Presentata il 19 settembre a Spazio Margutta la capsule di borse "Pouch Bag by Gaia Caramazza" e l'anteprima della collezione di gioielli "Contrasti"
Nel cuore della città, in quella via Margutta celebre anche per essere la via degli artisti, il 19 settembre Gaia Caramazza ha presentato la sua capsule Pouch Bag by Gaia.
Nella società contemporanea, sempre più caratterizzata da eccessi e squilibri, chi crea e chi orienta è chiamato anche a considerare scelte come quella del riuso. Nasce così l'idea che la Gaia ispiratrice e designer ha trasmesso a Gaia artigiana orafa di realizzare borse in velluto e pelle, un accessorio con il quale non si era mai cimentata, arricchito da dettagli in bronzo giallo e bianco e, in più, da tocchi di colore donati da ritagli di carta da parati.
Con l'entusiasmo di imparare sempre qualcosa di nuovo, Gaia artigiana eclettica si è messa alla prova ed ha iniziato a cucire, utilizzando materiali e campionari di fine serie, mantenendo però il legame con il mondo del gioiello al quale sempre appartiene.
Nella stessa occasione, Gaia ha presentato l'anteprima della collezione di gioielli "Contrasti". Anche qui sperimentando nuove tecniche e cercando stimoli diversi: la collezione, infatti, ha preso forma scolpendo il ghiaccio su cui era stata fatta colare la cera calda, poi fusa in bronzo giallo e bianco; ed ecco che hanno preso forma collane, ciondoli e bracciali, impreziositi con perle di Maiorca e onice nera sfaccettata.
Marina Bertucci

Sono con Gaia Caramazza, un gioielliere designer di Roma. Espone le sue creazioni presso lo spazio Margutta, un luogo nella strada degli artisti, dal quale prende il nome, e che prende a cuore il lancio dei giovani che si affacciano nel campo della moda.
Prima di iniziare a ideare questa mini collezione di borse, chi eri e di cosa ti occupavi?
Ero una consulente fiscale. Per 15 anni, mi sono dedicata alla contabilità, amo i numeri, e mentre lavoravo, ho iniziato a frequentare l’accademia di arte orafa, solo me soltanto per un piacere personale. Sono 11 anni che lo faccio come attività, con partita iva, e chiaramente, ho lasciato l’altro lavoro.
I tuoi gioielli non sono propriamente canonici. Sono piuttosto delle piccole sculture. Rientrano nel tuo gusto personale o sei arrivata tramite ricerche?
E’ una ricerca continua, sia di materiali, per sperimentare che per rendere un gioiello un pezzo unico, che è alla base di tutto. Una particolarità delle mie creazioni, è rendere il gioiello reversibile, dando come minimo due possibilità. Il risultato è la possibilità di poter indossare in modi diversi.
Mi sembra di capire che, una collana può diventare una spilla, o una spilla può diventare qualcosa d’altro?
Certo una spilla centrale, può diventare un anello, perché va ad incastrare e si possono modificare facilmente.
Oggi oltre ai gioielli presenti un'altra tua creazione…
…Mi sono cimentata nelle borse. Quest’estate, ho provato a realizzare una borsa, in un unico modello, con materiali diversi. Il velluto e la pelle, ed anche la carta da parati. Sono circondata da tessuti, campionari, fine serie, e con tutto questo materiale, mi sono chiesta, cosa posso inventarmi? Il risultato è qui da vedere, le borse gioiello.
Un unico modello, ho notato; pensi di espandere la modellistica?
Assolutamente sì, ho già in mente un secondo modello. Oggi esce questo, e lanciamo questa piccola mini capsula, qui a spazio Margutta.
In questo periodo, la tendenza è il riciclaggio. Sei perfettamente in tema, seguendo la tendenza o no?
Assolutamente sì! Cerco sempre il riutilizzo, ed anche il riuso degli oggetti. Trasformo gioielli antichi in gioielli moderni.
E per l’uomo?
Per l’uomo, ho creato una collezione prima e durante il covid, pensata per l’uomo, ma indossabile anche per la donna. Sono contenta perché è stata apprezzata tanto, che non è rimasto neanche un pezzo.
Creerai ancora degli altri gioielli per l’uomo?
Certo, sempre se ho l’ispirazione. Mi faccio seguire sempre dal momento ispirativo.
E una collaborazione con uno stilista, per esempio? Produrre gioelli perfetti per l’abito per una sfilata?
Mi sono già cimentata creando i gioielli per la collezione di alta moda di Gian Paolo Zuccarelli, ed in passato per altri stilisti. Le collaborazioni sono sempre ben accette, e studio il gioiello, proprio sul vestito e sul modello che lo stilista propone.
Prossima avventura?
Probabilmente per il prossimo novembre. Ora non diciamo nulla.
I materiali che usi sono inusuali, non è nè oro nè argento, a quanto mi è sembrato di capire?
Uso tutti i materiali come anche l’oro e molto l’argento. In questo momento sto usando molto il bronzo, e la novità è il bronzo bianco. Possiede dei chiaro scuri, e si presta molto bene per la nuova collezione.
Come si ottiene un bronzo bianco?
Il bronzo bianco, è sempre ottenuto dalle leghe che si mescolano, ed in base alla proporzione delle leghe, prende un colore o meno. Questa che presento, è la prima prova, e la collezione è proprio “contrasti”
Alla prossima avventura!
Antonio Ventura Coburgo de Gnon