Il 24 febbraio a Perugia premiazione presso il Centro Congressi della Camera di Commercio dell'Umbria
L’UMBRIA DEL VINO 2026: PROCLAMATE LE CANTINE VINCITRICI DELLA QUINTA EDIZIONE DEL CONCORSO ENOLOGICO REGIONALE, di cui alcune associate alla Strada dei Vini Etrusco Romana
La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura dell’Umbria, di concerto con la Regione dell’Umbria, con le associazioni di rappresentanza degli agricoltori Coldiretti Umbria, Confagricoltura Umbria e Cia Umbria – Agricoltori Italiani dell’Umbria, con il 3A Parco tecnologico agroalimentare dell’Umbria, con l’Associazione Strade del Vino e dell’Olio dell’ Umbria e con Confcooperative Umbria, hanno promosso il concorso enologico “L’Umbria del Vino”.
Il concorso ha proposto di:
- valorizzare l’opera delle aziende vinicole umbre, con particolare riferimento alle medie e piccole realtà, per favorirne la conoscenza e l’apprezzamento nei consumatori nonché rafforzarne la presenza nei mercati;
- stimolare sempre di più i produttori verso un miglioramento della qualità del prodotto;
- sostenere lo sviluppo del turismo attraverso la diffusione del patrimonio enogastronomico di eccellenza del territorio.
Di seguito le cantine che si sono aggiudicate uno dei premi della quinta edizione de “L’Umbria del Vino” il Concorso Enologico Regionale autorizzato dall’allora Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Anche in questa edizione le cantine partecipanti rappresentative del territorio regionale hanno presentato vini con carattere e personalità, raggiungendo dei livelli di valutazione alti visto che tante sono state le aziende che non si sono aggiudicate un premio solo per pochi centesimi.
Questi i nomi delle aziende vincitrici in ordine alfabetico:
AZIENDA AGRARIA MONTEMELINO – Tuoro sul Trasimeno
AZIENDA AGRICOLA ARGILLAE – Allerona
AZIENDA AGRICOLA CASTELLO DI CORBARA – Orvieto
AZIENDA AGRICOLA CHIESA DEL CARMINE DI JEREMY SINCLAIR – Perugia
AZIENDA AGRICOLA LA FONTE – Bevagna
AZIENDA AGRICOLA LE CRETE – Giove
BENEDETTI & GRIGI – Montefalco
CANTINA BALDASSARRI – Collazzone
CANTINA BERIOLI – Magione
CANTINA BIGI – Orvieto
CANTINA DIONIGI – Bevagna
CANTINA SEMONTE – Gubbio
CANTINA VINSENTIE – Tuoro sul Trasimeno
CESARINI SARTORI – Gualdo Cattaneo
PIZZOGALLO – Amelia
RUGGERI TENUTA COLFALCO – Montefalco
TENUTE BALDO – Bastia Umbra
TENUTE LUNELLI – Bevagna
TERRE DE LA CUSTODIA – Gualdo Cattaneo
TERRE MARGARITELLI -Torgiano
Alla Cerimonia di Premiazione erano presenti il Presidente Giorgio Mencaroni e il Segretario Generale Federico Sisti, l’assessore regionale Simona Meloni, l’assessore del Comune di Perugia Fabrizio Croce, i membri della giuria, i partner istituzionali del concorso e le cantine vincitrici partecipanti.
I vincitori de L’Umbria del Vino 2026:
per la categoria Vini bianchi DOC 1° classificato il vino Ermes Trebbiano Spoletino DOC 2024 della cantina Benedetti & Grigi di Montefalco e 2° classificato il vino Vigneto Torricella Orvieto Classico DOC 2024 della Cantina Bigi di Orvieto.
- per la categoria Vini bianchi IGT, primo classificato il vino Orzalume Umbria IGT Grechetto Sauvignon 2024 dell’Azienda agricola Castello di Corbara di Orvieto, mentre secondo classificato è il vino Grande Alone Umbria bianco IGT 2023 della Cantina Baldassarri – Eredi Baldassarri Luciano di Collazzone;
- per la categoria Vini Rossi DOCG primo classificato è il vino Carapace lunga attesa Montefalco Sagrantino DOCG 2018 della cantina Tenute Lunelli di Bevagna e secondo il vino Preda del falco Montefalco Sagrantino DOCG 2021 della cantina Tenute Baldo di Bastia Umbra;
- per la categoria vini rossi DOC il vino The fighter Amelia DOC Merlot 2021 della Cantina Pizzogallo si posiziona al primo posto del podio, mentre al secondo troviamo il vino Giovanotto Colli del Trasimeno Gamay DOC 2024 dell’azienda agraria Montemelino di Tuoro sul Trasimeno;
- per la categoria Vini rossi IGT primo classificato è il vino Petranera (Linea Oro) Umbria Rosso IGT 2024 dell’azienda agricola Le Crete di Giove e secondo classificato il vino Costante Umbria IGT Merlot 2022 della cantina Semonte di Gubbio;
- per la categoria vini rosati troviamo un ex aequo al primo posto, con il vino Gioie’Lise Umbria Rosato IGT 2024 della cantina Vinsentie di Tuoro sul Trasimeno e il vino La Rosa del falco Umbria Rosato IGT 2025 della cantina Ruggeri Tenuta Colfalco di Montefalco, mentre al secondo posto troviamo il vino Pepe rosa Umbria Rosato IGT 2024 della cantina Cesarini Sartori di Gualdo Cattaneo;
- per la categoria Spumanti di qualità primo classificato è il Gladius Metodo Classico Colli Martani Spumante DOC Millesimato 2020 della cantina Terre de la Custodia di Gualdo Cattaneo e secondo classificato è il vino Thadea Vino Spumante Rosato Brut 2024 della cantina Terre Margaritelli di Torgiano;
per la categoria vini dolci il vino Scialo Umbria Moscato Passito IGT 2022 della cantina Dionigi si posiziona al primo posto, mentre al secondo posto il vino Sperello Vinsanto Colli del Trasimeno DOC 2019 della cantina Berioli di Magione.
