corpo 10 settimanale online

Credo che le nuove generazioni non guardino più i film di una volta. Ma dovrebbero, in modo da scoprire chi sono le vere attrici!

Marisa Merlini. 2Quanti attori e quante attrici hanno interpretato decine di pellicole, senza avere il proprio nome in primo piano, ma avendo spesso più successo dei protagonisti stessi. Una di queste è sicuramente Marisa Merlini. Marisa nasce a Roma in una famiglia Borghese e, giovanissima, frequenta la scuola di recitazione della contessa Serra. L'abbandono della famiglia da parte del padre costringe Marisa ad abbandonare la scuola per lavorare in un emporio di profumi. Qui conosce per caso la moglie di Macario, alla ricerca di soubrette per la nuova rivista del marito, con cui debutta al teatro Valle. Il suo fisico statuario è notato da Gino Boccasile, che la ingaggia come modella per la rivista "Signorina grandi firme". La guerra non ferma la carriera della Merlini e nel 43 viene scritturata da Totò, per la sua nuova rivista "Cosa ti sei messo in testa". Qui conosce Anna Magnani con la quale resterà amica per sempre. Nello stesso periodo Marisa debutta sul grande schermo in un film di Mario Mattoli dal titolo "Stasera niente di nuovo". Fino al 1949 teatro di rivista e cinema vanno di pari passo nella sua carriera, ma da quell'anno in poi, sarà il cinema la sua principale occupazione. Nella sua carriera Marisa Merlini interpreta più di 160 pellicole e, pur non essendo mai protagonista, riesce a dar vita a personaggi destinati a rimanere nella storia del nostro cinema. Chi non ricorda la levatrice che fa perdere la testa a De Sica, in "Pane amore e fantasia", o la compagna di Otello Celletti/Alberto Sordi ne "Il vigile" di Luigi Zampa? E come non ricordare le sue popolane romane dalla battuta sempre pronta? La sua carriera non conosce momenti di crisi, e con il passare degli anni la sua figura da caratterista diventa quasi una maschera dalla voce inconfondibile. Il suo ultimo bel personaggio glielo offre Pupi Avati, ne "La seconda notte di nozze" dove è una perfetta anziana zia di Antonio Albanese. Attivissima in televisione dove recita in tanti sceneggiati. Nel 1956 vince il nastro d'argento per il ruolo di una malinconica zitella diretta da Antonio Racioppi nel film "Tempo di villeggiatura". Ma la grande popolarità è il vero premio per una lunga e brillantissima carriera.

Daniele Lorenzetti 

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