Matteo Mancuso all’Anfiteatro Romano di Terni
Il 18 giugno arriva l’artista che sta riscrivendo il linguaggio della chitarra contemporanea: unica data umbra del Route 96 Tour
Apertura del concerto: Lusi trio
Manca ormai pochissimo all’atteso ritorno di Matteo Mancuso a Terni. Giovedì 18 giugno 2026 alle ore 21.00, nella straordinaria cornice dell’Anfiteatro Romano, il chitarrista siciliano sarà protagonista di uno degli appuntamenti più prestigiosi di Visioninmusica Summer 2026, portando sul palco l’unica data umbra del suo acclamato Route 96 Tour.
C'è chi lo definisce il futuro della chitarra e chi, come Al Di Meola e Steve Vai, parla già di lui come di un artista destinato a segnare un prima e un dopo nella storia dello strumento. A soli trent'anni, Matteo Mancuso è riuscito in ciò che sembrava impossibile: conquistare il pubblico internazionale e l'ammirazione delle più grandi leggende della musica grazie a una tecnica rivoluzionaria e a una personalità artistica fuori dal comune.
Con il suo inconfondibile fingerstyle elettrico — una tecnica che esclude completamente l'uso del plettro — Mancuso ha costruito un linguaggio unico, capace di fondere jazz, fusion, rock, musica mediterranea e ricerca contemporanea in un equilibrio sorprendente tra virtuosismo e profondità espressiva. Ogni sua esibizione è una dimostrazione di come la tecnica possa trasformarsi in emozione pura.
Il concerto di Terni rappresenta una delle tappe più attese del tour internazionale che accompagna l'uscita di Route 96, il secondo album solista dell'artista, un lavoro che conferma la sua maturità compositiva e la sua capacità di superare continuamente i confini della musica strumentale. Un progetto ambizioso che vede la partecipazione di musicisti di fama mondiale come Steve Vai, Antoine Boyer e Valeriy Stepanov e che sta raccogliendo consensi in Europa e negli Stati Uniti.
Sul palco insieme a lui saliranno Riccardo Oliva al basso e Gianluca Pellerito alla batteria. Dopo decine di concerti tra Nord America ed Europa, il trio ha raggiunto una straordinaria intesa artistica, trasformando ogni esibizione in un dialogo musicale travolgente dove improvvisazione, energia e precisione convivono in perfetto equilibrio. Non semplici accompagnatori, ma protagonisti di un interplay serrato e coinvolgente che amplifica la forza espressiva delle composizioni.
In programma i brani del nuovo album, tra cui Isla Feliz e Solar Wind, insieme ad alcune delle pagine più amate di The Journey, il disco che ha consacrato Mancuso sulla scena internazionale, e a sorprendenti riletture di grandi maestri della chitarra.
Per Visioninmusica non si tratta di una scoperta dell'ultima ora. L'associazione aveva infatti intuito il valore del musicista già diversi anni fa, invitandolo in Umbria quando il suo nome era ancora patrimonio degli appassionati più attenti. Oggi, mentre il suo canale YouTube supera i 300 mila iscritti e i suoi tour registrano il tutto esaurito in tutto il mondo, quel talento precoce è diventato una delle realtà più luminose della musica internazionale.
Un incontro raro tra la forza evocativa di un luogo millenario e la vitalità della musica di oggi, in una serata che si preannuncia tra le più attese dell’estate culturale umbra.
Ad aprire la serata sarà il Lusi Trio, formazione che si sta distinguendo per un approccio contemporaneo capace di fondere rock, blues, funk e fusion in un linguaggio musicale personale e riconoscibile. Guidato dal bassista e cantante Lusi, musicista formatosi tra la Music Academy Europe e il Berklee College of Music e collaboratore di artisti del calibro di Jennifer Batten, Dave Weckl, Fabrizio Bosso, James Senese e Alborosie, il trio completa il proprio organico con il chitarrista Valter Vincenti, già al fianco di Jovanotti, Elisa, Piero Pelù e The Wailers, con il batterista Salvatore Mennella, musicista e didatta dalla consolidata esperienza live e discografica e con la corista Benedetta Gelati. Un set energico e raffinato che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra composizioni originali e riletture d'autore, preparando il terreno all'attesissimo concerto di Matteo Mancuso.
Informazioni e biglietti:
https://visioninmusica.com/matteo-mancuso-tour-route-96-2026
Photo credit: Paolo Terlizzi
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Matteo Mancuso, classe 1996, cresce nella provincia di Palermo. Enfant prodige si approccia al mondo della musica già da piccolo, grazie anche al padre, Vincenzo Mancuso, grande chitarrista e produttore ben noto nell’industria musicale, il quale sarà per il piccolo Matteo una grande guida all’ascolto oltre che un Maestro nel primo approccio allo strumento. Con il padre, Matteo partecipa ai primi jazz festival siciliani già all’età di 11 anni e formerà in seguito con Vincenzo un duo con un repertorio che spazia da Django Reinhardt al jazz contemporaneo.
