Per Ensamble 2024 nove designer dell'Alta Moda italiana, presentati da Eleonora Daniele: parterre delle grandi occasioni con Patty Pravo come ospite speciale
L'Alta Moda, con Ensemble, torna in grande stile a Roma ed il 13 luglio ha illuminato Piazza del Campidoglio con i suoi colori e la sua eleganza: 8 gli stilisti che in anni passati hanno sfilato in tante location romane di prestigio con le loro creazioni inconfondibili: Camillo Bona, Franco Ciambella, Nino Lettieri, Michele Miglionico, Gianni Molaro, Sabrina Persechino, Jamal Taslaq, Gian Paolo Zuccarello e come guest star la Maison Gattinoni.
L'iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, è stata promossa da Alessandro Onorato, Assessore alla Moda, ai Grandi Eventi, al Turismo e allo Sport di Roma Capitale e da Roberta Angelilli, Vicepresidente - Assessore Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio.
Alla serata, condotta da Eleonora Daniele, volto noto della RAI, ha partecipato come ospite speciale Patty Pravo, una delle voci più amate e influenti nella storia della musica italiana, icona di mode, interpretando alcune delle sue celeberrime canzoni, facendo cantare anche con nostalgia il vasto pubblico presente.
La Piazza del Campidoglio, palcoscenico ideale di una performance di moda, che esalta l’umano e il divino. L’arte è in fondo l’espressione più alta di una creatività che nobilita ed esalta. E la circolarità della piazza michelangiolesca, con la statua del Marco Aurelio al centro, ci riconduce alla perfezione, al sublime.
Ad aprire il fashion show, in qualità di ospite d’onore, la Maison Gattinoni. La moda incontra l’arte e ne dispiega segreti, ne sussurra immagini. Ecco le Deità maschili e femminili che Guillermo Mariotto per Gattinoni Couture veste con arte per l’arte, figure contemporanee che varcano la sottile linea di confine tra moda ed eco-sostenibilità. Mariotto è stato il primo designer nel 2008 a realizzare un’intera collezione di alta moda eco-sostenibile. Ecco quindi creazioni dai macro volumi realizzate con le tecniche dell’upcycling e del re-cycling. Scarti di tessuti e materiali di riciclo diventano un vero inno alla rinascita di una nuova couture
Una collezione d’Alta Moda inedita quella realizzata da Camillo Bona. Otto outfit per l’autunno/inverno 2024-25 dedicati, ad una donna moderna e dinamica realizzati come nella migliore tradizione dell’alta sartorialità italiana. Creazioni in doppio crêpe di lana con lavorazioni realizzate a mano. I colori si alternano tra il rosa e il grigio in un susseguirsi di giochi di tagli e di sfumature, che fanno la maniera di Camillo Bona, la sua riconoscibilità e il suo inconfondibile stile, ricordando anche tramite le lunghe maniche una modamedioevale. Gli accessori a cura di Aniello Galderisi.
Un omaggio al mito e alla vita, quello di Franco Ciambella, al corpo imperfetto della Venere di Milo nelle sue mutilazioni, non ha mai smesso di rappresentare la bellezza perfetta. "Vestiti da sogno" dai colori vivaci con lavorazioni in 3D di fiori dipinti a mano, fili e ricami dorati. L'oro, simbolo di eternità e del sacro, si fonde con i colori per rappresentare la passione e la forza di vivere e la pulsione per il sacro, terminando la sfilata con un abito da sposa in bianco e oro con il volto della modella celato, esaltando la bellezza dell'abito.
Disegni esclusivi e stampe geometriche per la capsula di Kaftani di lusso della Maison Nino Lettieri, ispirata ai colori dell’isola di Capri, realizzati con impalpabile chiffon e fluttuante organza di seta, da mani sapienti ed esperte, regalando, anche attraverso i colori e la leggerezza, a suggestive visioni di ali di farfalla che si schiudono alla vita per volare in cieli immensi.
Per Michele Miglionico, una collezione per l’inverno 2024/25 che ricerca l’essenziale attraverso un riassunto di simboli alchemici. Dieci creazioni nei colori nero e oro rigorosamente Couture che si dividono tra giorno, cocktail e sera. I volumi sono ben calibrati secondo sapienti tagli sartoriali, con particolare attenzione alla lavorazione “double”. Una collezione che coniuga i codici stilistici dello stilista con l’estetica e la tradizione del costume del territorio lucano, ricordando le sue famose Madonne lucane, nella loro austerità e severità.
