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Ancora una volta tratto di un’attrice che a suo tempo fu il sogno di molti italiani, ovvero Marisa Allasio

allasio ed i protagonistiCome è già stato raccontato qui il film Poveri ma belli ha raccontato un'epoca che non c'è più. E se dei due protagonisti maschili ho già parlato, chi è che interpreta Giovanna che fa perdere la testa a Romolo e Salvatore? Questa attrice, nonostante una carriera breve durata solo un quinquennio, è rimasta nel cuore del pubblico. Lei è Marisa Allasio. L'attrice nasce a Torino e il padre è un famoso calciatore e futuro allenatore. Per le sue forme giunoniche la  Allasio si può annoverare tra le maggiorate del cinema nostrano. Meno maliziosa di Brigitte Bardot e Jane Mansfield la Allasio è più rassicurante e riesce a ben rappresentare la bellezza naturale anche se un po' inavvicinabile. Il suo debutto avviene nel 1954 nel film Ballata tragica e negli anni successivi è nel cast di diverse pellicole tra le quali Le diciottenni di Mario Mattoli e Ragazze d'oggi di Luigi Zampa. Il film di Mattoli è il remake di Ore 9 lezione di chimica e lei impersona una collegiale già impersonate da Alida Valli, nel film di Zampa è la figlia di Paolo Stoppa fidanzata con un giovane Mike Bongiorno. Ma è Dino Rodi che le regala il ruolo più iconico, cioè la Giovanna in Poveri ma belli e Belle ma povere. Quel ruolo le rimane incollato per tutta la (breve) carriera e nonostante registi come Steno, Bolognini e Zeffirelli la dirigono in diverse pellicole, non riuscirà ad uscire da quel cliché. Nel 1957 affianca Nunzio Filogamo nella conduzione del festival di Sanremo, ma una serie di papere costringono il presentatore a sostituirla per la serata finale da Nicoletta Orsomando. L' ultimo film della sua carriera è diretto da Dino Risi ed interpretato da Alberto Sordi e Nino Manfredi, la pellicola si intitola Venezia la luna e tu ed è diventato un classico della commedia all'italiana. L'anno è il 1958 e se da un lato finisce la sua breve carriera cinematografica, dall'altro le si aprono le porte della nobiltà sposando il conte Pierfrancesco Calvi di Bergolo figlio della principessa Jolanda di Savoia sorella di re Umberto II. Con il marito si trasferisce in Piemonte dove anni dopo entra in politica nelle file del PLI e diventa assessore alle finanze del proprio comune. Negli anni 70 si trasferisce a Roma con la famiglia in un casale a Villa Ada di proprietà dei Savoia. Il matrimonio con il conte dura fino al 1996 terminando con un divorzio. La Allasio non ha mai fatto vita mondana dedicandosi tempo pieno alla famiglia. Non ha quasi mai dato notizie di sé concedendo pochissime interviste e durante una di queste ha raccontato un suo rimpianto lavorativo cioè non aver accettato il ruolo di Angelica ne Il Gattopardo di Visconti. Ruolo che è stato affidato a Claudia Cardinale. Le poche foto  ci portano l'immagine di una bella signora, elegante e raffinata. Sicuramente non più povera ma bella assolutamente.

Daniele Lorenzetti 

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