Da adolescente si iscrive al liceo musicale dove approfondisce gli studi in chitarra classica. Finito il liceo fonda il trio “SNIPS” con cui propone standard riarrangiati in chiave fusion tra cui la famosa versione di “The Chicken” che raggiunge in poco tempo milioni di visualizzazioni sui vari social.
Con il gruppo SNIPS, ha suonato, riscuotendo ampio successo, al Musikmesse 2017 di Francoforte, al festival Les Nuits De La Guitare a Patrimonio, in Corsica, e ad Umbria Jazz 2018. Nel 2019, collaborando con Yamaha guitars, ha partecipato al NAMM di Los Angeles ed al “Young Guitar Festival” di Bangkok come giudice della competizione. Lo stesso anno va in Russia per una serie di masterclass passando da Mosca, San Pietroburgo e Perm.
Nel 2020 Matteo fonda il suo nuovo trio con Stefano India al basso e Giuseppe Bruno alla batteria, dando spazio anche alla sua vena compositiva con brani originali. Nel 2021 va in tourneé con il suo trio per l’Italia: dal Festivalle di Agrigento, al Blue note di Milano, con grande successo. Continua a lavorare in studio e compone nuovi brani. Nel 2022 va in tour in Italia ed Europa: dal Festival internazionale di Brema, all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Dopo una breve sosta nel mese di Giugno, in cui si è laureato in chitarra jazz presso il Conservatorio di Palermo con lode e menzione d’onore, Matteo riprende l’attività concertistica duettando con Al di Meola durante la serata conclusiva dell’Eddie Lang Jazz Festival. Ad Agosto viene invitato dalla leggendaria PFM a condividere il palco in occasione del Lugano Estival Jazz da cui uscirà il live album “ The Event ”. A Settembre 2022 è stato ospite di Stefano Bollani nella trasmissione RAI via dei Matti n°0. Il 2023 si apre con una prima tournée invernale seguita da un invito dello storico chitarrista Tommy Emmanuel a condividere il suo palco durante il concerto al teatro Golden di Palermo. A Maggio inizia la prima parte della tournée estiva proponendo alcuni brani che saranno presenti nel suo album. Il 21 luglio 2023 esce il suo primo album solista intitolato “The Journey”, un'opera che delinea la sua autentica natura musicale poliedrica. The Journey incarna il percorso musicale di un giovane che assorbe, interpreta e elabora ciò che lo ha profondamente appassionato. I brani di questo album sono un tributo alle sue radici, agli artisti e ai generi che hanno avuto un impatto enorme sulla sua musica. A Settembre inizia un nuovo ciclo di concerti con la nuova formazione, composta da Riccardo Oliva al basso e Gianluca Pellerito alla batteria, che si protrarrà per tutto il 2024 con più di 50 concerti tra USA ed Europa. Nel 2025 intraprende il suo primo grande tour internazionale con più di 30 concerti nelle principali città degli Stati Uniti e del Canada e partecipa allo storico evento nazionale "Stefano Bollani & Friends" che ha visto insieme i più grandi jazzisti italiani (Stefano Bollani, Paolo Fresu, Enrico Rava, Antonello Salis, etc.) per un evento unico al Teatro Rossetti di Trieste e al conseguente documentario "Tutta VIta" presentato alla Festa del Cinema di Roma. Il 2026 entra nel vivo con l’avvio del tour internazionale, dal NAMM di Los Angeles. Una lunga serie di concerti che vede il chitarrista siciliano protagonista sui palchi nordamericani ed Europei per presentare dal vivo il repertorio del nuovo disco “ROUTE 96”, suo secondo album che prevede le collaborazioni di artisti come Steve Vai, Antoine Boyer e Valeriy Stepanov. Il suo canale Youtube è seguito da un vasto pubblico internazionale di oltre 300 mila iscritti. Ha ricevuto plausi e attestazioni di stima, tra gli altri, da Dweezil Zappa, Joe Bonamassa, Eric Johnson. Al Di Meola ha detto di lui: “"Un talento assoluto. Improvvisare alla chitarra come fa lui è incredibile; ci vorrebbero almeno due o tre vite, anche per un musicista esperto come me, per eguagliarlo."”. E Steve Vai: “Matteo è l'evoluzione della chitarra fusion, la sua tecnica mozzafiato è una meraviglia da contemplare. È la prova che lo spirito in continua evoluzione dei chitarristi è saldamente intatto."
Sito ufficiale: https://www.matteomancuso.net/
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Elisabetta Castiglioni
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