due straordinari protagonisti del Novecento: Eduardo De Filippo ed Ennio Morricone, osservati attraverso lo sguardo dei loro figli.
Il primo incontro, alle ore 18:30 al Magneva Beach Bar, vedrà protagonista la storica e curatrice Maria Procino, che guiderà il pubblico attraverso le pagine di Se ti parlo, mi parlo. Eduardo e Luca De Filippo. Lettere (1949-1979), il volume pubblicato da Guidaeditore in collaborazione con la Fondazione Eduardo De Filippo.
Il carteggio tra Eduardo e il figlio Luca restituisce il ritratto inedito e commovente di un rapporto fatto di affetto, rigore, silenzi e condivisione artistica. Le lettere, che coprono trent'anni di vita, raccontano la crescita di Luca accanto a un padre immenso, ma anche il dolore per le perdite che hanno segnato la famiglia e la forza di un legame capace di superare ogni distanza. Tra le righe emerge un Eduardo tenero e partecipe, guida e confidente, e un figlio che impara a costruire la propria identità senza sottrarsi all'ombra del maestro.
Alle ore 21:30, presso l'Anfiteatro nei villaggi Mangia's, il testimone passerà a Marco Morricone, primogenito del compositore, che illustrerà il volume Ennio Morricone. Il genio, l'uomo, il padre, scritto con il giornalista Valerio Cappelli e pubblicato da Sperling & Kupfer.
Attraverso ricordi diretti e aneddoti inediti, Marco Morricone offrirà un ritratto sorprendente del compositore due volte premio Oscar, raccontando non soltanto il genio che ha rivoluzionato la musica per il cinema, ma soprattutto l'uomo, il padre severo e schivo, immerso nel lavoro e apparentemente distante, la cui figura continua però a interrogare e a emozionare. Un racconto intimo che diventa anche un percorso di comprensione e riconciliazione, alla ricerca dell'uomo nascosto dietro il mito.
Con questi due appuntamenti il FestivalFlorio propone un viaggio nelle relazioni familiari , là dove la grandezza artistica incontra la dimensione privata e la memoria personale si trasforma in patrimonio collettivo. Due storie diverse e profondamente umane, unite dalla stessa domanda: cosa significa crescere accanto a un padre straordinario e imparare, nel tempo, a riconoscerne non soltanto il genio, ma anche la fragilità e l'amore.
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