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Se non fosse scomparso prematuramente, forse avrebbe eguagliato i conduttori storici della Rai, aveva un humor tra il romano e l’anglosassone,

     

presentatore italiano mario riva 1950s kmkxywDomenica è sempre domenica.......Questa canzone, colonna sonora della commedia musicale "Un paio d'ali" della ditta Garinei e Giovannini, è diventata famosa come sigla del fortunatissimo varietà "Il musichiere" presentato dal mitico Mario Riva. Mario Bonavolontà, questo il suo vero nome, nasce a Roma nel 1913. Figlio di un compositore musicale napoletano fu uno dei pionieri della tv italiana. Durante la seconda guerra mondiale organizza spettacoli per le truppe, e durante questi spettacoli conosce Riccardo Billi con cui forma una delle coppie comiche più famose del nostro cinema e non solo. Dal 1938 inizia la sua carriera radiofonica recitando in diverse commedie e radiodrammi e nel 1940 presenta il varietà "Oplà'" che passerà poi all'esordiente Corrado per molti ritenuto il suo erede. Negli anni '50 c' è l'incontro con Garinei e Giovannini per i quali interpreta diverse riviste affiancano Wanda Osiris, Totò, Carlo Campanini, Renato Rascel, Gino Bramieri e parecchi altri. Gli anni '50 lo vedono presente pure in parecchi film spesso affiancato da Billi, e dai più famosi attori dell'epoca. Non ultima Diana Dei sua compagna. La sua già indiscussa popolarità raggiunge livelli ancora più alti grazie alla neonata televisione. Il suo esordio avviene con la trasmissione "Duecento al secondo", ma il successo popolare è legato a "Il musichiere" il primo quiz musicale della tv italiana targato ancora una volta "Garinei e Giovannini", che cambierà il sabato sera degli italiani. Il programma vede sfidarsi due concorrenti che devono indovinare brani musicali eseguiti in diretta dall'orchestra di Gorni Kramer affiancato da un giovane Gianni Ferrio e le voci di Nuccia Bongiovanni e Johnny Dorelli e, in seguito, Paolo Baccilieri. Nella trasmissione Riva è affiancato da una coppia di vallette. Le prime sono le "povere ma belle" Lorella De Luca e Alessandra Panaro, poi segue la coppia Carla Gravina/Patrizia Della Rovere, Patrizia de Blanck/Marilù Tolo e Mimma Di Terlizzi/Brunella Tocco. Alcune di loro le abbiamo applaudite anche dopo quell'esperienza. Altro punto forte del varietà era la presenza di ospiti prestigiosi come Gary Cooper, Jane Mansfield, Totò (che rischiò ben più di una censura per una battuta sull'armatore Achille Lauro candidato sindaco di Napoli), Coppi e Bartali, Titina De Filippo e tanti altri. Mario Riva offre a due giovani la possibilità di esibirsi per la prima volta in televisione. Due giovani che faranno molta strada. Mina e Adriano Celentano. Quando Mario Riva presenta i suoi prestigiosi ospiti lo fa usando una frase che sarà il suo biglietto da visita: "nientepopodimenochè". Il successo del programma porta alla creazione di un "Festival del Musichiere" un talent ante litteram dedicato a compositori dilettanti che hanno la possibilità di far conoscere il proprio talento. Il festival si svolge all'arena di Verona e qui, durante le prove, il 21 agosto 1960 Riva cade in una buca ed in seguito a questa caduta muore dopo alcuni giorni. L'Italia intera piange la sua scomparsa e al suo funerale a Roma partecipano più di 250000 persone. Dall'unione con Diana Dei è nato Antonello che con il cognome d'arte del padre è conosciuto come chef e regista televisivo.

Daniele Lorenzetti 

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