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Il progetto “Firenze - Venezia: Pace nell’Arte” conclude il suo viaggio nella città lagunare

firenze venezia 1Il ruolo dell’arte come strumento di pace. Questo il cuore del progetto “Firenze - Venezia: Pace nell’Arte”, organizzato dall’associazione Ars Pace con il patrocinio della Città di Venezia, Città Metropolitana di Firenze e La Nazione. L’iniziativa, partita da Firenze lo scorso 1° luglio, è giunta oggi nella sala del Consiglio di Ca’ Loredan, dove l’assessore al Bilancio e alle Società partecipate, Michele Zuin, ha accolto gli organizzatori e fatto gli onori di casa.

Il legame tra Firenze e Venezia è saldo e forte, sia nell'ambito artistico, ma anche nel dialogo e nella collaborazione che negli ultimi anni hanno unito le nostre Amministrazioni,” ha dichiarato l’assessore Zuin. “Investire nell'arte porta un vantaggio economico ed è un investimento sicuro che mantiene i valori nel tempo. Permette di preservare un bene, di metterlo a disposizione della comunità, ma anche di prendersi cura di città come Venezia e Firenze, la cui storia e valore artistico si può apprezzare anche solo camminando per strada. Ci sono diversi modi per intervenire a preservare l’arte delle nostre città e i nostri monumenti: il privato, la parte pubblica e il privato insieme alla parte pubblica. Gli enti locali promuovono tutte le forme di collaborazione per raggiungere lo scopo. Il nostro patrimonio in Italia è immenso e tutti dobbiamo partecipare alla sua difesa e a preservarlo, perché ancora per molti secoli dobbiamo dare a tutti la possibilità di godere delle nostre realtà”.

A seguire, sono intervenuti il presidente di Ars Pace, Enrique Barón Crespo, la presidente della Commissione Parlamentare Bicamerale Femminicidio, Martina Semenzato, la vicepresidente di Ars Pace e autrice del progetto, Monica Baldi, e l’artista Elisabetta Rogai.  

“Questa iniziativa parte da un gruppo di persone che lavora per la pace e crede nella pace”, ha sottolineato il presidente Enrique Barón Crespo. “Tramite l’arte abbiamo la possibilità di tessere legami che fanno da fondamento alla diplomazia culturale".

“Venezia, come Firenze - ha aggiunto Baldi - ci stimola a riflettere sull’importanza della Cultura, quale piattaforma di Pace e caposaldo della Diplomazia Culturale, tenendo conto del suo reale soft power che permette di stabilire durature e strutturate relazioni internazionali.” 

Nel corso della conferenza, inoltre, è stata presentata la mostra personale di Elisabetta Rogai, nota artista fiorentina, dal titolo “Due Leoni per due Repubbliche”, che troverà spazio a Ca’ Sagredo dal 7 luglio all’11 agosto 2024, e che rientra nelle iniziative organizzate nell’ambito del progetto.  

Presenti alla conferenza anche il segretario generale della “Fondazione Giancarlo Ligabue”, Gianluca Ferrarese, il commercialista Alessandro Danesin, il critico d’arte Luca Nannipieri e il vicepresidente dell’Unione dei Consoli Onorari in Italia, Mattia Carlin. 

Marina Bertucci

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