Teatro Città di Fondi “Nino Canale” Piazza Gianni Rodari 1 - Stagione 2026-2027
venerdì 9 ottobre ore 21,00 Caino e Abele L’eterna lotta tra il Bene e il Male
Il Comune di Fondi e ATCL, Circuito Multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio, presentano al Teatro Città di Fondi “Nino Canale”, per l’apertura della stagione teatrale 2026/2027, fuori abbonamento, venerdì 9 ottobre, alle ore 21:00, il musical Caino e Abele- L’eterna lotta tra il Bene e il Male, di Tony Cucchiara, con Luca Bacci, Francesco Boschiazzo, Francesca Innocenti, Michelangelo Nari, Asia Retico Benedetta Iardella, Giacomo Rasetti, corpo di ballo Eugenio Alba, Giorgia Bitocchi, Francesco Catalfamo, Christian Corsi, Daniele Esposito, Asia Passerella, Greta Rodorigo, Danilo Scalinci, Sofia Zanetti, regia Ariele Vincenti, coreografia Dalila Frassanito, direzione musicale Marco Iardella. In occasione del 50° anniversario, torna "Caino e Abele - Il Musical" con una versione rinnovata diretta dal regista di "Forza Venite Gente". Fedele all'originale, la nuova edizione introduce un cast rinnovato e una recitazione moderna. Un grande classico del musical italiano, completamente rinnovato nel linguaggio e nell’interpretazione, l’opera di Tony Cucchiara celebra quest’anno i cinquant’anni dal debutto. Un anniversario importante per uno spettacolo che ha contribuito a scrivere la storia del musical in Italia e che oggi torna sul palcoscenico con un cast di giovani talenti, una recitazione moderna e dinamica e una nuova veste capace di dialogare con il pubblico contemporaneo. Lo spettacolo è un viaggio nella storia dell’eterna lotta tra il bene e il male, declinata in varie sfaccettature: dall’evoluzione del creato alla letteratura, fino ad arrivare ai giorni nostri.
Il punto di partenza è la Genesi, nella creazione da parte di Dio di cielo e la terra e poi dell’uomo, fatto a sua immagine e somiglianza: da qui la storia di Adamo ed Eva e dei loro figli, Caino e Abele. Si passa poi alla straordinaria figura di Gesù di Nazareth, che si è immolato per il bene dell’uomo; le sue parole e le sue immagini iconografiche vengono raccontate attraverso scene teatrali, silenzi ed atmosfere emozionanti.
L’Ultima Cena, il discorso agli Apostoli, il bacio di Giuda e la sua crocifissione raccontano la vita di quest’uomo che, con il suo carisma e la sua spiritualità, è riuscito a sconfiggere il male nell’eterna contrapposizione con il bene. Anche in “Caino e Abele” una parte rilevante è dedicata a San Francesco e Santa Chiara. La loro voce, questa volta, necessariamente esprime un grido di fratellanza e unione tra i popoli, ed assume un significato maggiore in questo periodo storico, con il diffondersi di conflitti in varie parti del mondo. Lo spettacolo vuole farsi portavoce di questo messaggio, con l’obiettivo di essere portato in tour come un grande inno di Pace contro le guerre attuali. Nel musical sono presenti altre figure rilevanti, come Giovanna d’Arco, l’eretica bruciata viva in Francia, poi riabilitata dalla Chiesa e divenuta nei tempi moderni eroina nazionale. Il tema dell’immigrazione, attuale più che mai, viene poi raccontato con tre canzoni seguendo gli insegnamenti di Papa Francesco, che invita a porgere la mano verso il prossimo in difficoltà, come oggi avrebbe fatto Gesù. Il dramma di Anna Frank ed il quadro dedicato a Romeo e Giulietta completano l’opera, in un continuum che attraversa anche la storia recente dell’uomo e la letteratura. Vari piani narrativi per sottolineare la differenza tra il Bene e il Male, in una dicotomia infinita che attraversa la storia dell’uomo. “Il bene avanza lento, perché chi fa del bene non ha fretta. Il male invece avanza veloce, senza porsi domande, sicuro di sé e spavaldo sul buio sentiero delle tenebre, ma destinato a scontrarsi contro il muro dell’ignoto.” Fedele all’originale per trama e partiture musicali, ma rinnovato nel cast e nello sviluppo drammaturgico, “Caino e Abele” vuole tornare a parlare ad ogni tipo di pubblico. Lo spettacolo è diventato ancora più moderno grazie all’utilizzo di grafiche video che accompagnano e raccontano gli otto quadri della rappresentazione, offrendo un’esperienza immersiva e coinvolgente. Un’ulteriore novità è che, simultaneamente alle canzoni, i personaggi vengono rievocati con una recitazione moderna e realista attraverso innesti drammaturgici, frutto di un accurato studio biografico e contestuale.
INFO:
Comunicazione ATCL: Laura Belloni con Alessandra De Luca e Lorna Massucci
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Maurizio Quattrini