Il libro “Baburnama” – l’immortale eredità del grande Zakhiriddin Muhammad Babur – è stato pubblicato per la prima volta in italiano!

Il 13 febbraio 2025, a Firenze, si è tenuta la presentazione della prima traduzione integrale dell’opera di Zahir ad-Din Muhammad Babur presso il prestigioso Palazzo Strozzi, nel salone del Gabinetto culturale letterario Vieusseux.
Questo evento ha segnato una nuova era nei legami culturali tra l’Uzbekistan e l’Italia, riunendo importanti storici, orientalisti, senatori, personalità pubbliche culturali e diplomatici.
Un’Opera Straordinaria: «Un grande sovrano, con Il gusto dello scrivere; o un grande scrittore con il gusto di regnare», ha dichiarato Franco Cardini
IL LIBRO: Il Baburnama, finora inedito in Italia, non è solo un libro di straordinario interesse storico, ma il primo esempio di opera autobiografica della civiltà islamica. Sorta di Zibaldone centro-asiatico, il Baburnama è un documento di valore inestimabile, degno di stare alla pari con Le Confessioni di Sant’Agostino, con Rousseau, Newton, Beveridge o Leopardi. Discendente di Tamerlano, Babur fu signore della guerra ma anche cultore della musica e della poesia, si spese in questa opera in una cronaca sincera e dettagliata della sua vita e dei suoi pensieri, della sua strategia militare, dei suoi rapporti con familiari e sudditi.
Zahir ad-Din Muhammad Babur (1483-1530) Originario della città di Andijan, nella valle di Fergana, nell’odierno Uzbekistan. Discendente di Tamerlano da parte di padre e di Gengis Khan da parte di madre. Principe dell’Impero timuride, Babur salì al trono di Samarcanda a soli dodici anni e trascorse la vita a conquistare e perdere regni, spostandosi dal Sud dei moderni Uzbekistan e Tagikistan, fino all’India. Babur parlava 
perfettamente due lingue: il chagatai, lingua turchica conosciuta anche come türki (considerato l’uzbeko antico) e il persiano classico, lingua franca della élite timuride. I suoi successori influenzarono l’arte, la letteratura e l’architettura dell’India, furono grandi mecenati e costruirono alcuni tra i più spettacolari monumenti come i palazzi di Delhi, Lahore e il celeberrimo Taj Mahal di Agra. Babur morì all’età di 48 anni ad Agra.
L’Evento di Presentazione:
La presentazione ha visto la partecipazione di figure illustri:
- Riccardo Nencini, Presidente del Gabinetto culturale letterario Vieusseux
- Abat Fayzullaev, Ambasciatore della Repubblica dell’Uzbekistan in Italia
- Franco Cardini, storico e saggista
- Firdavs Abdukhalikov, Direttore del Centro internazionale islamico
- Abdukhalimov Bakhrom, Presidente dell’Istituto di Storia dell’Accademia delle scienze
- Sandro Teti, Editore e politologo
Durante l’evento, è stato firmato un memorandum di collaborazione per la produzione cinematografica e editoriale, rappresentando un passo significativo verso una maggiore cooperazione culturale.
Un Patrimonio Culturale Condiviso
Con la prefazione di Shavkat Mirziyoyev e un’illustrazione accurata da parte di Franco Cardini, il “Baburnama” è più di una semplice pubblicazione; è un ponte che collega le culture e un arricchimento per le generazioni future.
Il libro, pubblicato dalla casa editrice italiana “Sandro Teti Editore”, celebra Babur non solo come un grande sovrano, ma anche come un grande scrittore, con un gusto per la scrittura che trascende il tempo e lo spazio. Concludendo, l’evento si erge come un simbolo delle nuove possibilità di collaborazione e condivisione internazionale nel campo della cultura e della storia.
https://www.sandrotetieditore.it/project/zahir-ad-din-muhammad-babur-baburnama/
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Marina Bertucci