BUCO SANITÀ, FRATELLI D’ITALIA A DECARO: "NO AD AUMENTO IRPEF, TASK FORCE TAGLI TUTTI GLI SPRECHI"
"Spesa sanitaria fuori conrrollo? Semplice, paghino i pugliesi! È questa la ricetta di Antonio Decaro, che si prepara a presentare il conto da 369 milioni del disavanzo 2025 ai cittadini, aumentando l'aliquota Irpef. Troppo facile governare così, scaricando sui pugliesi l'incapacità e gli sprechi dell'amministrazione regionale che l'ha preceduto e di cui il presidente è erede e sodale. Noi abbiamo detto e ribadiamo che non si devono aumentare le tasse ma tagliare gli sperperi nella gestione della sanità, che è sfuggita di mano soprattutto nells campagna elettorale scialacquona del centrosinistra. Avevamo lanciato l'allarme e i fatti, purtroppo, ci hanno dato ragione. E lo ribadiamo: vogliamo nomi e cognomi dei responsabili del buco, non vada tutto in cavalleria!
Ora il governo Decaro prenda le forbici in mano e cominci a fare piazza pulita dei mille sprechi, piccoli e grandi, che disperdono milioni di euro.
La task force regionale si metta al lavoro come si deve, e non con chi ha già fatto parte del sistema, per individuare ed eliminare gli sperperi accumulati in 20 anni e centralizzare le spese, con la cura del buon padre di famiglia, come se la Regione fosse un’impresa privata e non un pozzo senza fondo. Chiediamo controlli e rigore su ogni singolo euro speso. Via le sedi e gli affitti inutili e le agenzie-carrozzoni, stop alle partecipazioni a pseudo eventi, fiere e vetrine di cartone, alle manutenzioni per accontentare gli amici...
Intanto, Decaro si tolga dalla testa di aumentare l'Irpef, come invocano cittadini e sindacati. Noi saremo sulle barricate per impedire che si mettano le mani nelle tasche dei pugliesi, che già patiscono il dissesto di una sanità sconquassata. Farne pagare a loro il prezzo sarebbe davvero il colmo".
Nota del presidente Paolo Pagliaro con i consiglieri del gruppo Fratelli d’Italia Tonia Spina (vicepresidente), Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro, Giampaolo Vietri