Dal 19 luglio al via Giffoni54, i 5mila giurati del Giffoni Film Festival entrano per la prima volta in sala



Si aprono le porte delle sale cinematografiche dell’edizione 54 del Giffoni Film Festival, in programma da oggi, 19 luglio, al 28 luglio, per gli oltre 5mila giurati provenienti da 33 nazioni, chiamati a valutare i lungometraggi e cortometraggi in concorso per le diverse categorie.
I primi ad entrare in sala sono i giurati Elements +10 che vedranno ”Living large” (Francia, Repubblica Ceca, Slovacchia 2024), diretto dalla regista Kristina Dufková. Il film d’animazione, che combina marionette, la tecnica dello stop-motion e l’animazione in 2D, ha come protagonista Ben, un dodicenne in lotta contro la sua obesità che, tra bullismo e avvertimenti da parte dell’infermiera della scuola, riesce a far sorridere con il suo brillante umorismo ma anche a commuovere. Motivato dalla sua cotta per Klara, e sostenuto dalla sua famiglia e dal suo amico Erik, Ben inizia una dieta, sperando di riacquistare la gioia di vivere e rinsaldare le sue amicizie. Questa significativa storia di formazione, paragonata a Mary and Max di Adam Elliot e a La mia vita da zucchina di Claude Barras, è già stata venduta in oltre 40 paesi del mondo.
Primo giorno di proiezione anche per gli Elements +6 che avranno modo di seguire e giudicare il film “The Chaos sisters feat. Penguin Paul” (Belgio, Germania, Italia 2024) diretto da Mike Marzuk: racconta la storia delle sorelle Martini, quattro ragazze molto diverse tra loro che cominciano ad essere unite dopo aver ritrovato a casa loro Paul, un pinguino rapito dallo zoo che ha trovato rifugio nella loro abitazione. Le sorelle scoprono che ad aver rapito l’animale è stata una coppia di maghi che vuole rendere il pinguino parte del loro spettacolo per riacquisire successo e fama.
La sezione Gex Doc vedrà il film “With you, with you and without me” (Spagna 2023) di Amaya Villar Navascués, una lettera d’amore audiovisiva che la regista lascia ai suoi futuri figli. L’opera diventa una potente risorsa per guarire vecchie ferite, una dichiarazione toccante e intima, realizzata con una varietà di tecniche che utilizzano animazioni e video personali.
Per la sezione Parental Experience c’è il film “Nata per te” (Italia 2023) di Fabio Mollo, ispirato alla storia vera di Luca Trapanese, assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli, single, omosessuale e cattolico che, da sempre mosso da un forte desiderio di paternità, lotta per ottenere l’affidamento di Alba, una neonata affetta dalla sindrome di down ed abbandonata in ospedale.
Marina Bertucci
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