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Dopo il successo dei primi appuntamenti della quarta edizione di Atmosfere – Nel Palazzo e nei Giardini, la rassegna diretta da Mauro Di Domenico prosegue sabato 20 giugno alle ore 21 con il concerto della compositrice, cantante e polistrumentista Claudia Bombardella, in programma presso i suggestivi Giardini del Torrione di Anguillara Sabazia (RM).
Artista dalla straordinaria sensibilità e dalla lunga carriera internazionale, Claudia Bombardella presenterà dal vivo il suo ultimo lavoro discografico, Memoria degli alberi (Radici Music, 2024), un progetto nato dal desiderio di ristabilire un dialogo profondo con la Natura e di riscoprire il legame ancestrale che unisce l’essere umano agli alberi, custodi silenziosi della memoria collettiva, delle emozioni e delle storie che attraversano il tempo.
Il concerto si sviluppa come un affascinante itinerario musicale attraverso culture, lingue e tradizioni differenti. I diciotto brani che compongono il progetto danno vita a una foresta immaginaria in cui ogni albero racconta un mondo diverso: dalle melodie armene ai canti sciamanici della tradizione yakuta, dalle danze rumene alle tarantelle del Gargano, fino alle suggestioni persiane, mongole e mediterranee. Un mosaico sonoro che supera confini geografici e culturali, restituendo al pubblico un’esperienza immersiva e profondamente evocativa.
Sul palco, accanto a Claudia Bombardella – che si alternerà tra voce, clarinetto in do, setar, fisarmonica, bendir, daf e nacchere – sarà presente un ensemble di musicisti che ha contribuito in modo determinante alla realizzazione del progetto: Silvio Trotta (voce, mandolino, bouzouki, chitarra battente, tamburello, mandoloncello), Alessandro Bruni (chitarra classica), Jessica Lombardi (flauto traverso e cucchiai) e Marzio Benelli (percussioni, chitarra elettrica e voce). La performance sarà arricchita dall’intervento musicali di altri ospiti a sorpresa.
Compositrice, polistrumentista, cantante e ricercatrice, Claudia Bombardella rappresenta una delle figure più originali della musica acustica italiana contemporanea. Nata in Lussemburgo da madre tedesca e padre italiano, nel corso della sua carriera ha sviluppato un linguaggio artistico personale che intreccia tradizioni popolari, ricerca vocale, composizione e sperimentazione sonora. Ha pubblicato numerosi album, composto musiche per orchestre, cori, spettacoli teatrali e documentari, esibendosi nei principali festival europei e ottenendo prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Teresa Viarengo, che l’ha definita una “rara figura di front woman nella nuova musica acustica italiana”.
Da oltre vent’anni porta avanti un’approfondita ricerca sulla vocalità e sulla creatività, studiando il rapporto tra suono, energia e consapevolezza, e tenendo seminari in tutta Europa. Una ricerca che trova in Memoria degli alberi una delle sue espressioni più mature e poetiche, capace di trasformare il concerto in un’esperienza di ascolto che invita alla riflessione, alla connessione con la natura e alla riscoperta delle proprie radici.
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