Premiato l'attore calabrese Cosimo Famigliolo alla 4.a edizione del Premio Cinema Mediterraneo 2025

L'attore calabrese Cosimo Famigliolo, il 29 agosto nella bellissima cornice di Fiumefreddo, premiato alla quarta edizione del cinema Mediterraneo 2025, organizzato dal regista sceneggiatore attore Ivan Orrico e direttore artistico del Festival.
Cosimo Famigliolo ha ricevuto il premio come migliore interpretazione del cortometraggio "Il Centro Della Vita ", scritto e diretto da Tiberio Ettore Muccitelli per Imperium Produzione.
A spiccare è stata però la prova di Cosimo Famigliolo, premiato con la seguente motivazione:
"per l'intensità con cui ha dato corpo al personaggio di Pietro, restituendone le contraddizioni e la crescita interiore con uno stile naturale e mai artificioso. Cosimo famigliolo si distingue in questo lavoro con la sua recitazione capace di alternare ironia e fragilità accompagnando lo spettatore dentro una vicenda familiare complessa e universale, facendone emergere le sfumatura emotive senza mai cadere nell'eccesso . Grazie alla sua presenza scenica se Il Centro Della Vita diventa un racconto autentico sulle dinamiche familiari, un ponte tra generazioni e occasioni di riflessione sulla figura paterna con sensibilità e misura Cosimo riesce a rendere credibile e vicino un personaggio che incarna le fragilità, la resistenza e al tempo stesso la possibilità di rinascita che ogni volta porta con sé."
L'attore dopo la premiazione è stato lungamente festeggiato ed intervistato su gradito premio ricevuto e sui prossimi lavori cinematografici e teatrali, che lo terranno impegnato tra la Capitale e la sua amata Calabria.
Breve Biografia:
Cosimo Famigliolo, nome d'arte Cocò, è attore, ballerino, trasformista e cabarettista, calabrese di Corigliano Calabro, ma romano d'adozione.
Diplomato in danza moderna latino-americana presso il Center Ballet di Cosenza, e poi diplomato al Conservatorio teatrale La Scaletta di Giovanni Battista Diotaiuti. Ma nel frattempo calca le tavole del palcoscenico teatrale in Mater Matuta, con testi di Henrik Ibsen e Federico García Lorca e Sulla strada maestra di Anton Pavlovič Cechov, con la regia di Mirella Bordoni
Continua con il teatro impegnandosi nella Lettura di Canti della Divina Commedia per la regia di Maria Luce Bianchi, ed ancora ne La Mandragola di Niccolò Machiavelli. Ma non solo il teatro attira Cosimo Famigliolo ecco il cinema con titoli importanti i: Viva l’Italia, di Massimiliano Bruno, Pazzi di me per la regia di Fausto Brizzi, Tutta la vita davanti, di Paolo Virzì e La grande bellezza per la regia di Paolo Sorrentino.
Ma Cosimo si cimenta anche in altre forme artistiche, quindi ecco il fotoromanzo Lux Px dolci gelosie, storia a puntate sulla rivista “Hidrogeno”. Poi la partecipazione al videoclip Creatures of the world diretto da Alberto Festa, cortometraggi, web-serie, e il cabaret, ed ancora nelle vesti di sceneggiatore e regista nella commedia Vite incrociate in collaborazione con il Comune di Roma, non dimenticando lo spettacolo di cabaret, in cui oltre a recitare e ballare, portava la sua esperienza di speaker radiofonico e di trasformista, riscuotendo un grande successo di pubblico e di critica.
Marina Bertucci