corpo 10 settimanale online

Assegnati i riconoscimenti della 77ª edizione del festival internazionale del cortometraggio

MONTECATINI INTERNATIONAL SHORT FILM FESTIVAL, TRIONFA GOODBYE BAGHDAD DI SIMONE MANETTI: TUTTI I PREMIATI DELL'EDIZIONE 2026

MISFF Goodbye Baghdad 1Grande serata di gala al Cinema Teatro Imperiale di Montecatini Terme per le premiazioni della 77ª edizione del Montecatini International Short Film Festival. Il premio come Miglior film è andato a Goodbye Baghdad di Simone Manetti, mentre Between the Piers di Kate Cheeseman si è aggiudicato il Gran Premio della Giuria. A Irene Belluzzi il riconoscimento per la Miglior regia con Teresina; Nicola Pistoia e Paola Tiziana Cruciani premiati come migliori interpreti protagonisti. Una serata tra cinema internazionale, musica, danza e spettacolo, con riconoscimenti speciali, ospiti e protagonisti della settima arte. Assegnati per la prima volta i premi dedicati al cinema verticale e ai film realizzati con l’intelligenza artificiale. La cerimonia, tra musica e danza dal vivo, ha coronato sette giorni di proiezioni, incontri internazionali e attività di formazione per giovani autori.

misff Premiazioni al MISFF 1Con la Serata di Gala il Montecatini International Short Film Festival assegna sul palco del Cinema Teatro Imperiale di Montecatini Terme i premi della sua 77ª edizione: la manifestazione diretta da Marcello Zeppi ha celebrato il cinema d’autore e i talenti emergenti, riunendo opere, ospiti e sensibilità cinematografiche da tutto il mondo.

Al centro della serata, i riconoscimenti ai cortometraggi della Selezione Ufficiale 2026, che ha visto in concorso 66 opere suddivise nelle categorie Experimental, Animation, Fiction, Monograph e Documentary, selezionate e premiate dalla Giuria Internazionale presieduta dal produttore e compositore Ron Jones, affiancato da un parterre internazionale di giurati: Pietro Mariani, Armando Lostaglio, Alberto Di Mauro, Catello Masullo, Antonio Costa Valente, Aram Manukyan, Alfonso Palazón Meseguer e Rosita D’Amora.

Il riconoscimento più importante della 77ª edizione, quello per il Miglior Film, è stato assegnato a Goodbye Baghdad, diretto da Simone Manetti, per l’efficace tensione emotiva e la regia ben strutturata; il corto è incentrato su un evento che ha lasciato il segno nella storia recente: il rilascio della giornalista MISFF Premiazioni al MISFF 2Giuliana Sgrena, avvenuto nel 2005 ad un mese dal suo sequestro avvenuto a Baghdad ad opera di un gruppo jihadista, e culminato con la tragica morte di Nicola Calipari, alto dirigente del SISMI che aveva condotto personalmente le trattative per la sua liberazione.

Il Gran Premio della Giuria è andato a invece Between the Piers, della regista britannica Kate Cheeseman, in cui la riluttante ricerca sulla spiaggia da parte di una donna dell'anello nuziale della madre in lutto porterà alla luce qualcosa di ben più prezioso; una storia che scava nel profondo dei sentimenti umani, e che offre al contempo una riflessione sul valore salvifico della memoria e dell'amicizia.

A conquistare il premio per la Miglior regia è stata Irene Belluzzi, autrice di Teresina, mentre il Premio Speciale della Giuria per la Miglior Regia è stato attribuito ad Armin Etemadi per Prehistoric.

Doppio riconoscimento sul fronte delle interpretazioni per Dov'è che ci siamo già visti, con Nicola Pistoia premiato come Miglior attore protagonista e Paola Tiziana Cruciani come Miglior attrice protagonista.

misff Premiazioni al MISFF 4Tra i premi dedicati alle diverse categorie cinematografiche, Sunday di Giulio Tonincelli si è aggiudicato il riconoscimento come Miglior documentario, mentre The Ineffable Fixing of the Volatile, di Arepo e James Laurenson, ha conquistato il premio come Miglior Experimental. Il premio per la Miglior Animazione è stato assegnato ad Angel & Meow, di Clemhyn Escosora.