Conferiti anche premi speciali:
il vino Panata Orvieto Classico Superiore DOC 2023 dell’Azienda agricola Argillae di Allerona che si aggiudica il Premio Impresa al femminile;
il vino Montefalco Sagrantino Passito DOCG 2020 dell’Azienda agricola La Fonte di Bevagna si aggiudica il Premio Giovane imprenditore;
il premio Vino biologico va al vino Indigeno Umbria IGT Trebbiano 2023 dell’Azienda agricola Chiesa del Carmine di Jeremy Sinclair di Perugia.
Autorizzato dall'allora Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, ed unico concorso enologico regionale, “L’Umbria del Vino” è stato promosso dalla Camera di Commercio dell’Umbria e curato dalla sua Azienda Speciale Promocamera, con la collaborazione anche di Regione Umbria, Coldiretti Umbria, Confagricoltura Umbria e Cia Umbria, il 3A Parco tecnologico agroalimentare dell’Umbria, Associazione Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria e Confcooperative Umbria.
Il Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria Giorgio Mencaroni e dal Segretario Generale dell’ente Federico Sisti, hanno espresso soddisfazione per il Concorso svolto considerato l’alto livello dei vini in concorso e l’importante lavoro di squadra che è stato fatto sia con i partner istituzionali che con i membri della commissione, composta da sommelier, enologi e giornalisti di settore, coordinati dal Presidente di Assoenologi Riccardo Cotarella e guidati dal capo panel Maurilio Chioccia. Per le istituzioni presenti alla cerimonia anche l’assessore regionale Simona Meloni e l’assessore comunale Fabrizio Croce, oltre ai membri della giuria e ai partner del concorso.
Il Segretario Generale della Camera di Commercio, Federico Sisti, ha sottolineato l'importanza di eventi come l'Umbria del vino, ricordando che: ”Nel mese di marzo, il 13 e 14, ad esempio, torna l‘appuntamento con UmbriaofWine, il b2b che vedrà 30 buyer internazionali in Umbria per incontrare e conoscere le nostre cantine e le loro produzioni. Inoltre, sono state avviate collaborazioni con partner del settore qualificati, attraverso le quali il concorso si propone di abbracciare iniziative che superano i confini regionali anche di respiro internazionale, con la presenza ad esempio al prossimo Vinitaly di Verona. Infine, – ha concluso – da quest‘anno la Camera di Commercio lancia il premio per la migliore carta dei vini dei ristoranti italiani che presenta una selezione di vini umbri. A tale proposito, già per il 2026 una menzione speciale è stata data, in attesa del premio vero e proprio, alla Roscioli Salumeria con Cucina di Roma per la sua carta dei vini.
Vino e giovani è stato, quindi, il binomio al centro dell‘intervento dell‘enologo Riccardo Cotarella, che ha ricordato come il vino stia attraversando attualmente un periodo complesso. ”Dobbiamo ricordare – ha sottolineato – che il vino è parte integrante della nostra cultura, della nostra tradizione e del nostro territorio ed è nostro compito rendere anche i giovani più consapevoli di questo. Ma – ha concluso – siamo ottimisti, il vino è sempre risorto e lo farà anche questa volta.“
Il vino in questi ultimi anni ha avuto una battuta d‘arresto a causa di congiunture negative – ha detto l‘assessore Simona Meloni – però come Regione stiamo cercando di lavorare per riportarlo in positivo. Ci apprestiamo alla partecipazione a Vinitaly, che sarà un‘importante momento di valorizzazione dell‘identità dell‘Umbria, cresciuta nel settore enogastronomico sia quantitativamente che qualitativamente. Stiamo lavorando anche per far si che la valorizzazione del nostro vino passi in primis proprio dalle carte dei vini dei ristoranti umbri. Infine, abbiamo anche gli strumenti a disposizione del settore – ha aggiunto – a favore degli investimenti delle imprese, con l‘OCM Vino. Riteniamo, insomma, – ha concluso – che quello vitivinicolo sia un comparto da valorizzare non solo dal punto di vista produttivo e commerciale ma anche nel binomio agricoltura e turismo, perchè il vino è identità e territorio.“
”Si tratta di un comparto, quello del vino, che rappresenta una fetta molto importante dell‘economia della città e della regione, ma soprattutto porta un insieme di saperi e tradizioni che arricchiscono l‘immaginario e l‘enorme patrimonio immateriale che costituisce un elemento di attrazione del nostro territorio. – ha sottolineato l‘assessore del Comune di Perugia Fabrizio Croce – Per questo l‘amministrazione comunale è e sarà sempre al fianco dell‘Umbria del vino, per valorizzarlo sia in chiave economica che in chiave turistica.“
I vini vincitori potranno ora fregiarsi dell’apposito bollino “Concorso Enologico Regionale “L’Umbria del Vino” – Vincitore” da applicare sulle bottiglie per una ulteriore promozione delle loro aziende produttrici.
Marina Bertucci