ORDIGNO BAR PRÈ, PAGLIARO: “SOLIDARIETÀ A ENRICA CIARDO E VINCENZO CAZZATO PER IL GRAVE EPISODIO”
Esprimo la mia più sincera solidarietà ai titolari, Enrica Ciardo e Vincenzo Cazzato, del bar “Prè” per il grave episodio verificatosi ieri a Presicce-Acquarica. Il ritrovamento di un ordigno rudimentale davanti all’ingresso del locale, per fortuna non esploso, rappresenta un chiaro e inquietante segnale intimidatorio che è il terzo gravissimo episodio che si aggiunge ai due attentati subiti in passato.
Non si tratta soltanto di un attacco a un’attività commerciale, ma di una sfida aperta allo Stato e a tutta la nostra comunità. È proprio di fronte a gesti vili come questo che dobbiamo serrare i ranghi, unire le forze e sostenere con determinazione il lavoro delle forze dell’ordine affinché gli autori vengano individuati e assicurati alla giustizia.
Ai gestori del bar “Prè” voglio dire che non sono soli: la nostra vicinanza è totale e continueremo a fare la nostra parte per respingere ogni forma di violenza e sopraffazione. Nessuna intimidazione potrà mai avere la meglio sulla legalità e sulla dignità delle persone perbene
Nota del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Paolo Pagliaro
Nota dell’editore.
Trovo vergognoso e per questo pubblico la notizia, anche se non proprio di pertinenza del mio giornale.
Che ancora nel nostro paese che si reputa essere democratico, ci siano ancora intimidazioni sia pe motivi di appartenenza partitica sia per eventuali minacce intimidatorie di stampo mafioso. E’ assolutamente da condannare questo modo di fare ed ancora più vergognoso che spesso non si trovino poi i colpevoli. He la giustizia in Italia abbia bisogno di essere rivista come le procedure d’indagine, ormai è una cosa accertata e spero che almeno in questo caso, si giunga ad una conclusione trovando e punendo in modo serio i colpevoli.