TEATRO ARCOBALENO (Centro Stabile del Classico)
Da venerdì 7 a domenica 16 novembre venerdì e sabato ore 21,00 – domenica ore 17,30)
SIGNORINA GIULIA di August Strindberg regia, Gianni Leonetti con, Camillo Ciorciaro, Serena Cino, Francesca Di Meglio
Il Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico), presenta, da venerdì
7 a domenica 16 novembre la tragedia che portò alla fama mondiale August
Strindberg, Signorina Giulia, diretta da Gianni Leonetti, con, Camillo
Ciorciaro, Serena Cino, Francesca Di Meglio. In una notte di mezza estate,
nell’euforia dei festeggiamenti, in cui miserie e nobiltà potranno mescolarsi, la
signorina Giulia cerca di sedurre l’ambizioso e affascinante servo Jean, che già
intrattiene una relazione con Kristin. Jean, segretamente innamorato di Giulia
sin dai tempi dell’infanzia, cerca inizialmente, vista la sua condizione, di
resisterle; ma il suo negarsi non fa altro che esaltare Giulia, spingendola ad
offrirsi a lui in modo sfrontato. Lusingato dalle sempre più insistite attenzioni,
in Jean iniziano ad emergere dall’ombra pulsioni bivalenti: la voglia di rivincita
sociale e la mentalità di “servo” nella quale è confinato. Intrecciato a provocazioni
perverse e al rapporto servo-padrone, fra Giulia e Jean nasce uno scabroso gioco
erotico a tratti degradante, che li condurrà alla “trasgressione”. Entrambi hanno
intercettato la follia dell’altro e l’IO, che non dispone delle passioni, collassa,
lasciando campo aperto alla feroce lotta degli impulsi. Due anime ribelli, sedotte
dal rischio, si scambiano continuamente il ruolo di dominante e dominato
mentre tentano disperatamente di uscire dalle loro insoddisfacenti vite. La
“vibrazione/frequenza” tra Jean e Giulia è rivoluzionaria, fuori norma, quindi
pericolosa per il quieto vivere di una società ubbidiente e razionale in grado
soltanto di giudicare e nascondersi dietro concetti moralistici. Giulia, in quel
darsi via, in quello strapparsi da sé, irradia energia fino a morire come una stella,
mentre per Jean, quella luce abbagliante, simboleggia il canto del cigno, il
tramonto del suo sogno segreto. Testimone della spietata sfida tra eros e
sopraffazione, la quieta e realista Kristin consapevole di non poter pretendere
altro dalla vita se non quello che la sua condizione sociale può concederle. Il
testo, scritto nel 1888 ci offre la possibilità di sperimentare una narrazione
emotiva, carica di fisicità, per far emergere dall’ombra passioni autodistruttive,
paure ancestrali, desideri proibiti. In quella magica notte d’inizio estate, Giulia e
Jean, anime strappate, consumano per intero il loro autentico desiderio di vivere.
TEATRO ARCOBALENO (Centro Stabile del Classico)
Roma, via F. Redi 1/a - Tel. 06.44248154 / 06.4402719
e-mail:
ORARIO SPETTACOLI
Venerdì 7 e sabato 8 novembre ore 21,00 – domenica 9 novembre ore 17,30
Venerdì 14 e sabato 15 novembre ore 21,00 – domenica 16 novembre ore 17,30
Biglietti: Intero € 23,00 - Ridotto € 19,00 (Over 65, CRAL, Associazioni
convenzionate) – Ridotto studenti € 15,00
Ufficio Stampa: Maurizio Quattrini: 338.8485333 - e-
mail: