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“Lo Chiamavano Street Food” a Roma: serata evento al Cinema Azzurro Scipioni prima del percorso festivaliero

lo chiamavano street foodRoma, 28 febbraio 2026 – È stato presentato in una serata evento privata al Cinema Azzurro Scipioni di Roma il cortometraggio Lo Chiamavano Street Food, scritto e diretto da Raffaele Grasso e  prodotto da per Inthelfilm Srl di Giampietro Preziosa e Marco S.Puccioni,  la produzione esecutiva  di  Giovanni Lugoboni e Giorgia Chiera per Stolen Film ETS.

Il corto nasce grazie al sostegno del MIC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, e in collaborazione con partner impegnati sui temi della sostenibilità ambientale.

Alla proiezione, riservata a ospiti e addetti ai lavori, è seguito un talk con il regista, i produttori e i partner che hanno sostenuto il progetto, alla presenza delle cariche istituzionali del Comune di Collalto Sabino (RI), che ha concesso il patrocinio e ospitato le riprese nel borgo laziale.

Presente anche il collettivo M_Side  autore ella colonna sonora originale, che ha contribuito a definire l’identità sonora del film.

L’anteprima è stata accolta con grande partecipazione e riscontro positivo. Da questo momento il cortometraggio avvia ufficialmente il suo percorso festivaliero nazionale e internazionale.

i protagonistiIl film: sinossi 

Quando un vecchio con un carretto a gasolio incontra una giovane con un foodtruck a energia solare... il vecchio è geloso ed è pronto a tutto pur di non perdere clienti, ma la rivalità degenera in un western di paese

in cui non tutto è come sembra.

Commedia dai toni western e thriller, della durata di 15 minuti, Lo Chiamavano Street Food è ambientato a Collalto Sabino (RI) e racconta una sfida tanto ironica quanto simbolica.

Protagonisti sono Gino, storico venditore ambulante con un vecchio truck a gasolio, e Luisa, giovane imprenditrice con un food truck a energia solare. Quando lei si mette nella “sua” piazza, per lui è un affronto territoriale. La rivalità degenera in un duello western di paese, in cui il conflitto tra tradizione e innovazione diventa metafora di uno scontro più ampio: quello tra vecchie e nuove generazioni.

Il film è interpretato da Massimiliano Rossi, Carolina Sala e Valerio Desirò.

la trup al completoUn progetto premiato e sostenuto

Il cortometraggio nasce da una sceneggiatura vincitrice del Premio Solinas – Screen in Green 2022 per la migliore sceneggiatura di cortometraggio e ha ottenuto negli anni ulteriori riconoscimenti e sostegni, tra cui il contributo massimo alla produzione del bando SIAE “Per Chi Crea” 2025.

La scelta di Collalto Sabino come location non è solo estetica ma identitaria: il borgo diventa parte integrante del racconto, trasformandosi in una piazza-western contemporanea dove si consuma il confronto tra passato e futuro.

Le parole del regista

Ho voluto raccontare la transizione ecologica come un vero processo di cambiamento” spiega Raffaele Grasso. “E ogni cambiamento genera inevitabilmente un conflitto. Attraverso il linguaggio del western e il tono della commedia, Lo Chiamavano Street Food mette in scena proprio questa tensione: la difficoltà di lasciare spazio al nuovo quando il passato sembra ancora rassicurante. Raccontarla con leggerezza era per me il modo più efficace per unire intrattenimento e riflessione.“

il pubblicoPerché a volte il vero duello non è tra due persone, ma tra due visioni del mondo.

E il pubblico, sabato mattina, lo ha capito benissimo. 

Il cortometraggio si prepara ora a trovare la sua prima in uno dei festival italiani per poi cominciare il suo percorso, forte di un impianto produttivo solido e di una squadra che ha creduto nel progetto fin dalla sua prima stesura.

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Raffaele Grasso – Sceneggiatore e regista

Nato nel 1995 ad Ariano Irpino (AV), vive e lavora a Roma. Ha collaborato come assistente alla regia su serie e film come Esterno Notte (M. Bellocchio), M – Il figlio del secolo (J. Wright) e Fino alla fine (G. Muccino).

I suoi cortometraggi, tra cui La Carezza con Gabriel Montesisono stati selezionati in numerosi festival, e ha vinto il Premio Solinas 2022 – Screen in Green per la migliore sceneggiatura. È founder e direttore artistico del Written by Script & Film Festival e insegna sceneggiatura presso l’AANT – Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie di Roma. Attualmente è in preproduzione del cortometraggio animato Una Vita da Palla e in sviluppo di nuovi progetti cinematografici.

Laura Solimene



Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini 

Credits: 
Tony Barattiero | Computer Grafica siti web 

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