ISPEZIONI CASE E OSPEDALI DI COMUNITÀ, PAGLIARO (FDI): “ANCHE NELL’ULTIMA TAPPA DI OGGI SITUAZIONE CRITICA IN METÀ DEI CANTIERI”
“Si è chiuso oggi a Lecce il nostro giro di ispezioni ai cantieri di case e ospedali di comunità e centrali operative territoriali della provincia di Lecce. Li abbiamo visitati tutti, ben 37 in 7 tappe. Tirando le somme, il bilancio è col segno meno: nella maggior parte dei casi sarà davvero un’impresa riuscire a completare e collaudare i lavori entro il 30 giugno, data ultima per non perdere i finanziamenti Pnrr che in Puglia ammontano a 256 milioni per le strutture di prossimità, appunto case e ospedali di comunità e centrali operative territoriali, pensate per dare risposta al bisogno di salute primaria dei cittadini e supplire allo smantellamento progressivo di ospedali, ambulatori e punti di primo intervento tagliati dai governi regionali di centrosinistra negli ultimi vent’anni.
Intanto, la situazione riscontrata oggi ricalca i report delle precedenti ispezioni: a Zollino e Melendugno i lavori procedono e si dovrebbe centrare l’obiettivo di completare le due case di comunità programmate.
A Vernole-Strudà, invece, tutto chiuso, anche se i responsabili del cantiere, da noi raggiunti telefonicamente, ci hanno rassicurato sul completamento delle opere al 97%, anche se nutriamo qualche dubbio.
Pessime notizie, infine, per la casa di comunità prevista a Frigole, quanto mai necessaria per assicurare un presidio sanitario al territorio delle marine che ne è completamente sprovvisto. Non solo è stata spostata a Lecce, ma c’è il rischio che non sarà realizzata perché il cantiere non è mai partito dopo l’alt della Soprintendenza ad interventi nell’immobile storico, l’ex ospedale Vito Fazzi, individuato per ospitare la casa di comunità.
Mentre dovrebbe essere operativa entro il 30 giugno la centrale operativa territoriale, che farà da ponte tra ospedale e territorio gestendo dimissioni protette e assistenza domiciliare per pazienti fragili e cronici.
Noi intanto, insieme ai colleghi di Fratelli d’Italia che stanno monitorando lo stato di avanzamento dei cantieri nelle loro province di appartenenza, stiamo completando il quadro dell’intera Puglia, che presenteremo in conferenza stampa. Perdere quest’opportunità dei fondi Pnrr che arriva dall’Unione Europea sarebbe davvero una sciagura, ecco perché da mesi stiamo suonando la sveglia e continueremo ad incalzare il presidente Decaro e i responsabili della sanità pugliese. Non vorremmo che un eventuale definanziamento si andasse ad aggiungere allo spaventoso buco da 350 milioni accertato nei conti delle Asl nel 2025, che costringerà tutti i cittadini pugliesi a pagare di tasca propria gli errori di gestione del governo regionale, con un’addizionale Irpef più cara”.
Nota del consigliere regionale Paolo Pagliaro, presidente del gruppo Fratelli d’Italia