Noble Vanitè è il titolo della collezione Spring/Summer 2025 di Gianni Molaro, ispirata da due donne forti e di carattere: Tamara de Lempicka e Dalida. Le proposte moda si sviluppano in long dress ricercati in cui il mikado fascia la silhouette con pizzi chantilly a contrasto, ma anche abiti in satin morbidi sia in tinta unita che in stampe bianche e nere disegnate dallo stesso couturier. La palette cromatica predominante è quella dei bianchi e dei neri coadiuvati dal verde smeraldo e dal ciclamino impreziositi dalla perla. In passerella per Molaro la Principessa Giacinta Ruspoli, con un abito lungo nero ornato di fili di perle.
Sabrina Persechino affronta il tema dell’Equilibrio inteso come sospensione e come proporzione tra le parti. Un insieme plastico in cui le forme trovano la propria euritmia grazie alla giusta dimensione e ai rapporti in un sistema di proporzioni intellegibile. Pieni-vuoti, aperture-chiusure, volumi, superfici, definiscono, attraverso un’unità di misura lo spazio umano. Le donne della Persechino sempre definite ed eleganti, incisive nell’aspetto che indossano outfit rigorosamente lineari e geometrici, come sempre di forte impronta architettonica, ma di estrema eleganza e sensualità, tra cui immancabili le tute, oltre che abiti da cocktail e da grande soirée. La palette dei colori vira dai dal bianco al nero, passando per l’oro.
Oriente e Occidente, sapientemente integrati con la magia del Medio Oriente e la raffinatezza del Made In Italy, esprimeranno il meglio della bellezza senza tempo nella Collezione di Alta Moda di Jamal Taslaq. Abiti statuari, bianco e nero a dominare la scena e sfumature di verde e rosso per arricchirla; tessuti pregiati, linee geometriche lavorate con il filo di seta, specchi e cristalli. Intarsi in pelle, contrasti che creano armonia tra i colori, forme che rievocano l’impero romano e relative contaminazioni osservate dallo stilista in Terra Santa.
Per concludere Gian Paolo Zuccarello, una Collezione Haute Couture proiettata nel futuro. Un processo sartoriale che trasforma idee in creazioni esclusive mediante l’arte nobile del “fatto a mano”. Outfit dedicati a Jeanne du Barry, la favorita di Luigi XV di Francia, una donna dalla forte personalità, decisa pungente, spigolosa, femminile e seduttrice. Il suo carattere ha fatto prendere vita alle forme e ai volumi, abiti dai colori leggeri quasi neutri, realizzati con tessuti rigidi mikado e taffettà di seta. Lo stilista sicuramente amato dai creatori di stoffe per i metri e metri di splendidi tessuti utilizzati per le sue creazioni indimenticabili.
Parterre delle grandi occasioni per i tanti ospiti presenti che hanno affollato la piazza in questa calda serata di luglio, con in prima fila l'Assessore Alessandro Onorato per il Comune di Roma, il Vice Presidente ed Assessore Roberta Angelilli della Regione Lazio, Antonio Franceschini della CNA, ed ancora per citarne alcuni, le attrici Mita Medici, Angela Melillo, e i tanti giornalisti tra cui Patrizia Vacalebri, Maria Christina Rigano, Bianca Lami, Ewa Bardadin, Antonietta Di Vizia, Antonio Ventura De Gnon,
A curare la regia della sfilata, Mazzini Eventi Production, cinquanta splendide modelle hanno calcato l’avveniristica passerella a specchi progettata per valorizzare la scenografica di Piazza del Campidoglio. L’hairstyling della sfilata è stato curato di Sergio Valente, il make-up di Simone Belli.
L'Ufficio stampa curato dall'Assessorato alla Moda, Sport, Turismo e Grandi Eventi di Roma Capitale. Responsabile del Coordinamento Generale della manifestazione, Barbara Manto, mentre per il Coordinamento Relazioni Istituzionali e Comunicazione, Grazia Marino e Antonio Falanga.
A tutti l'appuntamento per la terza edizione di Ensamble.
Marina Bertucci