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Gli auguri ad una vera leggenda della musica italiana

Lo scorso 11 luglio ha festeggiato ben 99 anni uno dei protagonisti del panorama musicale e non solo, Teddy Reno. 

Teddy Reno 57teddy reno in gialloteddy reno a coloriLa sua fama, non è legata solo alla lunga unione di vita con Rita Pavone, ma da una carriera di tutto rispetto. Ferruccio Merk Ricordi, questo il suo vero nome, nasce a Trieste l'11 luglio 1926. Il padre, è un ingegnere di origine austro-ungarica, e la madre è romana, di discendenza ebraica. Negli anni 30 il padre è costretto a cambiare il cognome Von Merkenstein in Ricordi per imposizione del regime fascista. 

La prima esibizione canora di Teddy, avviene a Rimini, durante un concorso per dilettanti. 

Dopo l'8 settembre, la madre è ricercata dai nazifascisti per ragioni razziali, ed è costretta ad abbandonare Trieste con il figlio, per rifugiarsi a Cesena, dove Teddy frequenta l'ultimo anno di liceo classico. Nel giugno del 44, dopo aver saputo che i repubblichini giuliani, sono andati a cercarli nella loro casa di Trieste, si spostano a Milano marittima sotto falsa identità, per poi trasferirsi nel ferrarese. Qui vengono arrestati e rinchiusi nel carcere di Codigoro, da dove, fortunatamente, riescono a fuggire. 

L'esordio a radio Trieste, avviene quando la città è amministrata dagli alleati, e via etere, lancia la canzone "Eterno ritornello (te vojo ben)".

Nel 46, è in tournée in Germania, con l'orchestra britannica di Teddy Foster, e quando attraversa il fiume Reno, gli viene l'idea del nome d'arte da adottare, per omaggiare il maestro e ricordare il fiume. Da quel momento per tutti è Teddy Reno. Dopo essersi esibito per le truppe alleate, in vari paesi europei, dal 45 al 47, nel 48 è alla RAI di Torino, per esibirsi accompagnato da Pippo Barzizza e la sua orchestra. Dopo i successi alla radio, Teddy decide di fondare una propria casa discografica, la CGD( compagnia generale del disco), affiancato dall'amico e concittadino Lelio Luttazzi, in qualità di direttore artistico. La CGD, è una delle case discografiche più importanti e prestigiose del mondo musicale italiano, e in futuro viene ceduta a Ladislao Sugar.

Teddy Reno in quegli anni, è uno degli interpreti di maggior successo del genere romantico/melodico, grazie a titoli come "Addormentarsi così", "Trieste mia", "Muleta mia"(scritta da Luttazzi),"Accarezzame", "Chella lla","Piccolissima serenata", "Come sinfonia". Tutti brani che hanno successo anche all'estero. Alla radio, è protagonista di programmi come "Nati per la musica" e "Punto interrogativo". 

Artista a tutto tondo, Teddy si dedica con successo alla rivista, debuttando accanto a Nilla Pizzi e Corrado, ne "Il rosso e il nero" nel 54, mentre nel 57, è nella commedia musicale "L'adorabile Giulio" di Garinei e Giovannini, con Carlo Dapporto e Delia Scala.

Nel 53, partecipa con successo alla terza edizione del festival di Sanremo, riuscendo a piazzarsi al 2° e 3° posto. Nei primi festival, i cantanti che partecipavano, erano pochi, ed a ogniuno di loro, si assegnavano più canzoni.  La metà degli anni 50, è un periodo particolarmente felice per lui, quando partecipa a diversi programmi, della neonata televisione. In "Canzoni al caminetto", si esibisce proponendo il suo vasto repertorio, mentre in "Souvenir", da buon padrone di casa, ospita personaggi di prestigio come Jennifer Jones e Kim Novak.

Nel 59 vince il festival di Napoli con la canzone "Sarrà chissà".

Non può mancare il cinema nella lunghissima carriera di Teddy 

 Negli anni 50, partecipa a diverse pellicole, e bastano questi due titoli, per ricordarlo sul grande schermo, "Totò, Peppino e la malafemmena", e "Totò, Peppino e i fuorilegge", entrambi del 56.

Dopo aver ceduto la CGD, nel 61, Teddy fonda una nuova etichetta, la "Galleria del Corso", con la quale lancia, tra gli altri, Bruno Lauzi. 

Sempre in quegli anni, inventa quello che si può considerare, l'antesignano di tutti i talent, "Il festival degli sconosciuti di Ariccia". La kermesse, dà la possibilità a sconosciuti di talento, di esibirsi per la prima volta davanti ad un pubblico. La vincitrice della prima edizione, è una ragazzina dai capelli rossi, di Torino, Rita Pavone.

teddy e rita

La Pavone, diventa una cantante a livello internazionale, e con Teddy, inizia una turbolenta ma duratura storia d'amore.  La differenza di età, e il fatto che Teddy Reno sia già stato sposato, crea non poca curiosità, per il pubblico e per la stampa. Contro tutto e tutti, la loro storia è arrivata fino ai giorni nostri, con la coppia che ha avuto anche due figli. Teddy ha già un figlio avuto dalla prima moglie, Vania Protti, da cui si separa nel 1960. 

Dal suo festival degli sconosciuti sono passati artisti come Dino, Marcella Bella, Mal, Ivan Cattaneo, Claudio Baglioni.

Dagli anni 70, il suo ruolo più importante è quello di manager della moglie, che nel frattempo, è diventata una star a livello internazionale, esibendosi negli show più importanti, come l’Ed Sullivan in America. 

Parallelamente Teddy continua ad esibirsi ed incidere dischi.

Quando compie 90 anni la città di Trieste gli consegna il sigillo della città e durante la cerimonia viene ricordato l'amico Lelio Luttazzi che con Teddy ha condiviso l'inizio di una favolosa carriera.

Ecco, mi piaceva omaggiare un grande del nostro spettacolo, che ha raggiunto un traguardo speciale.

Grazie e auguri Teddy. E ci rivediamo tra un anno. Ancora auguri. 

Daniele Lorenzetti 

Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini - Antonio Barattiero

 

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