GLI ALTRI RICONOSCIMENTI: DAL CINEMA VERTICALE AI PROGETTI INTERNAZIONALI

Numerosi i riconoscimenti assegnati nel corso della cerimonia, a testimonianza della varietà dei linguaggi e delle esperienze artistiche rappresentate al festival.

Quest’anno il festival ha tributato per la prima volta un riconoscimento alle nuove tecnologie e ai linguaggi del cinema contemporaneo, premiando il produttore Claudio Bucci per il film Orlando, di Alex Elton e Lui L, come Miglior Film Verticale, e come distributore di Controcorrente, di Stefania Chen, come Miglior Film AI.

Il premio per la Migliore fotografia nella categoria Documentari è andato a Daniel, di Pavlos Vissariou, mentre Scattered Sea, di Lia Sáile, ha ricevuto il premio per la Miglior scenografia Experimental. Il riconoscimento per la Miglior scenografia è stato attribuito a Foxing: Kitsuné-tsuki, di Takeru Shinozuga.

Spazio anche al cinema capace di esplorare le dimensioni più intime dell'esperienza umana: Shift, del regista armeno Aram Manukyan, ha ricevuto il premio come Miglior Progetto Spirituale, mentre Social Masks, di Diana Daian, è stato premiato come Miglior film psicologico.

Il riconoscimento per la Miglior Opera Prima è andato a Progetto, di Francesco Gherardi. Premiata anche la giovane talentuosa russa Lolita Kyrushina, come direttrice della fotografia in No Time to Die.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alle produzioni e alle collaborazioni internazionali. Il premio come Miglior Progetto Internazionale – Narrative Romantic Drama è stato attribuito a Stai Bene, di Sean Daniel Cunningham e Mary Catherine Greenawalt, film di FTA Production con Jessica D'Acunto.

Il premio Miglior Progetto Internazionale MISFF IRS è stato invece assegnato a L'oratore, di Marco Pollini.

I PREMI SPECIALI E I PROTAGONISTI DELLA SERATA

La cerimonia ha riservato ampio spazio anche ai riconoscimenti dedicati a personalità del mondo del cinema, della cultura e della società civile, valorizzando le collaborazioni e i progetti che contribuiscono ad ampliare la dimensione internazionale del festival.

Per la sezione Airone della Laguna, riconoscimento collaterale della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia istituito nel 2026 dall'Associazione Montecatini Cinema APS, sono stati premiati Alessandro Ingaria e Simone Massi.

Nella sezione Book & Movie sono stati assegnati riconoscimenti all'editore Pietro Graus, allo scrittore Giuseppe Tecce e a Emilio Iodice, autore del libro Il mio soldato, nell'ambito del percorso dedicato al dialogo tra letteratura e cinema.

Un momento particolare è stato dedicato al docufilm Utopia – Viaggi senza ritorno, con riconoscimenti al regista e sceneggiatore Pietro Mariani, al compositore delle musiche originali Fabio Turchetti, alla storica e autrice Pina Mafodda, ad Andrea Lazzari, presidente del Com.It.Es di Madrid e ad Andrea Sirimarco, Responsabile del MISFF International Roadshow nella penisola iberica.

Riconoscimenti anche nell'ambito di CinquantaNovecento, il progetto cinematografico diretto da Alessandra Moretti e prodotto da Regie d’Autore e Corsiero Editore, dedicato al rapporto tra fotografia e cinema nel segno dell’eredità di Bernardo Bertolucci, con la premiazione del fotografo Maurizio Galimberti.

La serata ha inoltre tributato menzioni speciali a Liliana Fiorelli, attrice e produttrice, alla modella e attrice Polli Cannabis, Madrina del MISFF, e Vittoria Pratali, Ambassador e red carpet host di questa edizione del festival.

