corpo 10 settimanale online

Una donna che ha fatto la storia, o meglio, ha aperto le porte ai temi dell’omosessualità, ed in particolar modo a quella femminile. 

eddaLo scorso 11 gennaio è mancata Edda Billi protagonista di una vita fatta di lotte, poesia edonnità memoria politica nel femminismo italiano. 

Edda nasce a Massa Marittima nel 1933, e si dichiara lesbica fin da giovanissima, e questo le crea moltissimi problemi sia a scuola, che in famiglia. Siamo negli anni 50, e la mentalità comune, di stampo patriarcale, non accetta l'omosessualità dichiarata, specialmente se resa pubblica e vissuta liberamente.  

Il padre più volte usa violenza contro di lei, minacciandola pure di morte. A 21 anni Edda scappa a Londra con la fidanzata, ma dopo pochi anni, è costretta a tornare per la malattia della madre. Rientrata in Italia, si stabilisce a Roma, dove trova difficoltà a trovare lavoro. A quel punto, si avvicina ai movimenti delle donne, e da lì prende il via tutta la sua storia di impegno e militanza. 

Edda non è solo una donna impegnata in prima linea, su quelle che sono le tematiche LGBT, ma anche una brava e apprezzata poetessa. Le sue raccolte più famose sono "Isolanotte" e "Donnita`", dove esplora temi di identità, amore lesbico e impegno sociale.

edda billiIl nome di Edda Billi, rimane legato ai punti cardinali della storia femminista, e alla nascita del movimento femminista romano, alla fondazione della "Casa internazionale delle Donne", fino al minuzioso lavoro di custodia della memoria politica, femminista e lesbica. Lei è stata una voce mai addomesticata, capace di attraversare i movimenti femminista con rara ostinazione, ricordando a tutte, che il femminismo non deve essere solo teoria, ma un mix di conflitto, desiderio e verità. isolanotte

La notizia della scomparsa di Edda ha suscitato enorme commozione. 

Natascia Maesi, presidente nazionale di Arcigay, l'ha ricordata come una "Bussola morale, che ci ha insegnato che bisogna avere non solo il diritto, ma anche il coraggio di amare chi si vuole, e se c'è un prezzo da pagare, bisogna essere disposte a pagarlo".

Marilena Grassadonia di Diritti LGBT, ha detto che: "Senza Edda Billi, poeta, lesbica, femminista, da oggi siamo tutte più sole”. 

E' morta la mia amica del cuore" scrive Maria Laura Annibali, presidente dell'associazione DIGAY Project. Per lei Edda ha rappresentato la libertà e la fierezza di essere sé stesse. (Io ringrazio proprio l'amica Maria Laura di avermi fatto conoscere Edda attraverso le sue poesie)

Il 28 novembre 2018, il programma televisivo "Le ragazze", trasmesso da RAI 3, vede tra le storie, proprio quella di Edda, presentata così: "Edda Billi, poetessa, e femminista ripudiata giovanissima dalla famiglia, per la sua omosessualità".

Come per tutte le personalità importanti la camera ardente di Edda è stata allestita in Campidoglio nella Protomoteca.

Il suo esempio di lotta, femminismo, libertà di amare, unite a sorriso ed entusiasmo sono l'eredità che ci lascia questa piccola grande donna. 

Daniele Lorenzetti 

 

Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini - Antonio Barattiero

 

Designed by: Computer, Grafica e Siti Web

Scelte dell'utente per i cookie
Utilizziamo i cookie per fornirti i migliori servizi possibili. Se si rifiuta l'uso di questi cookie, il sito Web potrebbe non funzionare correttamente..
Accettare tutto
Rifiutare tutto
Maggiori informazioni
SOCIALS
Facebook
Accettare
Rifiutare
Twitter
Accettare
Rifiutare
Linkedin
Accettare
Rifiutare
COOKIE ANALITICI
GOOGLE
Accettare
Rifiutare
Salvare