Il giorno del matrimonio, di sicuro, è un giorno che rimane impressionato nella memoria, ed ora come ora, è diventato un vero e proprio evento da esibire, e la scelta dell’abito per lei, è una vera e propria tragedia, che si perdura per vari atelier fino alla scelta finale.
Ma cerchiamo di saperne di più con qualche domanda al sig. Giuseppe Ferrara della maison Total Moods.
Siete nati come “TOTAL MOODS” nel 2022, e considerando che negli ultimi periodi, i matrimoni sono in calo, perché lanciarsi in un mercato che è già saturo?
In realtà, abbiamo anni di esperienza nel settore, e la passione e i nuovi stimoli che ci diamo ogni giorno, continuano a rendere per noi, questo settore sempre affascinante.
Cosa è cambiato negli ultimi decenni per i brand dedicati al matrimonio?
Sicuramente oggi abbiamo molta più proposta, e tantissime aziende hanno iniziato a produrre abiti da sposa. Per fortuna, poche sono quelle che sanno realizzare un abito Haute Couture, che poi è quello che deve essere un abito da sposa.
Lungo, corto, con coda, semplice, a bomboniera, quali gli stili sono più richiesti?
L’abito da Sposa è di tradizione un abito lungo, le nuove tendenze, portano molte spose ad effettuare un cambio d’abito, durante i festeggiamenti, e per questo, stiamo notando una forte richiesta anche dell’abito corto.
Le spose si fanno consigliare o vengono con delle idee ben precise?
Molto spesso, vengono pensando di avere idee precise, ma la realtà, è che l’abito da sposa si compra una sola volta, ed è un abito di alta moda, quindi un acquisto non ricorrente, dove è impossibile avere un’idea precisa.
Una brava consulente alla vendita, in realtà studia la silhouette, capisce i punti da valorizzare, e quelli da nascondere. Quindi molto spesso, richiedono un abito a sirena super sexy, e ne comprano uno romantico.
Quanto la scelta viene influenzata da chi le accompagna?
Chi accompagna la sposa, molto spesso diventa colui che la confonde, che le fa nascere paure ed incertezza. L’acquisto dell’abito da sposa, ha tutta una sua magia. In realtà è l’abito a scegliere te, e quando la sposa si sente quell’emozione, parte dalla pancia e sfocia in un pianto di emozione, allora si, quella è la scelta giusta.
Quali differenze ci sono, nella scelta dell’abito, tra le varie nazioni e, oserei azzardare, tra i vari continenti e culture?
Possiamo dire che ci sono parecchie differenze, che dipendono dalle varie culture.
Ad esempio, in Giappone vanno molto gli abiti colorati, ed il made in Italy è molto apprezzato. Altre nazioni, prediligono abiti tempestati di pietre, o piuttosto abiti con code chilometriche.
Bianco, avorio, colore pastello, o addirittura nero, o colore forte, quale percentuale sceglie il colorato?
In Italia, sicuramente, il colore preferito è l’avorio o il bianco ma non ottico. Come colorato, sempre in Italia, c’é una piccola percentuale che predilige i colori del cipria , rosa o verde pastello. Comunque sempre nuance molto delicate
Che tipo di donna sceglie l’abito da sposa colorato?
Sposa sexi o tradizionale? Quale è la tendenza?
Sicuramente la sposa per definizione è romantica. La maggior parte delle donne, da piccole sognano di indossare un abito principesco. Molte sono anche le spose che vogliono osare, vogliono mettere in evidenza la loro sensualità e il loro corpo.
Abito creato per la sposa in esclusiva o si preferisce accedere al campionario e magari apportare delle modifiche?
L’abito da sposa in esclusiva, è un abito che va creato insieme ad una Stilista specializzata in abiti da sposa, che potrà accompagnarti e far nascere da un’idea, un abito da sposa. Un servizio costoso e non alla portata di tutte.
Sicuramente, la scelta migliore per la sposa, è poter vedere realizzato l’abito in essere, poterlo provare, vederne la vestibilità, e magari, perché no, scegliere delle piccole modifiche da apportare per rendere il suo abito unico.
Antonio Ventura Coburgo de Gnon