I gioielli di Ludo sono un esempio lampante di come la creatività può interagire con il riciclaggio
Tu sei una creatrice di gioielli alquanto particolare, utilizzi componenti dei computer, trasformandoli in qualcosa di diverso dal loro uso. Quindi sei una che ama il riciclaggio, come nasce questa idea?
Nasce tutto quando avevo 15 anni, da un cassetto polveroso pieno di cavi e pezzi elettrici, ormai andati in disuso. Chi non si ritrova un cassetto simile oggi giorno in una società cosi tecnologicamente veloce?
Ho iniziato a chiedermi cosa farne e ho deciso di portare con me sé una borsa piena di questi rifiuti durante un lunghissimo viaggio in auto da Roma a Berlino. Poiché mi annoiavo così tanto durante il viaggio, ho iniziato a sperimentare con piccoli pezzi di tecnologia fino a quando il primo oggetto che ho creato è stata una collana fatta con gli auricolari. A destinazione, la collana è stata notata da così tante persone che sono stata incoraggiata a creare altri oggetti decorativi come orecchini e altri pezzi fino a quando è nata la mia prima collezione di “Ecotech-bijoux” a Roma.
Questi pezzi arrivano ad avere una seconda vita: prima di tutto essendo utili, poi in disuso, diventano oggetti ornamentali e artistici. A 16 anni, per la prima edizione della mostra TNT organizzata dal Ministero della Gioventù italiano, sono stata selezionata tra i primi 200 talenti italiani.
Recentemente sono stata nominata per il prestigioso premio “Energie per Roma”, promosso dal Centro Europeo di Studi Culturali, la cui consegna avverrà il prossimo 17 gennaio 2025 presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio, a Roma.
Ti fermi solo ai componenti dei PC, o pensi di spaziare con altri materiali da riciclare?
Con by LUDO fin’ora ho realizzato diverse collezioni, principalmente focalizzandomi sui rifiuti tecnologici, ma ho fatto anche altre sperimentazioni, riciclando altri materiali come giornali, lenti di occhiali e bottiglie di plastica. Mentre per la plastica c’è già molta iniziativa, per trovare soluzioni creative e sostenibili, per i materiali di rifiuto tecnologico, e l’impatto che crea sull’ambiente non ci sia ancora abbastanza consapevolezza. Penso che con la velocità dello sviluppo tecnologico ci sarà sempre nuovo materiale da riciclare.
Tra qualche giorno, hai un nuovo progetto in calendario, ce ne vuoi parlare, cominciando dalla nascita dell’idea arrivando al giorno della presentazione?
Per il prossimo evento ho voluto realizzare una nuova creazione che nasce da una collaborazione tra by LUDO e The Jones di Derrick Jones Studio.
The Jones è un accessorio di moda multifunzionale, che si adatta ad ogni stagione, occasione o gusto personale, con delle tasche nascoste che proteggono gli effetti personali. Il design rende elegante la sua
funzionalità. Con lo stesso spirito, ho voluto interpretare con il materiale tipico di by LUDO, uno degli Jones, ma per la prima volta con una chiave funzionale. La tasca nasconde un carica batterie portatile, connesso con un cavo funzionante, per ricaricare il cellulare, mentre tutti gli altri cavi e tasti applicati all’accessorio, sono tutti riciclati e rimangono puramente decorativi.
La nuova creazione verrà presentata sabato 21 settembre presso in Derrick Jones Studio in Via Busiri Vici 12 dalle 18:00 durante la terza edizione della Notte Brilla, notte bianca di Monteverde. La sera dedicata
ai laboratori aperti fin tardi per condividere installazioni, mostre e vendita organizzato dal comitato Creazione Monteverde per promuovere gli artisti e artigiani del quartiere romano.
L’appuntamento successivo coinvolgerà by LUDO a Milano per il prestigioso evento del Milan Jewelry Week, dove presenterò due pezzi “classici” di by LUDO alla mostra di Artistar Jewels dal 17 al 20 Ottobre nel storico palazzo milanese, il Palazzo Bovara in corso Venezia 51.
Artistar Jewels è un progetto del gruppo Prodes Italia che opera da anni nel settore dell’alta gioielleria, del design, del lusso e del wine e dell’arte contemporanea. Artistar Jewels è il punto di riferimento internazionale per tutti gli artisti e designer di gioiello artistico.
Antonio Ventura Coburgo de Gnon