corpo 10 settimanale online

I giovani dovrebbero vedere i film interpretati da Ava Gardner, non solo per la sua bellezza, ma per la bravura e per le sceneggiature che vanno dal drammatico al comico, ma perché è storia del cinema che può insegnare molto!

gardneravaC'è un personaggio famoso che accomuna Lucia Bose`, Walter Chiari e Louis Dominguin. Bruna, occhi verdi, portamento regale, voce roca e sensuale, una delle più belle attrici mai apparse sullo schermo: Ava Gardner. Nasce nel North Carolina nel 1922, ultima di 7 figli, in una famiglia impoverita a causa di una pesante crisi agraria. A 13 anni rimane orfana di padre. Per sua stessa ammissione, studia poco e male, dichiarando di aver letto solo "La Bibbia e "Via col vento ". A 18 anni, mentre cerca lavoro come segretaria, il cognato le scatta delle foto che vengono notate da un agente della Metro Goldwin Mayer. La carriera di Ava inizia con la partecipazione ad alcuni b-movies, tra il 42 e il 45. Ma in quel periodo, la fama della Gardner, non è legata alla sua carriera, ma al suo matrimonio con l'attore Mickey Rooney. Non avrà lunga durata (42 - 43) ava gardnerma tanto bastò, per finire sulle cronache dei rotocalchi di mezzo mondo. La prima occasione veramente importante dal punto di vista lavorativo, le viene offerta dal regista Robert Siodmak. Il ruolo è quello della femne fatale nel film "The killers", ruolo che le rimane praticamente incollato addosso per tutta la lunga carriera. Ava interpreta una serie di donne pericolosamente affascinanti, come la statua che prende vita nel film "Il bacio di Venere " del 48, o la salvatrice dell'olandese volante in "Pandora" del 51. E poi ancora il perduto amore spagnolo, dello scrittore ne "Le nevi del Kilimangiaro" del 52, e la ballerina irlandese innamorata del cacciatore Clark Gable in "Mogambo", che le vale una nomination all'Oscar. Tutta una serie di titoli che hanno fatto la storia del cinema. Nel 54 gira quello che è considerato il suo capolavoro.  La ballerina gitana trasformata in diva di Hollywood, ne "La contessa scalza". Nel 56 offre un'altra prova di grande maturità artistica in "Sangue misto" di George Cukor. E poi "Il sole sorge ancora", "La maja desnuda", "L'ultima spiaggia ", "55 giorni a Pechino". È il 64 quando John Houston la dirige in una delle sue prove migliori, ne "La notte dell'iguana". Ava non è solo la diva, regina del grande schermo, ma la sua vita decisamente tempestosa, la rende protagonista della stampa rosa di mezzo mondo. I matrimoni clamorosi e i conseguenti divorzi, la vita mondana, le passioni furibonde con playboy, attori, matadores. E gli scontri con i paparazzi in Spagna e nell'Italia della dolce vita. Come già scritto, nel 46 sposa Mickey Rooney per divorziare l'anno successivo. Poi convolare a nozze con il clarinettista Artie Shaw.  Nel 48 quando gira "Il bacio di Venere" conosce il cantante e attore Frank Sinatra che sposa nel 51. L'unione è burrascosa e tra alti e bassi i due divorziano nel 54, ma la loro storia continua a provocare scalpore anche gli anni a venire.  Nel 57 quando Ava è in Italia per girare "La capannina", conosce Walter Chiari con il quale ha una relazione che fa la felicità dei paparazzi, che danno la caccia alla donna più bella del mondo e il bell'attore italiano. Le foto dei due paparazzati in via Veneto e nei night club della capitale, fanno il giro del mondo. (grazie a questo flirt Chiari diventa famoso anche oltreoceano, al punto di essere scritturato a Broadway). E qui non possiamo non ricordare che Walter è stato un amore giovanile di Lucia Bose`, che poi sposa Louis Dominguin. E il bel torero, prima di convolare a nozze con Lucia, ha avuto una breve storia d'amore proprio con Ava. Proprio a Madrid, durante una corrida, la Gardner viene colpita dal calcio di un toro. L'incidente, oltre che provocare un grande scalpore, costringe la bella Ava a lunghe cure ospedaliere lasciandole un segno permanente che verrà sempre camuffato dai bravi truccatori ad Hollywood. Nel 66 è ancora diretta da John Houston, nel kolossal "La Bibbia ". Sul set conosce l'attore George C.Scott con cui ha un breve flirt. È il 68 quando abbandona la Spagna per trasferirsi a Londra, dove conduce una vita molto più riservata, lontana da riflettori e vita mondana.  Nel 67 l'attrice si mostra interessata al ruolo della signora Robinson protagonista de "Il laureato", ma un incontro con il regista Nichols, al quale dichiara di non voler girare scene di nudo le farà preferire Anne Bancroft. Nel 68 affianca Omar Sharif, Catherine Deneuve e James Mason in "Mayerling". Negli anni 70 Ava è protagonista di altre pellicole di successo come "L'uomo dei 7 capestri" di John Houston, e 2 film 'catastrofici molto in voga all'epoca, "Terremoto" e "Cassandra crossing", accanto a Sophia Loren. E poi ancora "Il giardino della felicita " e "Città in fiamme". Tra la fine degli anni 70 e metà degli anni 80, le sue apparizioni sul grande schermo si fanno sempre più rare, mentre la televisione le offre ancora ruoli dove può ancora mostrare il suo fascino leggendario.  La sua ultima apparizione al cinema è nel 1982, e in tv nel 1986. Ava muore a Londra nel 1990 a causa di una polmonite, poco dopo aver pubblicato la sua autobiografia ricca di aneddoti e rivelazioni sulla sua esistenza irrequieta, i tanti amanti, e il rapporto non sempre facile con Hollywood. Ava, la diva che ha incarnato donne sensuali, selvagge, sessualmente disinibite, come la sua bellezza aggressiva ed esotica sembrava pretendere. 

Daniele Lorenzetti 

Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini 

Credits: 
Tony Barattiero | Computer Grafica siti web 

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