MEDIGAMES 45° World Medical and Health Games PULA – MEDELIN BENVENUTI IN CROAZIA
13/20 giugno medico fiorentino medaglia d’oro a Medigames 2026 ha rappresentato l’Italia
Più che una semplice competizione, è un'avventura umana unica in cui la passione per lo sport riunisce professionisti del settore sanitario provenienti da tutto il mondo.
Dal 1978, i World Medical and Health Games offrono ai professionisti sanitari di tutto il mondo l'opportunità di riunirsi per una settimana di competizioni sportive e di partecipare a un simposio internazionale di medicina sportiva accreditato dall'EACCME (European Accreditation Council for Continuing Medical Education).
I Giochi Mondiali della Medicina e della Sanita sono diventati l'evento sanitario mondiale più famoso aperto ai membri delle professioni mediche e sanitarie sin dal suo inizio nel 1978.Medigames rappresenta una grande opportunità per praticare il proprio sport in competizione con persone provenienti da tutto il mondo, partecipando al più grande raduno sportivo di professionisti del settore sanitario del mondo, ampliando una fitta rete di contatti, importanti nel settore medico, proprio per ampliare nuove tecniche e conoscenze nel settore sanitario.
IL JU-DO
Amicizia, rispetto, ordine, disciplina e leggerezza nell’animo
Un medico fiorentino medaglia d’oro a Medigames 2026
ha rappresentato l’Italia
La parola JU-DO significa letteralmente “il miglior impiego dell’energia”, ovvero la massima efficacia con il minor dispendio di energie. Questa antica arte marziale giapponese, nata in Giappone alla fine dell’Ottocento grazie al Maestro Jigoro Kano, il judo è divenuto disciplina olimpica nel 1964 in occasione delle Olimpiadi di Tokyo.

Il Judo, oltre all’allenamento fisico, introduce ideali e valori quali amicizia, mutuo benessere, superamento del concetto di vittoria e confitta, comprensione del prossimo e comportamento corretto anche fuori dalla palestra nelle relazioni sociali ed umane. Questi ideali vennero introdotti per ribaltare la vecchia concezione puramente difensiva delle arti marziali, in quanto introducevano nuovi obbiettivi da raggiungere, come socializzare, praticare attività fisica senza violenza, aiutarsi reciprocamente, meditare, essere se stessi in modo autentico, affrontare l’avversario con umiltà e rispetto.
Il Judo non è uno sport qualunque… è un arte marziale e non nasce come sport ma come sistema educativo, infatti il suo scopo è quello di formare delle persone migliori.
Intervistiamo il Professore Andrea Tedesco, medico fiorentino odontoiatra, Presidente della Società Italiana di Implantologia Zigomatica e
Pterigoidea medaglia d’oro ai Campionati mondiali Medigames sia del 2026 e delle passate edizioni.
Chi meglio di lui, come medico e appassionato a questa “disciplina”, ci può spiegare i tanti benefici che ci apporta praticandola.
Per quanto riguarda il Judo ti racconto le mie esperienze:
Pratico questa disciplina da quando avevo 6 anni e partecipo ai campionati mondiali Medigames, una sorta di olimpiade per professioni sanitarie, Medici, Odontoiatri, Biologi, etc per tutti gli sport, a livello mondiale e con altissimo livello qualitativo.
Ho vinto la medaglia d’oro Medigames 2026 quest’anno disputato in Croazia, l’unico italiano a partecipare nel judo, battendo avversari di livello provenienti dalla Francia, Marocco, Germania ed in finale un Brasiliano.
Da chi sei supportato, chi ti allena nella preparazione?
Mi accompagnarono i miei due amici di sempre, Massimo Aresti e Leonardo Naldini, ex lottatori, che mi hanno seguito minuziosamente nella preparazione. Quest’anno, da campione delle ultime 3 edizioni, mi sono presentato in Crimea per riaffermare la mia medaglia d’oro per l’Italia.
Vorrei capire i concetti importanti di questa sistema educativo per la salute da te che sei medico.
Un messaggio importante, quello che Medigames diffonde, l’importanza dello sport per la salute e, trattandosi di una olimpiade per professioni sanitarie è stata la miglior occasione per dimostrare di essere in salute praticando sport anche in età non più giovanissima.
Praticamente Ju-Do è un concetto
Judo vuol dire “via della gentilezza”, perché questa disciplina non prevede assolutamente l’uso della violenza, non ci sono colpi bassi ma solo tecniche e prese per rendere inoffensivo l’avversario, immobilizzandolo…..ma con gentilezza! L’allenamento significa raggiungere la perfetta conoscenza dello spirito attraverso l’addestramento attacco-difesa anche per ottenere un miglioramento fisico-spirituale.
Quali sono i benefici per ragazzi e persone non più giovanissime?
Le persone non più giovanissime che praticano il judo hanno tantissimi benefici, sia fisici sia spirituali. E’ come un metodo Fitness che fa bruciare le calorie, perdere peso, attraverso l’attivazione del metabolismo, aumento della muscolatura, miglioramento della respirazione e della circolazione. Migliora l’agilità e l’equilibrio perché lo scopo del judoka è quello di rimanere in piedi cercando di atterrare l’avversario.
Io trovo il judo importantissimo per i ragazzi, in questo momento che si riscontrano azioni di bullismo anche nelle scuole, questa disciplina insegna che anche in uno sport di difesa personale si può lasciare da parte la violenza, utilizzando modalità e tecniche che coinvolgono maggiormente lo spirito e l’equilibrio. Ma serve anche ad aumentare l’autostima, aiuta a socializzare e combattere la timidezza, aumenta la concentrazione e scava nello spirito tirando fuori le capacità morali del ragazzo.
Praticamente reagire al bullismo con educazione, gentilezza e forza ……anche d’animo.
Dalla Crimea di Medigames a New York…
Il prossimo 17/18 settembre il Prof Tedesco è invitato per la seconda volta a NY, nei due giorni a New York ci saranno nuovi corsi di approcci Piezosurgery, corsi che offriranno un addestramento chirurgico pratico intensivo sull'uso di impianti zigomatici, nasali, trans-sinusali e pterigoidei per il trattamento della mascella gravemente atrofica, utilizzando sia la tecnica convenzionale che la tecnica zigomatica minimamente invasiva (ZMIT) con strumentazione chirurgica ossea piezoelettrica Mectron.
Il Professore presenterà inoltre l'anatomia chirurgica e i principi del trattamento implantare zigomatico, comprese le tecniche alternative come l'innesto del seno mascellare e gli impianti personalizzati in 3D.
Prof. Dr. Andrea Tedesco
Medico Odontoiatra
Specialista in Chirurgia Odontostomatologica
Docente al Master di II livello in Implantologia Zigomatica, Università degli Studi di Pisa
Presidente della Società Italiana di Implantologia Zigomatica e Pterigoidea
Presidente della Zygomatic Implants World Academy
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Cristina Vannuzzi