Tra gli altri riconoscimenti, quelli dedicati alla cultura ambientale e alla sostenibilità sociale, assegnati ad Alfredo Turi, Lead Auditor e direttore di Certicon, Stefano Giannini, fondatore di Studi Giannini Srl, Iwona Dukielska, membro del consiglio della Fundacja Green Festival, e Grzegorz Dukielski, direttore del Kraków Green Film Festival.

Nell'ambito delle iniziative dedicate agli 80 anni della Vespa, icona del Made in Italy e dell'immaginario cinematografico, sono stati premiati Claudio Sarra, fondatore di Bici & Baci Srl e del Museo della Vespa di Roma, Virginia Barrett, per il suo impegno nella costruzione di ponti culturali e nel dialogo tra i popoli, Roberto Leardi, presidente onorario del Vespa World Club e del Vespa Club d'Italia, ed Enrico Ceccarini, presidente del Vespa Club Ponte Mediceo e coordinatore del raduno di Montecatini Terme.

LE MENZIONI SPECIALI

Tra le menzioni speciali della Selezione Ufficiale figurano Reflections, di Piera Cuccia, Il ragazzo che parla con le nuvole, di Gabriele Guerrieri, e i giovani talenti dell'Accademia del Buon Talento APS: il soprano Alessia Attili e il pianista Marco Maggi, a sottolineare il ruolo della musica e delle nuove generazioni artistiche nel programma del festival.

UNA SERATA TRA CINEMA, MUSICA E DANZA

A rendere ancora più spettacolare la cerimonia delle premiazioni, svoltasi al Cinema Teatro Imperiale, è stato il dialogo tra il grande schermo e le arti performative, uno dei temi caratterizzanti del programma conclusivo del MISFF 2026.

La serata, affidata alla conduzione di Elena De Laurentiis, Alessio Venturini e Federica Vecchione, ha visto alternarsi sul palco protagonisti del cinema, ospiti internazionali, artisti e performer, trasformando la consegna dei riconoscimenti in un appuntamento capace di unire linguaggi e discipline differenti.

Ad aprire il programma artistico è stata Laura Andreini, soprano e presidente dell'Accademia del Buon Talento APS, protagonista del percorso musicale che ha accompagnato il festival nel dialogo tra opera lirica e cinema.

Grande spazio anche alla danza dal vivo, con la partecipazione della Compagnia Balletto di Siena e del Moovinart Dance Studio, diretto da Ilaria Picchi; un percorso curato da Elena De Laurentiis, coreografa, regista e docente dei percorsi AFAM dell'Accademia Teatro alla Scala di Milano, che ha contribuito a rafforzare il dialogo tra cinema e danza all'interno della manifestazione.

Marcello Zeppi, direttore del Montecatini International Short Film Festival, dichiara: «In sette giorni abbiamo presentato 66 opere in concorso e portato a Montecatini Terme autori e ospiti da diversi Paesi. Abbiamo coinvolto studenti e aspiranti registi nelle riprese in città, riportato sullo schermo storie della nostra memoria e celebrato il cinema del futuro. Nell’anno in cui Montecatini celebra un secolo di legame con il cinema internazionale, abbiamo anche assegnato per la prima volta due premi dedicati al cinema verticale e ai film realizzati con l’intelligenza artificiale. Ma la soddisfazione più grande è quella di aver dato ai giovani autori la possibilità di misurarsi con il pubblico e di confrontarsi con cinematografie provenienti da tutto il mondo: perché l’arte è sempre veicolo di pace e di dialogo».

Marina Bertucci

 

Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini 

Credits: 
Tony Barattiero | Computer Grafica siti web 

Scelte dell'utente per i cookie
Utilizziamo i cookie per fornirti i migliori servizi possibili. Se si rifiuta l'uso di questi cookie, il sito Web potrebbe non funzionare correttamente..
Accettare tutto
Rifiutare tutto
Maggiori informazioni
SOCIALS
Facebook
Accettare
Rifiutare
Twitter
Accettare
Rifiutare
Linkedin
Accettare
Rifiutare
COOKIE ANALITICI
GOOGLE
Accettare
Rifiutare
Salvare