Intervista a Oriana Parrella, titolare di "Stregatta Fashion Studio", dove si entra per caso e si esce con stile
Sabato 10 maggio, a Roma in Via Sirte 53, inaugurazione del punto vendita "Stregatta Fashion Studio", dopo il fatidico taglio del nastro, simbolicamente rosso, abbiamo intervistato la titolare Oriana Parrella, felicissima di poter mostrare le sue bellissime creazioni.
Nasce un nuovo brand che prende il nome di “Stregatta”. Come mai la scelta di questo nome?
Nasce tutto dall’ispirazione della favola, di Alice nel paese delle meraviglie, una delle favole preferite da mia figlia. E’ l’altro personaggio, che sta nel mondo dell’impossibile. Abbiamo cercato di collocarci in un immaginario che possa collocarsi nella realtà.
Abbiamo notato che Lei usa tessuti che sono decisamente etnici, perché questa scelta?
Ho scelto di fare qualcosa di molto originale, di molto colorato, che trasferisse l’idea di gioia di vivere. “Stregatta” nasce per chi ama vestirsi di felicità, e per conseguenza, i nostri capi sono sempre molto colorati, sono pensati per essere comodi, e per tutte, ed hanno questa peculiarità che sono costruiti soltanto con tessuti naturali.
Dove vengono realizzati gli abiti?
Alcuni abiti con i tessuti etnici vengono realizzati in Senegal, tramite un'Associazione umanitaria lì presente, che attraverso la formazione, insegna alle donne senegalesi il lavoro di sartoria, e con i nostri modelli confezionano gli outfit, utilizzando i loro bellissimi tessuti etnici molto colorati, ed anche adeguati alla nostra idea di moda.
Mi diceva anche che lei ricicla abiti provenienti dall’alta moda, e li restaura o li trasforma?
Più che gli abiti, i tessuti! Accediamo a questi store dello stock, che hanno i tessuti che avanzano dalle collezioni dell’alta moda, e ridiamo nuova vita, perchè un marchio di alta moda non potrebbe riutilizzarli. Questo rientra nella nostra logica, nell’evitare lo spreco nel mondo della moda, che è uno dei principali problemi, che alimenta il disastro climatico.
A che tipo di clientela Vi rivolgete?
Da noi, sono benvenute tutte le donne, di tutte le tipologie di fisicità. I nostri capi,puntano a vestire le signore con tutte le loro forme, e questo anche nella logica del ciclo di vita…
… Quindi non hanno delle taglie vere e proprie?
Non hanno taglie, e sull’etichetta trovate la dicitura non "cercate la taglia .. cercate la felicità".
Lasciamo Oriana Parrella al suo cocktail di inaugurazione, assaporando deliziose torte rustiche e fresche bibite, con le sue innumerevoli ospiti, che affollano il negozio e lo spazio antistante, in questo sabato di primavera, tra abiti, caftani, camicette di chiffon in seta impalpabile e pantaloni in seta cruda, stampati con colori accesi come blu, blutte, rosa, fucsia e tanti altri, rigorosamente legati alla palette di colori estivi.
E lunedì il sogno di una vita diventa realtà, Oriana Parrella comincia questa nuova avventura, legata agli abiti di sartoria, confezionati tutti rigorosamente a mano, come viene dettato dalle rigide regole del Made in Italy.
Per informazioni: su Facebook stregatta fashion
Marina Bertucci
Antonio Ventura Coburgo de Gnon